Questa notte (per l’Italia) Mitt Romney ha stravinto in Nevada, compiendo un decisivo passo avanti verso la conquista della nomination repubblicana per la Casa Bianca. Il finanziere-governatore ha avuto il 43% delle preferenze, staccando l’ex speaker della Camera, New Gingrich, al secondo posto con il 26%. L’ultraliberista Ron Paul ha conquistato il 18% dei voti, mentre il conservatore cattolico Rick Santorum, il cui appeal in uno Stato che vive di gioco d’azzardo è ovviamente assai scarso, è giunto ultimo con il 13%. Ora si attendono i risultati del Colorado, dove martedì 7 si terranno i caucus.
Terza vittoria per l’ex governatore del Massachusetts in cinque Stati, quindi, dopo quelle in New Hampshire ed in Florida. Gingrich, dal canto suo, ha rassicurato i propri supporter in merito alla sua volontà di continuare la corsa. Ancora ottimisti (ma non troppo), Paul e Santorum, anche loro per il momento intenzionati a proseguire, mossa utile soprattutto a Santorum per acquisire una visibilità complessiva che finora nella sua carriera gli è mancata.