Impeachment per Musharraf?

Scritto da: il 08.08.08
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

La coalizione al potere in Pakistan sta per dare inizio alle procedure per l’impeachment del presidente Pervez Musharraf. A mio avviso è un grave, gravissimo errore. In un Paese ai limiti della guerra civile, con le lunghe zone di confine con l’Afghanistan in mano a tribù simpatizzanti di al-Qaeda e dei talebani, estromettere dal potere l’ex generale indebolirebbe sia la posizione del Pakistan che di Washington.

Non sarà un liberaldemocratico all’occidentale, ma Musharraf è forse l’unico argine alla follia islamista nell’area. Islamabad ha a disposizione un arsenale atomico che rischia di cadere nelle mani di bin Laden e l’unico in grado di tenere sotto controllo le pulsioni islamiste diffuse fra la gente e – cosa ben più grave – anche fra gli ufficiali delle Forze Armate e dell’Isi, l’Intelligence pakistana, è proprio Musharraf.

Destituirlo per me è una pazzia che può condurre l’intera area in un gorgo infernale in grado di risucchiare il mondo intero. Non esagero, basti pensare ad uno scenario con le testate nucleari pakistane in mano ad al-Qaeda … In pochi giorni il Kashmir sarebbe in fiamme e New Delhi dichiarerebbe guerra a Islamabad, perché l’India non può certo permettersi di subire un “first strike” che ucciderebbe milioni di persone … Da non dormirci la notte …

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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