I tassi troppo alti stroncano la ripresa, lo dice anche Arrow

Scritto da: il 09.07.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Non si vince il premio Nobel a caso, sia chiaro. In genere accade perché si è dei geni (a meno che non sia quello per la Letteratura o la Pace, ma è un altro discorso …) e si è dato davvero tanto alla propria disciplina. Una settimana fa, Milano Finanza (2 luglio 2011, p. 9) ha pubblicato una bella intervista a Kenneth Arrow, economista che il premio voluto dalla Banca di Svezia lo ha avuto assegnato nel 1972. Arrow, a 90′anni suonati un vero patriarca degli studi economici, dice delle cose di grande interesse, alcune condivisibili, altre meno.

Intanto, per l’anziano newyorkese, Grecia, Portogallo e Irlanda sono Stati così piccoli nello scacchiere globale che il loro eventuale default o la loro eventuale uscita dalla zona euro (sulla cui possibilità tecnica c’è comunque da ragionare) influirebbero ben poco sugli equilibri europei. Mi permetto di non condividere. A mio avviso sarebbe un rischio troppo alto per tutti i Paese dell’Unione far fallire Atene e/o Lisbona e/o Dublino. Quindi occorre fare di tutti affinché uno scenario simile non si realizzi.

Ma sempre su Milano Finanza Arrow sostiene anche un’altro concetto, assai valido, che proprio oggi assume una particolare luce profetica: se una banca centrale spinge i tassi troppo in alto taglia le gambe alla ripresa. Bene, giovedì 7, con una decisione presa all’unanimità, la Banca Centrale Europea ha alzato i tassi di interesse dello 0.25%, portando il saggio di riferimento dall’1.25% all’1.5%. I risultati non si sono fatti attendere, con un vero e proprio venerdì nero delle Borse che ha soprattutto penalizzato l’Italia.

Ora, si potrà con più o meno legittimità parlare di speculazione e di attacco mirato, ma una cosa è certa: essere nella zona euro garantisce tutti i Paesi aderenti dalle sortire Soros style dei decenni scorsi. Quindi, se proprio si deve indicare un responsabile del tonfo di ieri a Piazza Affari forse sarebbe bene puntare il dito sulla Bce. Dove l’arrivo di Draghi al posto di Trichet a questo punto è davvero da attendere come il passaggio del Mar Rosso.

Kenneth Arrow
  • Luigi Recupero

    Una mossa demenziale diffilmente spiegabile, quella della BCE. Proprio per ora che per contrastare le speculazioni internazionali sui debiti di diversi paesi europei, e per favorire la crescita, quel quarto di punto andava tagliato non aggiunto! La miope visione franco-tedesca che ne ricava solo miseri vantaggi contingenti per il proprio sistema produttivo rischia ora di affossare i risanamenti dei debiti sovrani e di fomentare ulteriormente la sindrome stagflattiva in cui si trova oggi quasi l’intera area euro. E non mi si parli di Weimar, l’inflazione oggi è al 3,2% non al 30 o al 300!
    Spero proprio che anche su questa politica monetaria il futuro direttore della BCE non deluda e sappia mitigare i furori anti-inflattivi dei due partner centro-europei. Del resto persino il Regno Unito ha preferito svalutare!

  • http://thelorereport.blogdo.net Carlo Lo Re

    Concordo con ogni tua parola, Luigi caro … Il che non credo sia capitato mai in oltre un quarto di secolo di amicizia, vecchio libertario che non sei altro … Hihihihihi …

  • Majolino

    Non ambisco al premio Nobel perchè caratterialmente non sono vanesio nè conosco il senso dell’invidia e la mia gioia e soddisfazione è che ho trasmesso ai miei due figli (uno avvocato e l’altro ing.informatico) tale modus videndi.
    Ciò detto, Dear Carlo, ma lo vuoi vedere il video “L’Inganno Universale” ? (oramai gira anche in internet ripreso e rimbalzato e ne trovi una buona sintesi al seguente indirizzo: http://www.mefeedia.com/feeds/140411/majolino
    Draghi?!? ma cosa speri dal lupo, che non si mangi le pecore?!? l’economia è stata guidata da uomini della Banca d’Italia (che è privata) e gli stessi sono stati poi utilizzati per gestire la politica: Carli, Dini, Ciampi, Prodi(ex Goldman Sachs come Draghi). L’assurdo è che i ‘compagni’ hanno sostenuto che con Draghi come leader dell’opposizione avrebbero vinto, per poi sostenere e ‘sperare’ in Montezemolo; quando capiranno che ‘baffino’ è un finto-comunista camerire dei banchieri sarà forse tardi.
    Parliamo degli accadimenti ultimi.
    E’ stata una ‘strizzata’ di pochi giorni, il tutto per supportare che la manovra doveva essere anticipata e non rinviare al 2013>14 il maggior rigore. Tutti i giornali di sinistra e pseudo-tali hanno strombazzato ciò, unitamente alla richiesta di dimissioni del Governo ed il tutto sul convincimento che le prossime elezioni saranno vinte da loro e non vogliono gestire maggiori tributi nello start-up iniziale.
    Vogliamo dire che il presidente attuale dei banchieri è del MPS, nota banca rosso sangue, che le banche maggiormente hanno ‘speso’ e conseguentemente dato per dimostrare il calo della borsa ed il tutto è chiaro.
    Questo, ovviamente, a livello di “microeconomia-politica italiana”; per quel che riguarda le ‘grandi manovre’ ho già scritto e chiarito che i poteri forti economici si stanno ‘pappando’ il mondo ed ovviamente iniziano dai paesi più deboli, detti anche ‘PIGS’: Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna.
    Se si vuole veramente che le cosi cambino occorre far sapere dell’inganno universale ed allora si abbatterà questa nuova ‘bastiglia’ e non mi sento un don chisciotte perchè si è già riusciti a far condannare qualche banca per il tramite del Forun Nazionale Antiusura Bancaria che ho costituito con Amici l’estate scorsa ed addirittura due istituti sono stati rinviati a giudizio per associazione a delinquere. Tutta l’attività resa in favore dei Cittadini è del tutto gratuita.
    In special modo poi perseguo il percorso di informare compiutamente i Magistrati, ultimo dei quali il Procuratore Generale Antimafia Vicario dr Dell’Osso, al quale nel corso di una cena, ho fatto presente - dopo aver argomentato sul punto –  che servirebbe una Procura Antibanche!
    Un saluti a tutti gli Amici del blog

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