Catania, fra coincidenze e combustione spontanea

Quando si dice la coincidenza … Oggi al Comune di Catania pare si discutesse di un incarico multimilionario per la raccolta dei rifiuti (una gara?). Pare anche che in ballo vi fossero circa 156 milioni di euro per 5 anni, da assegnare per la pulizia di quei 3/4 di città che non sono serviti direttamente dalla Nettezza Urbana di Palazzo degli Elefanti.
Ebbene, proprio oggi pare (again) vi siano stati una trentina di cassonetti (quelli nuovi nuovi, per inciso, comprati di recente per la raccolta differenziata) incendiatisi in giro per il territorio comunale. Sicuramente combustione spontanea. E, soprattutto, sicuramente una coincidenza.

Una eruzione dell'Etna, altra tipica coincidenza catanese

Una eruzione dell'Etna, altra tipica coincidenza catanese

4 Comments

  1. Posted 12 Novembre 2009 at 21:28 | Permalink

    attentato di chiaro stile mafioso, si intende. E’ secondo soltanto alla testa di cavallo nel film del padrino.
    FIDUCIA TOTALE ALL’ASSESSORE MIGNEMI!
    Il problema dei rifiuti è troppo urgente e troppo importante. Andiamo avanti in uno stato di apparente normalità grazie allo sforzo dell’assessore Mignemi e dei netturbini catanesi. Questo lo dobbiamo dire. Il vero sindaco di Catania è Mignemi. Se va a rotoli la racolta rifiuti non ci sono opere pubbliche che tengano. Il fracasso della raccolta dei rifiuti sarebbe capace di oscurare ogni brillante opera del sindaco e di tutti gli altri assessorati.
    E i veri tutori dell’ordine sono gli spazzini. Se si fermassero veramente saremmo nel caos più totale.
    Nel mio vicinato sono spariti i cassonetti. Prima ero incazzato con l’assessorato, adesso mi sono ricreduto totalmente. Stanno facendo sforzi disumani. Ogni sera gli spazzini, di buona lena, spalano tutta la munnizza che si è accumulata sul ciglio della strada, buttata alla rinfusa dalla gente nel luogo dove si trovavano i cassonetti. Sinceramente, sono moltissimi anni che i netturbini catanesi si fanno il mazzo. Lontani anni luce dagli sfaccendati che alcuni reportage televisivi mostravano in altre regioni del sud (anch’esse vicino a un vulcano).
    CATANIA PUò BENISSIMO FARE A MENO DI STANCANELLI, MA NON PUò FARE A MENO DEL DOTT. MIGNEMI e della dedizione dei suoi impiegati.
    Due ultime osservazioni:
    Catania non è ancora una citta che può permettersi cassonetti in plastica. Troppi vandali. Che ci vuole a capirlo? sono anni che , per gioco, o per protesta, i cassonetti vanno in fumo. O mettiamo un militare che spari a vista a chiunque o ritorniamo ai cassonetti metallici. Costano di più, ma durano. Che ci vuole a capirlo?
    seconda osservazione: ogni azione illecita deve essere punita per l’effettivo danno o grado di pericolosità che essa rappresenta. Chi incendia cassonetti non compie una bravata, ma mette in serio pericolo la salute pubblica. Deve essere perseguito pesantemente, per il grave pericolo a cui sottopone i suoi concittadini. Non vi sembra?

  2. Carlo Lo Re
    Posted 13 Novembre 2009 at 11:18 | Permalink

    Concordo, i piromani sono tutti potenziali stragisti e come tali andrebbero condannati all’ergastolo …

  3. max
    Posted 13 Novembre 2009 at 19:34 | Permalink

    perchè non fate una raccolta firme per variare la Costituzione e mutare il pricipio secondo cui si basano le nostre leggi – e conseguenti pene – che dice di “riabilitere” e manca di una proporzionalità effettiva della pena?

    in USA vige un principio che la pena è proporzionale (anche economicamente) al danno e chenon si può trarre profitto da un crimine (cioè a dire: evasione da 10 euri, multa da 300; tengo aperto la domenica senza la disposizione del Comune, guadagno 1.000, pago 3.000….)

    fate, fate….io ve l’appoggio, sia chiaro….

  4. Carlo Lo Re
    Posted 14 Novembre 2009 at 09:25 | Permalink

    Io, lo sai bene, per la sola apologia di riabilitazione sono per la pena di morte …
    E sono chiaramente a favore di sanzioni pecuniarie progressive … Ma nel momento il cui il trasgressore (uno che, ad esempio, ha messo la macchina nello spazio per gli handicappati) non ce la fa a pagare il danno che ha provocato, deve essere espiantato degli organi fino al saldo definitivo … : )))

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