“La Cultura è Futuro”. Parte a Catania “deScritto. Festival dell’Editoria Indipendente”

Scritto da: il 05.11.09
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Catania riparte, o almeno ci prova, dall’Università e dall’Editoria con l’edizione “zero” di deScritto. Festival dell’Editoria Indipendente, ovvero, per inciso, dell’unica che valga la pena leggere. Al grido di “La Cultura è Futuro”, con la “complicità” (come simpaticamente sottolineano gli organizzatori) di Lella Costa, Nando Dalla Chiesa, Giancarlo De Cataldo, Umberto Fiori e Mauro Pagani, da giovedì 5 a sabato 7 novembre 2009 libri ed eventi culturali vari saranno in scena al Monastero dei Benedettini, sede della Facoltà di Lettere e Filosofia.

“La Cultura è Futuro”, quindi, lo slogan di un festival che nasce come risposta vitale al degradato e degradante contesto catanese, risposta ideata da un manipolo di trentenni e dalla loro casa editrice indipendente Villaggio Maori.

Il festival, il cui allestimento è stato curato dalla giovane artista Maria Giovanna Gorgone, giocherà d’anticipo, prendendo la “rincorsa” (quella del 2009 è appunto l’edizione “zero”) e dipanandosi in una zona fieristica che ospiterà case editrici, librerie ed associazioni (nel Chiostro di Levante, riaperto per l’occasione), in un’aula per gli Incontri, nel Caffé Letterario per le presentazioni dei libri e nell’auditorium per l’Happening “Èdomani”, scritto “cucendo” i contributi degli studenti di tutt’Italia.

Tre giorni vividi come il potenziale del nostro Paese, in cui l’incontro sarà motivo di confronto, a cominciare dai due manifesti “La Cultura è Futuro” (sottoscritto da Costa, Dalla Chiesa, De Cataldo, Fiori e Pagani) e “L’editoria indipendente non a pagamento”, per proseguire con la questione della “Matrice Mediterranea”, adottando la battaglia sui beni confiscati promossa da Libera (che patrocina con Archeoclub d’Italia) e sostenendo l’appello di Carlo Lucarelli e Politicamente Scorretto “Nei forzieri della mafia un tesoro per la cultura”.

Nella giornata di apertura, Giuseppe Tornatore presenterà alle 18.00 il suo libro Baaria. Il film della mia vita (ore 18.00), appuntamento in collaborazione con “Librinscena”, rassegna curata dal Teatro Stabile di Catania.

La “complice illustre” dell’edizione zero è Lella Costa, che parteciperà al festival unendosi alla voce nell’happening “Èdomani”, presentando il suo nuovo libro al Caffé Letterario e sedendosi alla tavola rotonda dell’incontro “La Cultura è Futuro”.

Insomma, un festival per riconquistare la meravigliosa Italia, pungolandola dai nervi più scoperti: i tagli alla cultura e all’istruzione, l’antimafia e la difesa dell’ambiente, il multiculturalismo e la libertà di stampa. Per farle ribattere il ritmo cardiaco e intellettuale prorompendo dagli ambienti universitari, da una città simbolo al contempo della creatività vulcanica e del cratere di un clamoroso dissesto finanziario di fatto del Comune.

descritto

Programma:

Giovedì 5 novembre

Chiostro di Levante

ore 10.30-19.00: apertura spazi espositivi e stand

Caffè letterario

ore 10.30: Presentazione collana di classici per ragazzi “Tempolibro” (Ed.It) curata da Nellina Adorno e Carla Condorelli della libreria Tempolibro. Intervengono la prof.ssa Rosaria Sardo ed il Preside della Facoltà di Lingue e Letterature straniere Nunzio Famoso.

ore 12.00: Presentazione libro Lo Sfasciacarrozze di Riccardo Raimondi (A&B Bonanno Editore) con performance live di Costanzo-D’Urso Jazz Duo.

Aula 1

ore 15.00-17.00: Ciclo di incontri “Editoria e…”

“Matrice Mediterranea (Le Culture sono il Futuro)”: lo slogan di deScritto al plurale per affrontare uno dei temi cruciali della vita di tutti. L’Italia madre d’emigrazione al centro del Mediterraneo e il suo incontrovertibile destino multiculturale.

Matrice (1) il campione da cui possono essere stampati diversi esemplari di un testo [Devoto Oli].

Matrice (2) possibile contenitore creato dal collegamento fra i sogni di persone diverse, che permette nuove connessioni fra gli elementi del reale e diventa strumento di pensiero creativo [Gordon Lawrence – Social Dreaming].

In apertura: saluto e introduzione del Preside Enrico Iachello

Intervengono:

• Rachid Berradi (corridore italo-marocchino della Nazionale Italiana)

• Silvia De Marchi (coordinatrice Edizioni Mangrovie)

• Umberto Di Maggio (sociologo del territorio)

• Elvira Seminara (scrittrice e docente Storia e tecniche del Giornalismo, Università di Catania)

Aula Magna

ore 18.00-19.00: Librinscena (a cura del Teatro Stabile di Catania)

“Baària, Il film della mia vita”

Giuseppe Tornatore e il giornalista Pietro Calabrese presentano il libro, scritto a quattro mani durante le riprese del film candidato italiano all’Oscar 2010. Modera Domenico Tempio.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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