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Dopo il tremendo terremoto in Abruzzo di inizio mese, anche i politici siciliani stanno cercando utili soluzioni preventive per scongiurare che un disastro naturale possa mettere in ginocchio l'Isola.
Su Milano Finanza Sicilia (che, come sempre per l'edizione "sabatina", starà in edicola 7 giorni) ho pubblicato oggi un articolo in cui do atto dell'interesse in tal direzione di politici siciliani come il deputato regionale Salvo Pogliese (estensore di un disegno di legge all'Ars sulla prevenzione antisismica), l'assessore alle Politiche scolastiche della Provincia di Catania Giovanni Ciampi, il consigliere provinciale etneo Enzo D'Agata (responsabile del gruppo "Con Nello Musumeci per la Provincia"), in prima linea nel richiedere l'adozione del cosiddetto "fascicolo del fabbricato".
Ma nel pezzo odierno per MF sottolineo anche come il Comune di Catania, a quanto mi risulta, abbia un accurato progetto (già pagato a chi lo ha ideato) per un capillare censimento delle unità abitative catanesi senza che lo abbia mai attivato.
Da logica, in un'area fortemente sismica come quella catanese, porre in essere un piano di profonda verifica dei dati abitativi dovrebbe avere la priorità. Forse non è così per l'amministrazione cittadina, che da quel che mi è dato sapere sta perdendo tempo prezioso tenendo in stand by il suindicato progetto. Ed una qualche idea del perché me la sono anche fatta ...
Milano Finanza del sabato costa un po' più del quotidiano, ma, credetemi, ne vale la pena ...
Massime intensità mcrosismiche registrate in Sicilia dall'anno 1000
Guido Bertolaso ha reso noti stasera i numeri ufficiali dei luoghi colpiti: 49 Comuni hanno avuto danni, 37 in provincia dell'Aquila, 5 di Teramo e 7 di Pescara.
Sempre da Byoblu, segnalo un altro video di Claudio Messora: http://www.youtube.com/watch?v=Cm70mzAcJxA&NR=1, con immagini assai più dure di quelle fatte passare dai tg nazionali, immagini che secondo me potrebbero anche avvalorare la tesi di un possibile numero di morti più alto di quello ufficiale.
A mente fredda e vittime seppellite appare comunque sempre più grottesco il modo in cui l'allarme di Giampaolo Giuliani è stato sottovalutato dalla cosiddetta comunità scientifica. Come adombra Messora nel suo servizio, se a Giuliani fosse stata data retta, forse qualche vita la si sarebbe anche potuta salvare.
Macerie a L'Aquila
On line sta diffondendosi un video assai interessante, girato con una telecamera nascosta, in cui qualcuno della Protezione Civile avanza dubbi sul numero ufficiale di vittime del terremoto dell'Aquila. Vale la pena di seguire i ragionamenti che vengono esposti http://www.youtube.com/watch?v=zz8GuoCjIKo.
Del resto, ad intuito, meno di 300 vittime per un sisma come quello abruzzese a me sono sembrati e continuano a sembrare realisticamente pochi.
Anzi, se prendendo spunto proprio da questo servizio di Byoblu, il video blog di Claudio Messora, coraggioso giornalista indipendente, qualche trasmissione di vasta audience come Report cominciasse ad indagare in una certa direzione ci sarebbe di che provocare uno scandalo alla Watergate ...
Segnalo anche come nel video si evidenzi l'altissima percentuale (si parla del 90%) di affitti in nero nel centro storico dell'Aquila, elemento che complicherebbe non di poco il computo effettivo delle vittime. Anche su tale aspetto indagare a fondo non sarebbe affatto una idea malvagia ...
Sale a 295 il numero delle vittime del terremoto dell'Aquila. Nel pomeriggio è infatti morto un ragazzo di 19 anni ricoverato all'Ospedale Forlanini di Roma.
Nella notte nessuna scossa preoccupante in Abruzzo. A L'Aquila riaprono, per come è possibile, uffici comunali e negozi.
