Il Paese dei referenda (contro qualcuno)

Scritto da: il 06.04.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

In Italia tutto il dibattito politico ormai da anni è ridotto ad un sempiterno referendum pro o contro il premier Silvio Berlusconi. In Sicilia la “consultazione” perenne è pro o contro il presidente della Regione Raffaele Lombardo. Nel suo piccolo, anche Catania è vittima della stessa “sindrome”. Mi accorgo che qualsiasi dichiarazione, qualsiasi scelta politica, qualsiasi opzione – anche su problemi asettici e concreti – viene ricondotta al posizionamento di ognuno nei confronti del sindaco Raffaele Stancanelli.

Ovvio che tutto ciò è innaturale. E produce effetti perversi. Perché vedere i mille e più problemi di una nazione, di una regione, di una città solo ed esclusivamente attraverso le lenti deformanti dello scontro (per non dire dell’odio) politico non può certo condurre né al buon governo, nè ad una buona (ed efficace) opposizione. Se lo Stato di cui sono (comunque fiero) cittadino, la Regione che (mio malgrado) mi amministra e la città in cui (incautamente) sono nato si trovano, pur con le ovvie differenze, sul baratro che tutti possono vedere, probabilmente è anche per questa strana vocazione “referendaria” del Paese.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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