E in Italia arriva anche chi si occupa della salute degli stupratori

Scritto da: il 31.01.09
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Il Partito Radicale, non avendo proprio nulla di più importante da fare, ha denunciato il presunto pestaggio in cella degli accusati del feroce stupro di Guidonia.

«Nel corso di una visita al carcere di Rebibbia, abbiamo incontrato i sei detenuti, arrestati tra lunedì e martedì scorsi a Guidonia. Quello che abbiamo potuto constatare è che risultano confermate le segnalazioni di maltrattamenti che ci hanno portato ad effettuare la visita ispettiva».

Lo hanno dichiarato ieri sera Rita Bernardini, deputata del Partito Democratico in quota radicale e Sergio D’Elia, segretario dell’associazione “Nessuno tocchi Caino”.

Hanno proseguito Bernardini e D’Elia: «Su uno di loro, che zoppicava vistosamente, erano visibili i segni di percosse su un occhio, sulle gambe e sull’anca destra. Altri due avevano gli occhi pesti, ma affermavano, uno di essere caduto e l’altro di essersi picchiato da solo per la disperazione. Da quanto abbiamo potuto ascoltare, il pestaggio sarebbe avvenuto, a più riprese, nelle celle di sicurezza della caserma dei carabinieri di Guidonia».

Ma continuano ancora i due: «Del resto, non ci sentiamo di escludere che i sei romeni abbiano subito ulteriori maltrattamenti, seppure di minore intensità e violenza fisica, anche al momento dell’ingresso a Rebibbia. Proprio nei casi di reati del tipo in questione, riteniamo che la forza e la credibilità delle istituzioni risieda nel rispetto più rigoroso della legalità e del rispetto dei diritti umani delle persone accusate».

Su questi fatti i deputati radicali (grazie, on. Veltroni, lei ha fatto di tutto per escludere dal Parlamento comunisti e socialisti, ma ha imbarcato i radicali …) presenteranno un’interrogazione urgente ai ministri della Difesa e della Giustizia.

A questo punto sarebbe davvero interessante sapere se la Bernardini e D’Elia abbiano mostrato o meno interesse per un incontro con le vittime dei fatti di Guidonia. Semplicemente questo … 

Uno degli arrestati per lo stupro di Guidonia

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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