A Berlino ora c’è il pub della Stasi

Scritto da: il 06.08.08
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Certo che non è proprio una idea di grande raffinatezza: a Berlino due commercianti hanno pensato di aprire un pub tematico, con stendardi e cimeli della Stasi, il terribile servizio segreto tedesco-orientale, per decenni guidato dal mitico Markus “Misha” Wolf.E per fidelizzare i clienti hanno addirittura pensato ad una card con le fattezze di un tesserino da collaboratore.

Capisco che il Tempo sia galantuomo e stenda un velo di romantica nostalgia su tutto (del resto, sono io il primo ad ammirare la prussianissima organizzazione della Stasi), ma il merchandising che negli ultimi mesi si è sviluppato attorno al ricordo della Germania Est da un lato inquieta e dall’altro interroga.

Possibile che così tanti tedeschi abbiano nostalgia di un sistema che li ha vessati per 44 anni? Ovvero l’insicurezza fisica (criminalità in aumento, naziskin a spasso) e sociale (disoccupazione) è per alcuni più determinate della possibilità di vivere liberi?
La dittatura di Honecker & Co. garantiva comunque la pace sociale e uno standard di vita dignitoso, molto più che altrove all’interno del blocco dell’Est. E questo a molti bastava, tanto che oggi manca! C’è da rifletterci sopra …

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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