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Un nuovo sisma di magnitudo 6.5 della scala Richter, con conseguente (ennesima) allerta tsunami, ha scosso all'alba il Giappone (in Italia era mezzanotte). Non c'è quindi pace per il Paese nipponico, anche perché nella centrale di Fukushima davvero la situazione sembra essere vicina al definitivo collasso, con livelli di radioattività 100 mila volte maggiori della norma.
Il nocciolo del reattore n. 2, ormai è ufficiale, si è parzialmente fuso. Ancora non siamo al disastro di Chernobyl, ma di certo la situazione è gravissima, come dimostra l'allontanamento degli ultimi tecnici che stavano lavorando per evitare il peggio. Che cosa poi sia ormai divenuto il peggio nell'odierna crisi nucleare non è dato sapere.
Il reattore n. 4 della centrale atomica giapponese di Fukushima
Intervenendo sulla scossa di stamattina all'alba nell'Aquilano, il Dipartimento della Protezione Civile ha reso noto un particolare che finora era stato negato, ma che ai più sembrava evidente: la scossa distruttiva del 6 aprile non è stata, come precedentemente sostenuto dalle autorità, del 5.8 della scala Richter, ma di magnitudo 6.3.
Mappa dei luoghi colpiti dal sisma del 6 aprile 2009
Una scossa di magnitudo 2.9 della scala Richter ha svegliato L'Aquila questa mattina alle 05:36, causando il crollo di alcuni edifici pericolanti. Le località attorno all'epicentro sono L'Aquila, Pizzoli e Scoppito. Il Dipartimento della Protezione civile ha dichiarato che non vi è stato alcun danno a persone.
Il terremoto nell'Aquilano visto dal satellite
I soldi destinati all'Abruzzo dal Consiglio dei Ministri sono 8 miliardi di euro, di cui 1.5, come si sapeva, per gestire l'emergenza in corso e 6.5 per la ricostruzione.
Chi rifarà casa da zero riceverà 150.000 euro di contributo statale, chi dovrà semplicemente ripararla ne riceverà 80.000.
Nel complesso, sono circa 13.000 le case abruzzesi del tutto inagibili.
Il premier Silvio Berlusconi ha anche deciso di far svolgere a L'Aquila il G8 che l'Italia ospiterà quest'estate. I partner internazionali sono già stati informati e nessuno avrebbe opposto obiezioni.
Nel frattempo, è salito a 297 il numero della vittime e nuove scosse sono state avvertite ieri pomeriggio e stanotte, entrambe di magnitudo 4.0 della scala Richter.
Mappa aggiornata dei luoghi più colpiti dal sisma
3 nuove scosse in Abruzzo stanotte. 2 nella zona di Sulmona verso mezzanotte ed una a L'Aquila dopo le 04.30 del mattino. Le scosse sono state di magnitudo compresa fra il 2.6 ed il 3.2 della scala Richter.
Difficili le condizioni meteo, con freddo intenso e pioggia che ha allagato numerose tende.
Il Parlamento europeo oggi si occuperà di Abruzzo, per la cui ricostruzione si parla di una cifra attorno ad un miliardo e mezzo di euro.
Scene di distruzione in Abruzzo
Nella notte 2 scosse di magnitudo 3 della scala Richter a L'Aquila. Dai controlli il 57% delle case risulta agibile, dato molto più positivo delle prime stime.
Nel frattempo, oggi all'Università dell'Aquila vi saranno le prime lauree dopo il sisma. 34 ragazzi diverranno dottori (in Fisioterapia e Lettere e Filosofia) sotto una tensostruttura.
Quanto ai Comuni colpiti, per il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, la lista diramata di 49 Comuni potrebbe anche essere ampliata.
Una delle tendopoli allestite a L'Aquila
Ancora scosse nella notte in Abruzzo, a partire da quella di ieri sera alle 21.40 di magnitudo 5.1 della scala Richter, con epicentro nei pressi dell'Aquila. Le vittime sono frattanto giunte a 287, di cui solo una non identificata.
Il governo ha stanziato alcune importanti misure economiche per venire incontro ai superstiti di quella che è a tutti gli effetti una tragedia nazionale. Saranno elargiti ai terremotati 400 euro al mese, 800 a commercianti ed artigiani che abbiano perso la loro attività. Saranno inoltre sospesi tutti i pagamenti fiscali e previdenziali, nonché delle bollette e di tutte le rate dei mutui.
150 bare saranno oggi esposte nella piazza d'armi della caserma della Guardia di Finanza di Coppito. I funerali di Stato si terranno alle 11.00, con diretta televisiva da parte di Rai Uno e Canale 5. Saranno presenti il premier Silvio Berlusconi, il presidente del Senato Renato Schifani e quello della Camera Gianfranco Fini.
Mappa dei luoghi del sisma in Abruzzo