«C’è da spostare un aereo!»: gli strani effetti dello slittamento dei poli magnetici

Scritto da: il 19.01.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

La pista principale dell’aeroporto di Tampa, in Florida, è stata chiusa per molti giorni per rifare la segnaletica. Potrebbe sembrare uno scherzo, ma è accaduto sul serio: lo scalo “è stato colpito” da uno spostamento del polo magnetico ed i suoi responsabili sono stati costretti a correre ai ripari, rimodulando la pista di atterraggio e di partenza.

Sia gli aeroporti che le stesse rotte aeree, infatti, si basano su dei calcoli relativi alla longitudine ed alla latitudine, nonché sui poli magnetici. Sono queste coordinate che permettono di volare in tutta sicurezza, tant’è che si parla di aerovie et similia. Insomma, su nei cieli è un po’ tipo giù con le autostrade, solo che i cartelli “stradali” sono invisibili (ma ci sono!) … Ora, a Tampa lo spostamento è stato di tale serietà da costringere i gestori dell’aeroporto a rifare per intero la segnaletica della pista di atterraggio e di partenza, visto che longitudine e latitudine non corrispondevano più. Nello specifico, per le carte di navigazione l’aeroporto di Tampa non sarà più sotto le coordinate 18R/36L, ma sotto 19R/1L.

I poli magnetici terrestri cambiano spesso e quando la variazione supera i 3 gradi è necessario cambiare la logistica delle piste aeroportuali. Più in generale, è bene rammentare come i poli magnetici non corrispondano ai due poli geografici, quello Nord e quello Sud che da sempre affascinano gli esploratori dell’estremo.  Anzi, nella realtà essi si trovano parecchio distanti. Proviamo a capirne un po’ di più.

Con il termine “polo” in astronomia si intende ognuno dei due punti sulla superficie della Terra, detti appunto Nord e Sud, verso i quali si orientano le estremità opposte dell’ago magnetico della bussola. Ad individuare per primo il polo nord magnetico (che per maggiore chiarezza scrivo con la minuscola, mentre per quelli geografici – Polo Nord e Polo Sud – è meglio utilizzare la maiuscola) fu James Clark Ross, esploratore ed ufficiale della Royal Navy britannica, il 31 maggio 1831. Lo localizzò nella penisola di Boothia nel Canada settentrionale, a sud dell’isola di Somerset. Più in là, nel 1904, l’esploratore norvegese Roald Amundsen (il mitico “scopritore” del Polo Sud) si accorse che vi era stato uno spostamento verso il nord del polo magnetico, localizzato comunque sempre in Boothia.

Attualmente il polo nord magnetico è collocato nel nord del Canada, a circa 600 chilometri dalla più vicina città, Resolute Bay, “metropoli” di ben 300 abitanti. Il polo sud magnetico è invece nelle vicinanze della Terra Adelia, in Antartide, a circa 2.600 chilometri di distanza dal Polo Sud geografico.

Lo spostamento di entrambi i poli magnetici è noto agli scienziati come “migrazione dei poli” ed è una vera e propria costante del nostro pianeta. Inoltre, vi è anche il problema del capovolgimento totale dei poli magnetici, con il nord che diventa sud e viceversa. La cosa avviene ad intervalli regolari  ogni circa 300.000 anni. L’ultimo “scambio”, secondo gli studiosi, è accaduto circa 780.000 mila anni fa. Secondo questi calcoli, quindi, un capovolgimento dei poli sarebbe già dovuto avvenire da tempo, ma invece non è accaduto nulla.

Alcune ricerche dicono invece che il polo nord magnetico si sposterà dal Canada alla Russia nel giro di due anni. La previsione dello scienziato canadese Larry Newitt trova concordi gli esperti russi della materia, che prevedono per il futuro anche un forte indebolimento dell’intero campo geomagnetico terrestre, con  tutta una serie di conseguenze negative sia per il senso dell’orientamento che per la difesa dalle radiazioni provenienti dallo Spazio. Insomma, ancora una volta la scienza mette molta “carne al fuoco” a disposizione degli sceneggiatori di film apocalittici.

Poli geografici e poli magnetici

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | Hosted by MediaTemple