Fallisce test antimissile nippoamericano

Scritto da: il 20.11.08
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

C’erano molte aspettative attorno al test della Marina militare giapponese di ieri al largo delle Hawaii, ma il cacciatorpediniere nipponico il cui sistema si stava provando non è riuscito ad abbattere un missile nel corso di una esercitazione condotta con il supporto della US Navy.

Il fallimento, al momento ancora non spiegabile, è stato reso noto da funzionari di Tokio e Washington.

Il test antimissile era stato preventivato nell’ambito della sempre più stretta collaborazione fra i due Paesi in vista della costruzione di uno scudo contro eventuali attacchi da parte della Corea del Nord.

La vicenda pone fortemente l’interrogatvo sulle reali capacità di difesa del Giappone, che già ha mostrato le profonde crepe dei suoi settori di ricerca con un programma spaziale (che nelle intenzioni di Tokio avrebbe dovuto avere delle evidenti ricadute militari) che al momento stenta moltissimo a decollare.

Il flop del test antimissile, quindi, non fa che aumentare le perplessità di chi sostiene l’estrema leggerezza delle cosiddette Forze di Autodifesa del Giappone dopo oltre mezzo secolo di smilitarizzazione di fatto del Paese.

Occorrerebbero ingenti investimenti, sia per il programma spaziale che per le classiche Forze Armate. Ma in un momento di recessione come l’attuale l’ipotesi appare ben poco praticabile.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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