Quando si dice la coincidenza … Oggi al Comune di Catania pare si discutesse di un incarico multimilionario per la raccolta dei rifiuti (una gara?). Pare anche che in ballo vi fossero circa 156 milioni di euro per 5 anni, da assegnare per la pulizia di quei 3/4 di città che non sono serviti direttamente dalla Nettezza Urbana di Palazzo degli Elefanti.
Ebbene, proprio oggi pare (again) vi siano stati una trentina di cassonetti (quelli nuovi nuovi, per inciso, comprati di recente per la raccolta differenziata) incendiatisi in giro per il territorio comunale. Sicuramente combustione spontanea. E, soprattutto, sicuramente una coincidenza.

Una eruzione dell'Etna, altra tipica coincidenza catanese
























Carlo Lo Re è un giornalista e saggista catanese (per avere un'idea dei suoi noiosissimi lavori, cliccate il suo sito "serio" linkato da qualche parte qui nel blog ...). Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento più agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.
4 Comments
attentato di chiaro stile mafioso, si intende. E’ secondo soltanto alla testa di cavallo nel film del padrino.
FIDUCIA TOTALE ALL’ASSESSORE MIGNEMI!
Il problema dei rifiuti è troppo urgente e troppo importante. Andiamo avanti in uno stato di apparente normalità grazie allo sforzo dell’assessore Mignemi e dei netturbini catanesi. Questo lo dobbiamo dire. Il vero sindaco di Catania è Mignemi. Se va a rotoli la racolta rifiuti non ci sono opere pubbliche che tengano. Il fracasso della raccolta dei rifiuti sarebbe capace di oscurare ogni brillante opera del sindaco e di tutti gli altri assessorati.
E i veri tutori dell’ordine sono gli spazzini. Se si fermassero veramente saremmo nel caos più totale.
Nel mio vicinato sono spariti i cassonetti. Prima ero incazzato con l’assessorato, adesso mi sono ricreduto totalmente. Stanno facendo sforzi disumani. Ogni sera gli spazzini, di buona lena, spalano tutta la munnizza che si è accumulata sul ciglio della strada, buttata alla rinfusa dalla gente nel luogo dove si trovavano i cassonetti. Sinceramente, sono moltissimi anni che i netturbini catanesi si fanno il mazzo. Lontani anni luce dagli sfaccendati che alcuni reportage televisivi mostravano in altre regioni del sud (anch’esse vicino a un vulcano).
CATANIA PUò BENISSIMO FARE A MENO DI STANCANELLI, MA NON PUò FARE A MENO DEL DOTT. MIGNEMI e della dedizione dei suoi impiegati.
Due ultime osservazioni:
Catania non è ancora una citta che può permettersi cassonetti in plastica. Troppi vandali. Che ci vuole a capirlo? sono anni che , per gioco, o per protesta, i cassonetti vanno in fumo. O mettiamo un militare che spari a vista a chiunque o ritorniamo ai cassonetti metallici. Costano di più, ma durano. Che ci vuole a capirlo?
seconda osservazione: ogni azione illecita deve essere punita per l’effettivo danno o grado di pericolosità che essa rappresenta. Chi incendia cassonetti non compie una bravata, ma mette in serio pericolo la salute pubblica. Deve essere perseguito pesantemente, per il grave pericolo a cui sottopone i suoi concittadini. Non vi sembra?
Concordo, i piromani sono tutti potenziali stragisti e come tali andrebbero condannati all’ergastolo …
perchè non fate una raccolta firme per variare la Costituzione e mutare il pricipio secondo cui si basano le nostre leggi – e conseguenti pene – che dice di “riabilitere” e manca di una proporzionalità effettiva della pena?
in USA vige un principio che la pena è proporzionale (anche economicamente) al danno e chenon si può trarre profitto da un crimine (cioè a dire: evasione da 10 euri, multa da 300; tengo aperto la domenica senza la disposizione del Comune, guadagno 1.000, pago 3.000….)
fate, fate….io ve l’appoggio, sia chiaro….
Io, lo sai bene, per la sola apologia di riabilitazione sono per la pena di morte …
E sono chiaramente a favore di sanzioni pecuniarie progressive … Ma nel momento il cui il trasgressore (uno che, ad esempio, ha messo la macchina nello spazio per gli handicappati) non ce la fa a pagare il danno che ha provocato, deve essere espiantato degli organi fino al saldo definitivo … : )))