Tag Archives: Bush jr

Nota sabatina/7

Sostanzialmente 2 i fatti importanti della settimana che si conclude oggi, l’escalation della violenza di Stato in Iran e l’intensificarsi dell’allarme antiterrorismo nel globo intero.
Ormai è chiaro che in Iran, come ho già scritto nel mio intervento sulle prospettive del 2010 appena iniziato, il regime degli ayatollah andrà via solo dopo un bagno di sangue. [...]

Nota sabatina/6

L’ennesima aggressione da parte di un soggetto border line, subita stavolta la notte della vigilia di Natale da Sua Santità Benedetto XVI, ha riacceso la polemica sulla sicurezza dei leader del mondo. Per il resto, settimana piattissima quella del dopo Copenhagen.
Federico Lombardi, il gesuita padre responsabile della Sala Stampa vaticana, si è affrettato a dire [...]

Copenhagen/3 La Cina e gli altri grandi fra i “piccoli”: rimanga in vigore Kyoto

La proposta, prevedibile, di una parte, quella più ricca e geopoliticamente rilevante, dei Paesi in via di sviluppo aderenti al cosiddetto G77 è che il Protocollo di Kyoto rimanga in vigore e che le nazioni di forte e antica industrializzate riducano del 40% le emissioni di CO2 entro il 2020 (ben 8 volte di più [...]

Bush e Rumsfeld non vollero catturare bin Laden?

La notizia fra gli esperti di politica internazionale girava da anni, ma senza prove. Nel dicembre del 2001, Osama Bin Laden sarebbe stato accerchiato dalle truppe statunitensi in Afghanistan, molto vicine alle sua cattura. Il numero uno di al-Qaeda si sarebbe trovato a Tora Bora, in quei giorni sommersa dai bombardamenti alleati, ma alla fine [...]

Si allarga il “club nucleare”, tra qualche anno i membri potrebbero essere 20

I Paesi che hanno un arsenale nucleare potrebbero essere una ventina nel giro di pochi anni. Lo ha dichiarato al Guardian Mohamed el-Baradei, ancora per poco direttore generale dell’International Atomic Energy Agency (Iaea), che ha gestito per 11 anni, attraversando alcuni momenti di gravissima tensione globale

Pyongyang (come sempre) minaccia Seul

Davvero uno dei pochi (ed anche tardivi) successi diplomatici di Bush jr sta sfumando sempre più ogni giorno che passa. La Corea del Nord ha infatti ufficialmente chiesto a quella del Sud di non partecipare ad una iniziativa voluta dagli Stati Uniti contro il traffico d’armi internazionale

La Corea del Nord sfida il mondo

Dopo che il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha condannato la Corea del Nord per il lancio di un missile balistico lo scorso 5 aprile, Pyongyang ha annunciato la ripresa del suo programma nucleare e l’espulsione degli ispettori dell’Onu

Gli Usa non parleranno più di War on Terror

Secondo l’autorevole quotidiano statunitense Washington Post, il Pentagono si appresterebbe a mettere al bando l’espressione «Global War on Terror» («guerra globale al terrorismo»), pensata dai “creativi” dell’amministrazione di George W. Bush

I manager Aig restituiscono 50 milioni di euro

Alla fine, 24 dei manager dell’Aig restituiranno bonus per 50 milioni di dollari. Il colosso assicurativo statunitense aveva complessivamente distribuito premi per 165 milioni di dollari ai dirigenti che lo hanno condotto sull’orlo del fallimento

Ryad-Damasco, verso il disgelo. È la fine dell’isolamento siriano?

Damasco nelle ultime settimane sembra essere al centro dei più importanti giochi diplomatici mediorientali, con politici e funzionari di Stati Uniti, Unione Europea ed Arabia Saudita a fare la spola fra le proprie e la capitale siriana. Tutti Paesi, benineteso, che fino ad un anno fa circa osteggiavano fortemente il regime alawita

Pyongyang rompe gli accordi con Seul, si impenna la crisi nel Nord Est asiatico

La Corea del Nord ha accusato la Corea del Sud di voler condurre i due Paesi «sull’orlo di una guerra» ed ha anche clamorosamente annunciato l’intenzione di annullare gli accordi politici e militari raggiunti da tempo con Seul in vista di una progressiva normalizzazione dei rapporti

La “bushificazione” di Obama

Che l’Obama presidente dovesse giocoforza essere meno idealista dell’Obama candidato era chiaro. Che sia stato costretto ad attingere a piene mani dai sodali dei Clinton per formare il suo governo è comprensibile. Ma ora sia arriva a parlare addirttura di “bushificazione” di Obama

Obama rifinanzia gli abortisti

Per la chiusura di Guantanamo bisognerà attendere almeno un anno, ma il finanziamento pubblico americano ai gruppi abortisti pare sia già in dirittura d’arrivo

I 90´anni di Helmut Schmidt, un´occasione per riflettere sui destini della Socialdemocrazia

Oggi, proprio mentre mi trovo a girovagare per la Germania (al momento sono nel campus universitario di Erlangen, in Franconia), Helmut Schmidt compie 90´anni

Verso Chicago 2016?

Un effetto collaterale dell’arrivo alla Casa Bianca di Barack Obama potrebbe essere l’assegnazione dei Giochi Olimpici 2016 a Chicago

Obama/McCain: un sondaggio assai accurato li dà appaiati

Nella marea di sondaggi che stanno arrivando dall’America ve ne è uno assai interessante che dà McCain al 44.6% ed Obama al 44.7%. Quindi, praticamente, appaiati.

Il Nobel per l’Economia a Krugman, studioso del commercio

Il premio Nobel per l’Economia è stato assegnato allo statunitense Paul Krugman per i suoi studi sui modelli di commercio e sulla localizzazione ottimale delle attività economiche.

The transformation of the Usa into the Ussra (United Socialist State Republic of America) continues at full speed with the nationalization of Aig

by Nouriel Roubini
Last week we argued that, with the nationalization of Fannie and Freddie, comrades Bush, Paulson and Bernanke had started transforming the Usa into the Ussra (United Socialist State Republic of America).

McCain: Bush jr lo dice pronto a guidare l’America e l’ex avversario Lieberman lo esalta

Alla convention repubblicana di St. Paul, nel Minnesota, il presidente in carica George Walker Bush, in collegamento satellitare, ha definito il candidato del Grand Old Party John McCain “pronto per guidare l’America”, nonché “indipendente”.

McCain, Sarah Palin è la vice

BREAKING NEWS – Il candidato repubblicano alla Casa Bianca ha scelto come suo vice Sarah Palin, governatrice dell’Alaska, 44 anni, madre di 5 figli, stella nascente della destra religiosa americana nonché assai vicina alla lobby Usa delle armi.