Nouriel Roubini è uno dei pochi veri “scienziati tristi” su cui oggi il mondo può contare almeno per una analisi seria della crisi globale in corso. L’economista già tre anni fa aveva messo sull’avviso sui rischi assai vicini a concretizzarsi di una catastrofe economico-finanziaria mondiale. Non fu ascoltato, ma dopo il crollo di Lehman Brothers è l’uomo più ricercato ‘America, invitato a trasmissioni e convegni da ogni parte dell’Unione. Sulla crisi, Roubini è ancora abbastanza scettico. In proposito, si legga questo post sul blog Letter from Washington del giornalista ed analista Oscar Bartoli, grande esperto di vicende americane e non solo.

Nouriel Roubini