Festa dell’Unità d’Italia, perché il 17 marzo

Scritto da: il 29.03.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

«Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d’Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861».

Sono queste le parole che si possono leggere nella legge n. 4671 del Regno di Sardegna e valgono come proclamazione ufficiale del Regno d’Italia, a seguito della seduta del 14 marzo 1861 della Camera dei Deputati, nella quale era stato votato il progetto di legge approvato dal Senato il 26 febbraio 1861. La legge n. 4671 fu appunto promulgata il 17 marzo 1861 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 18 marzo 1861.

Tricolore italiano con stemma sabaudo
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