Fisico nucleare ucciso a Teheran: che Mossad e Cia abbiano ripreso a funzionare?

Scritto da: il 12.01.10
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Massoud Ali-Mohammadi, un fisico nucleare iraniano fedelissimo del regime degli ayatollah, è stato ucciso stamattina con un ordigno telecomandato mentre usciva di casa a bordo della sua auto. La notizia è stata data dalla televisione di Stato iraniana in lingua inglese Press Tv. L’agenzia stampa filogovernativa Fars ha subito indicato la pista antirivoluzionaria, accusando i servizi segreti di Israele e Stati Uniti.

Se, dico se, così fosse, vorrebbe semplicemente dire che, dopo un periodo di smacchi e rovesci, finalmente le principali agenzie di Intelligence dell’Occidente hanno ripreso a far bene il proprio lavoro.
Impedire che l’Iran di Ahmadineyad giunga ad avere un arsenale atomico è una priorità per la Civiltà occidentale. Priorità da perseguire todo modo

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