Comincia oggi il congresso de La Destra

Scritto da: il 07.11.08
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Si apre oggi a Roma il primo congresso nazionale de La Destra, la formazione politica guidata da Francesco Storace nata poco più di un anno fa da una costola di Alleanza Nazionale (ma non solo). La tre giorni di dibattito e confronto, è evidente, sarebbe stata più proficua se fatta non ora, ma fra qualche mese. Sarebbe stato infatti assai utile almeno sapere qualcosa della legge elettorale con cui andremo a votare alle prossime elezioni europee di giugno 2009.

Anche se al momento sembra che la più volte annunciata (da Berlusconi e Veltroni) riforma si sia incagliata (e meno male, viene da dire, per quanto è liberticida l’idea di uno sbarramento al 5%), a mio avviso confrontarsi sapendo come si voterà per eleggere i nostri rappresentanti a Strasburgo sarebbe stato da preferire per gli uomini di Storace.

 In ogni caso, un congresso politico nazionale è sempre un grosso evento su cui riflettere, a maggior ragione se riguarda una formazione giovane e dinamica come quella che si riunisce domani.

Perché La Destra ha tutto per catalizzare l’attenzione di un certo elettorato stanco dell’usuale modalità di far politica di Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord et similia … Soprattutto l’elettorato giovane.

Peccato, lo dico in tutta franchezza per la denominazione scelta a suo tempo. Capisco che un certo marketing elettorale voglia i suoi spazi, ma a me i termini “destra” e “sinistra” dicono pochissimo da decenni.

Mi chiedo, sarà un caso se La Destra e Sinistra Arcobaleno sono rimasti fuori dal Parlamento? Altri nomi meno rigidi avrebbero aiutato Storace e Bertinotti? Difficile dirlo, probabilmente sono solo paranoie intellettualoidi, ma il sospetto mi viene …

Una proposta alternativa? Ma sì, mi lancio, criticare senza proporre non sta bene: Alleanza per il Futuro dell’Italia. “Brand” ripreso pari pari da quello della formazione di Jörg Haider che alle ultime elezioni austriache ha avuto un’ottima performance. Osare, lo sapeva bene il leader carinziano, spesso paga. Ed anche tanto.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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