Fuga dei cervelli? No, cacciata dei cervelli

Scritto da: il 23.10.08
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Pubblica la sua ricerca sulla Bibbia dei neurologi americani, il Journal of Neuroscience, e in contemporanea viene licenziato dalla sua Università. È successo a Roberto Coppari, impact factor 251 ad appena 38 anni, ricercatore presso l’Università di Ancona (o Politecnica delle Marche, come ha voluto ribattezzarla il rettore Marco Pacetti, perché, si sa, il marketing, ha le sue esigenze), distaccato presso l’Università di Dallas.

L’ultimo studio di Coppari, (il precedente, un anno fa, è apparso addirittura su Nature) è stato pubblicato il primo ottobre scorso ed ha rivelato una connessione a livello neuronale tra l’obesità e una ridotta longevità (in soldoni: se sei obeso non muori prima perché si affatica il cuore o altro, muori perché il tuo destino genetico è di morire non vecchissimo).

Ma, ironica coincidenza, il giorno prima della pubblicazione su Journal of Neuroscience riceve la notifica che il suo incarico presso l’Università è stato revocato.

Le motivazioni della Politecnica fanno riferimento ad una delle poche leggi che non si prestano ad interpretazioni (la n. 349/58). Ora saranno i legali dello scienziato marchigiano a cercare di sbrogliare la matassa.

Quel che rende basiti è che l’Università di Ancona, pur avendo in base alla suddetta legge ampio margine discrezionale, si privi di una figura come Coppari.

E fa ancora più specie dopo aver sentito le registrazioni in cui il rettore Pacetti (futuro candidato sindaco ad Ancona?), al momento del primo congedo concesso a Coppari alla volta di Dallas (anche qui una coincidenza: proprio in contemporanea al taglio dei finanziamenti per la ricerca), portare il suo caso sulle tv locali delle Marche con toni del tipo «gli americani ce lo rubano perché noi non possiamo pagarlo».

Per inciso, Coppari aveva richiesto all’Ateneo dorico un congedo senza assegni: niente a carico di UniAN, quindi.

Insomma, ci si lamenta sempre della fuga dei cervelli, ma mi pare proprio che in Italia ormai li si cacci davvero via …

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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