Catania, la serata di chiarimento di Stancanelli si trasforma nel trionfo di Musumeci

Scritto da: il 08.04.09
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Pessima serata, quella di ieri sera per il sindaco di Catania, il senatore Pdl-An Raffaele Stancanelli. Aveva chiesto di fare delle comunicazioni speciali alla città, ma alla fine non ha detto praticamente nulla. In compenso si è accorto della rabbia dei catanesi e di come in Consiglio vi sia una opposizione intransigente che davvero non intende fare sconti.

Già nel pomeriggio Rifondazione Comunista e Pdci avevano organizzato una manifestazione in piazza Duomo per chiedere la proclamazione del dissesto. Ma intorno alle 19.00, ossia in prossimità dell’audizione di Stancanelli a Palazzo degli Elefanti, numerosi giovani dei centri sociali catanesi, prevalentemente dello storico Experia di via Plebiscito, hanno cominciato un fitto lancio di uova, tentando di fare irruzione in Comune.

I vigili (a proposito, assolutamente insufficiente la protezione del Palazzo di Città) hanno serrato il portone principale, ma dopo un po’ i manifestanti sono riusciti ad entrare e si sono “accomodati” nel cortile, urlando per ore slogan contro l’amministrazione.

Quanto a Stancanelli, dopo aver convocato il Consiglio per delle comunicazioni che si supponeva fossero importanti, di fatto ha solo tentato di difendersi dalle accuse di ingenuità mossegli da più parti dopo la vicenda Report. Oltre a stilare un elenco di quanto da lui fatto dall’insediamento ad ora.

«Abbiamo evitato il dissesto. Ed abbiamo evitato la chiusura della discarica», ha dichiarato il senatore. Per il quale, incredibile a dirsi, «la lista di opere da eseguire compilata per il Cipe è vera, non ho mai affermato il contrario».

Peccato che vi siano due sue registrazioni video in cui ammette davanti alle telecamere di averla messa giù con il solo scopo di ottenere il finanziamento governativo da utilizzare  per sanare (nel 2008!!!) i bilanci 2003 e 2004 ed evitare, con tale escamotage,  il dissesto (che per alcuni, tipo l’ex parlamentare Orazio Licandro, attuale viceresponsabile nazionale del Pdci, è comunque già nei fatti).

Raffaele Stancanelli
Raffaele Stancanelli

Ma il vero trionfatore della serata in Consiglio è stato l’eurodeputato Nello Musumeci, che a giugno aveva fatto passare un brutto quarto d’ora a Stancanelli, mancando d’un soffio un ballottaggio che sarebbe stato assai difficile da vincere per il senatore di Regalbuto.

Il vicesegretario nazionale de La Destra ha picchiato duro sin dall’inizio: «nessuna emozione mi ha suscitato questo intervento del sindaco – ha dichiarato replicando a Stancanelli – che ha solo parlato di ordinaria amministrazione, senza nessuna progettualità».

«Ma la cosa più grave – ha incalzato Musumeci – è stata la mancanza di lealtà nel non volere assumere nessuna condivisione di responsabilità con la passata amministrazione».

Musumeci ha sottolineato con veemenza come metà della giunta Stancanelli fosse con Scapagnini negli otto anni di suo governo cittadino, evidenziando come «a Catania il problema è di uomini di metodo, di stile».

«Lei, signor sindaco – ha concluso Musumeci – non può far finta di venire da Marte. Era a fianco della precedente amministrazione ed ha una chiara corresponsabilità nella situazione corrente di Catania».

Neanche a dire che l’intervento dell’europarlamentare ha suscitato vivissima simpatia fra i cittadini presenti in Consiglio, anche (e soprattutto, verrebbe da dire) fra quelli di sinistra e centrosinistra, increduli di sentir dire da un uomo di destra quel che vorrebbero tanto sentir dire ai propri leader.

Nello Musumeci
Nello Musumeci
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