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi inaugura oggi una "scuolatenda". Segno tangibile della voglia di tutti di normalità, di tornare a vivere, di cominciare a ricostruire la città ed i piccoli centri attorno. Possibilmente così com'erano ...
Silvio Berlusconi
La satira è Libertà!!! Tutta, di destra, di centro, di sinistra. E la sospensione del vignettista Vauro decisa dal dg della Rai Mauro Masi dopo la puntata di Anno Zero sul terremoto dell'Aquila è un attacco violentissimo alla Libertà di tutti noi.
Invito i miei lettori a vedere le vignette "incriminate" di Vauro al sito www.vauro.net. Qui sotto ne riproduco una, sempre tratta da sito del geniale disegnatore toscano.
www.vauro.net
Ieri sera alle 22.17 una scossa di 4.1 gradi della scala Richter ha nuovamente fatto tremare la terra a L'Aquila. Nel frattempo, il ministro degli Interni, il leghista Roberto Maroni, dichiarava come la cifra necessaria alla ricostruzione della aree colpite dal sisma sia attorno ai 12 miliardi di euro.
L'Abi ha sospeso il pagamento dei mutui per i terremotati fino alla fine dell'anno.
Su quasi 2.000 abitazioni controllate dai vigili del fuoco, il 47% circa risulta inagibile. Aumenta quindi la loro percentuale rispetto ai dati di qualche giorno fa.
Roberto Maroni
Fiocco azzurro nella notte a Paganica, fra gli sfollati. È infatti nato Micheal, un maschietto che nell'impazienza è arrivato mentre la madre era nella tendopoli allestita nel paese.
Il piccino, gioco forza, è un simbolo: la vita e l'amore non si fermano dinanzi a nulla e vincono anche nei peggiori scenari di distruzione ...
Nella notte, alle 23.14, vi è stata una nuova forte scossa di terremoto all'Aquila, di 4.9 della scala Richter. Si tratta della 4a più forte da quella distruttiva di 5.8 della notte fra il 5 ed il 6 aprile.
Non si sono registrate vittime, né crolli, ma la gente ormai è allo stremo. Anche perché le temperature sono spesso qualche grado sotto zero ed il freddo complica molto le condizioni già al limite degli sfollati.
Alcune tende approntate a L'Aquila dalla Protezione Civile
Sono circa 10.000 le case distrutte a L'Aquila e dintorni. Nel complesso, però, su 1.050 siti valutati dai vigili del fuoco, il 55% ha retto ed è agibile e solo il 18% non lo è affatto.
Le verifiche tecniche coinvolgono in maniera prioritaria edifici pubblici, attività commerciali e scuole, anche perché in Abruzzo, comprensibilmente, c'è molta voglia di tornare alla normalità.
Stanotte almeno 7 nuove scosse di assestamento, lievi, ma sufficienti a snervare ulteriormente la gente, ormai stremata. In più, pioggia, vento e freddo aumentano il disagio di chi vive nelle tendopoli. Le vittime ufficiali sono salite a 294. 1.500 i feriti. 52.000 gli sfollati secondo le ultime stime. Non risultano più esservi dispersi.
In 8 giorni vi sono state circa 900 diverse scosse e lo sciame sismico al momento non accenna ad esaurirsi. Del resto, nell'area è avvertito da mesi.
La tendopoli dell'Aquila
Nella notte nessuna nuova scossa di rilievo a L'Aquila e dintorni. I morti sono uffucialmente 293. Non risultano più dispersi. Il che vuol dire che da oggi, come annunciato, non si scaverà più fra le macerie alla ricerca di superstiti e di corpi. Questo almeno in linea teorica, perché nella pratica ancora si scava eccome, con le ruspe e con le mani. Anche perché interi blocchi dei palazzi caduti sono sotto sequestro da parte della Magistratura.
Sono infatti 22.000 gli edifici che pare non fossero a norma nell'area del disastro. Il procuratore della Repubblica a L'Aquila, Alfredo Rossini, ha dichiarato in proposito che sebbene al momento non vi siano indagati e la Procura stia procedendo contro ignoti, non appena sarà individuato qualche responsabile questo sarà immediatamente tratto in arresto.