Prima una marcia indietro del Togo, che, dopo l’annunciato ritiro di ieri, aveva alla fine deciso di partecipare alla Coppa d’Africa nonostante l’attentato subito due giorni fa da parte del Flec (Fronte di Liberazione dell’Enclave di Cabinda) nel quale sono morti tre membri della spedizione togolese. Poi, nel primo pomeriggio di oggi, le pressioni del governo ed il definitivo (pare) abbandono della competizione.
Certo che in questo modo, piuttosto che onorare i caduti, si rischia di far ridere il mondo intero …
