Tutti gli articoli su Diego Armando Maradona

Considerazioni geopolitiche sul mondiale sudafricano

Scritto da: il 20.06.10 — 14 Commenti
Non esistono più le squadre cuscinetto. Cominciamo con una banalità qualunquista oltremodo evidente queste note (più o meno) geopolitiche sul campionato mondiale di calcio ospitato dal Sud Africa. In un football come quello odierno, iperatletico, con giocatori che 20-30'anni fa avrebbero potuto calcare le pedane del body building, i valori sono molto livellati. Anche “grazie” ad allenatori che non convocherebbero Pelè o Maradona. Per convinzione tattica e fors'anche per l'umano desiderio di dimostrare a tutti la validità del proprio personale modello. Dunga, ad esempio, in carriera roccioso e ringhioso mediano-centrocampista, vorrebbe in campo per il Brasile 10 mediani su 11 stile Oriali, rimpiangendo l'esigenza di schierare per forza un portiere. Figura mitica del calcio Lele Oriali, ma forse più di 2 per squadra con le sue caratteristiche no, proprio non occorre averli ... In questi giorni nessuna delle cosiddette grandi sta brillando, anzi molte arrancano e sono già con un piede fuori dalla competizione. È il caso della Francia (immeritatamente presente al mondiale al posto della “scippata” Irlanda”), della Spagna (una squadra senza spina dorsale ottima da iscrivere ad un campionato femminile, specchio fedele della crisi del Paese, vicino ad una quasi bancarotta stile Grecia) e dell'Inghilterra. Prima dei due squallidi pareggi con la sorpresa Stati Uniti (del resto, su 300 milioni di abitanti 11 in grado di giocare bene a calcio prima o poi era chiaro che si sarebbero incontrati) e l'Algeria, l'Inghilterra era una candidata alla vittoria, tanto che personalmente vagheggiavo l'idea di una finale dalla grande valenza storica, Olanda-Inghilterra, riedizione, sempre in terra sudafricana, dello scontro anglo-boero. Ma la squadra dell'antipatico Fabio Capello (andrà via di notte anche da Londra dopo averlo fatto da Roma e Torino?) è oggettivamente leggera, con una vera star e qualche stellina (Wayne Rooney, Frank Lampard e Steven Gerrard) in campo e molti comprimari ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | Hosted by MediaTemple