Ben oltre il diavolo: Obama pronto a trattare anche con i talebani

Scritto da: il 07.03.09
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Il presidente statunitense Barack Obama si è detto pronto a trattare anche con taluni gruppi talebani, quelli più moderati, pur di arrivare alla pacificazione dell’Afghanistan.

Il leader democratico lo ha affermato in una intervista al New York Times, ammettendo che la guerra in Asia centrale non sta andando certo bene per gli Stati Uniti.

Resta da capire che cosa si possa mai intendere per talebani moderati.

Sulla condizione femminile, ad esempio, che talebano sarà mai il talebano moderato cui si riferisce Obama? Un talebano favorevole ad un burqa leggero di cotone? E, sempre sulle libertà fondamentali della donna, che accordo si potrà mai trovare con il presunto talebano moderato? Che magari si limiti a rasoiare in viso le ragazze che vogliono studiare piuttosto che vetrioleggiarle?

Mah … Davvero una pessima uscita quella di Obama a poche ore dalle celebrazioni dell’8 marzo …

17 novembre 1999, un talebano esegue la condanna a morte di una donna presso lo stadio di Kabul (Foto AP).jpg
17 novembre 1999, un talebano esegue la condanna a morte di una donna presso lo stadio di Kabul (Foto AP)
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