A Catania (ri)nasce la società civile

Scritto da: il 17.06.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Il percorso che in questi giorni sta per concludersi è partito da lontano alcuni anni fa, frutto di una precisa intuizione di Antonio Pogliese, il poliedrico esperto di economia cui si devono alcune delle idee più innovative mai concretizzatesi a Catania, una per tutte il visionario centro commerciale Etnapolis realizzato da Massimiliano Fuksas. L’intuizione di Pogliese è stata quella di pensare che attraverso una interazione progressivamente sempre più stretta fra i vari club service presenti in città si potesse costituire il nucleo forte attorno al quale organizzare la rinascita della società civile etnea. Secondo step è stato l’allargamento alla componente cattolica, ben radicata a Catania. I prossimi si vedranno.

Intanto, domani (sabato 18 giugno 2011) si terrà l’Hotel Sheraton di Acicastello, dalle 9 alle 13, il convegno “Dall’associazionismo alla società civile. Dal confronto alle proposte”. Organizzato, appunto, da Lions, Compagnia delle Opere, Fidapa, Inner Wheel, Kiwanis, Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Rotary e Soroptmist, l’evento si pone quale fase terminale per il 2011 di un percorso di rinascita della società civile catanese cominciato, come dicevo, almeno un paio d’anni or sono. A partire dal 2009, infatti, l’associazionismo catanese si è confrontato su diversi temi di notevole rilevanza sociale – dalla gestione dell’emergenza rifiuti alla famiglia – anche allo scopo di verificare la concreta possibilità di convergere in modo sistematico, onde poter provare a rappresentare l’idem sentire della locale comunità.

Constatato che vi sono tutte le condizioni per poter presentare alla città il nucleo su cui stratificare nel tempo altri gruppi associativi e per poter legittimamente e con autorevolezza rappresentare i comuni interessi di Catania e dei catanesi, ecco che il convegno di domani può anche essere visto quale vero e proprio atto di (ri)fondazione della società civile etnea. Ovviamente, con la garanzia, data dagli statuti delle singole associazioni aderenti al progetto, di non finire mai con lo svolgere un ruolo politico di parte o, soprattutto, partitico. Come ripete spesso il Pogliese, l’associazionismo come base della democrazia, quindi, e non certo quale suo derivato.

Sabato mattina il convegno sarà presentato da Maria Silvia Monterosso Vasquez, vicepresidente nazionale Soroptimist, e vedrà gli interventi programmati di Giovanni Russo, luogotenente per la Sicilia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, e di Rosalba Murgo, esponente di Fidapa. Modererà e concluderà i lavori Carlo Saggio, presidente della Compagnia delle Opere della Sicilia Orientale.

Bartholomeeus van der Helst, “Meal of the shooting guild in Amsterdam celebrating the peace of Münster”, 1649, Rijksmuseum, Amsterdam
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | Hosted by MediaTemple