Catania, caso “La Tenutella”: ma perché tutta questa fretta?

Scritto da: il 08.06.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

L’ennesimo mega centro commerciale di Catania è pronto: dopo un lungo iter di costruzione, con intoppi vari ed eventuali (incluso finire nell’inchiesta Iblis sui rapporti mafia-politica della Procura della Repubblica di Catania, quella che vede principale indagato il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo), “La Tenutella”, per l’occasione ribattezzato “Centro Sicilia”, apre venerdì 10.

Pubblicità consistente in giro per la città, accurato lancio stampa preparato per tempo, manifesti 6 x 3 nei punti strategici … Soltanto che proprio oggi vi è l’udienza del Tar etneo che deve decidere su di una sospensiva e non si può non notare la fretta dei gestori del centro nell’inaugurare. Una mossa che il presidente di Confcommercio Sicilia, Pietro Agen, ha definito «quanto meno avventata» in una intervista a mia firma pubblicata sul numero odierno di MF Sicilia. Non si poteva aspettare qualche settimana? E se il Tar dovesse dare ragione a Confcommercio?

Insomma, il solito problema del Sud Italia, l’inusualità di talune scelte che, seppur legalissime, finiscono col risultare inopportune. Ora non resta che attendere con serenità l’esito della richiesta di sospensiva avanzata dall’associazione di categoria dei commercianti. Ma il caso in sé ormai è stato creato. Proprio per la troppa fretta di una inaugurazione che un altro po’ avrebbe di certo potuto attendere.

 

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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