Iblis: per la precisione

Scritto da: il 24.06.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Ieri è stata una giornata particolarmente caotica per Catania. Dalla Procura si sono rincorse voci varie ed eventuali, addirittura di un ricorso al Csm dei 4 pm (ex) titolari dell’inchiesta Iblis sui rapporti fra mafia e politica in Sicilia. In realtà, ciò che è accaduto è diverso. Gennaro & Co. hanno inviato al facente funzioni del Capo Procura, Michelangelo Patanè, una memoria nella quale chiedono di aver riassegnata l’inchiesta, contestandone la revoca. A questo punto, Patanè deve rispondere e, in caso non voglia “restituire” la Iblis ai 4, dovrà inoltrare tutti gli atti dell’indagine al Csm. La vicenda è ben descrita da Antonio Condorelli su Live Sicilia, nonché su La Sicilia Web.

Ma c’è ancora un altro punto che occorre sottolineare. L’ipotesi di un ricorso dei pm della Iblis al Consiglio Superiore della Magistratura, oltre che dalla fattibilità giuridicamente non chiara, porrebbe Giuseppe Gennaro in condizioni di incompatibilità ambientale alla Procura di Catania. Ergo, lo escluderebbe automaticamente dalla corsa per divenirne capo. Corsa alla quale ancora partecipa con buone possibilità di successo. Per questo motivo principe è bene usare i termini al massimo possibile della loro precisione. La confusione serve solo al Maligno …

Il Palazzo di Giustizia di Catania
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | Hosted by MediaTemple