Tag Archives: Putin

Abolizione degli studi di settore, ottima proposta del Pd

Alla dichiarazione del premier Silvio Berlusconi sulla necessità, invero pressante, di una riforma fiscale per il nostro Paese (il Cav. avrebbe in mente una radicale semplificazione, con due sole aliquote Irpef al 23 e 33%) il Partito Democratico ha replicato parlando dell’esigenza di abolire gli studi di settore.
Ottime entrambe le proposte. E, per inciso, è [...]

2009-2010: brutto bilancio, pessime prospettive

L’anno che va a chiudersi è stato senza dubbio un pessimo anno. La crisi finanziaria esplosa a settembre 2008 è proseguita e, a mio avviso, i timidi cenni di ripresa che alcuni vedrebbero semplicemente non ci sono. L’economia reale è in forte affanno in tutto l’Occidente. E, cosa incredibile, i megamanager un po’ ovunque hanno [...]

Nota sabatina/4

La settimana che si va a concludere è stata in qualche modo monopolizzata da due grossi eventi internazionali, la cerimonia di apertura della (ad oggi più che sterile) Conferenza Onu sui cambiamenti climatici a Copenhagen e la consegna del Premio Nobel per la Pace al presidente Usa Barack Obama, che, per uno di quei strani [...]

Nota sabatina/3

35.000 mila soldati in più in Afghanistan per 18 mesi (il ritiro delle truppe dal Paese sarebbe previsto per il 2011, anche se nulla è certo attorno a tale eventualità), 30.000 americani e 5.000 alleati. Così ha deciso martedì 1 dicembre il presidente statunitense Barack Obama, giustamente convintosi di come la stabilità del Centro-Sud Asia [...]

GM si tiene Opel, Putin deluso

Ormai era nell’aria da qualche giorno quindi l’annuncio ufficiale pare aver sorpreso solo Vladmir Putin: la General Motors non vende più la Opel. Finisce così, almeno per il momento, una ridicola telenovela durata mesi e mesi. Sarebbe andata in maniera diversa se l’acquirente fosse stato la Fiat italiana e non il consorzio austro-canadese Magna? [...]

Opel, la Germania frena su Magna

A pochi giorni dalla vittoria del costruttore di componenti austro-canadese Magna nella “corsa” al controllo di Opel il governo tedesco si sta forse accorgendo che la soluzione prevalsa non è la migliore. Angela Merkel ha quindi piantato una bella frenata dichiarando che «l’intesa non è vincolante». Forse che si è accorta del regalo che Berlino sta [...]

Opel, and the winner is: Vladimir Putin

Alla fine quella che Sergio Marchionne ha definito una «soap opera brasiliana» si è conclusa con la vittoria di Magna, il gruppo di componentistica austro-canadese (per inciso, il Canada in questa vicenda avrebbe comunque “vinto”, perché l’ad di Fiat è mezzo canadese, avendo da decenni anche la cittadinanza di Ottawa). Dopo l’annuncio di ieri pomeriggio [...]

Medvedev: «Nel 2009 il prezzo del gas potrebbe dimezzarsi»

Da Mosca arriva una notizia assai interessante sia per gli esperti di economia che di geopolitica. Per il presidente russo Dmitry Medvedev «i prezzi del gas potrebbero calare del 50-60% entro la fine dell’anno»

Piccola Islanda, grandi sconquassi

La crisi della piccola nazione fin qui condotta come fosse un unico fondo d’investimento mette in imbarazzo la Gran Bretagna, che aveva investito, e stuzzica l’appetito della Russia. Cambiando, in previsione, gli equilibri di Nato e Ue
I Paesi scandinavi vanno in soccorso dell’Islanda. Il ministro delle Finanze finlandese ha infatti annunciato che il suo Paese, [...]

2008-2009: un bilancio, alcune previsioni

L’anno che si è appena chiuso è stato senza dubbio l’anno di Barack Obama, il primo afroamericano ad essere eletto alla Casa Bianca

Geopolitica dello Spazio

L’allunaggio indiano di ieri è un’ottima occasione per riproporre un mio breve saggio sulla geopolitica dello Spazio apparso a metà 2006 sulla rivista di filosofia politica Behemoth. Eccolo di seguito riportato.
Sono passati secoli dai deliri onirici di Wan Hu, un funzionario del Celeste Impero che nel 1500 ideò un rudimentale sistema di razzi propellenti che [...]

Condoleeza Rice: “La Russia sta diventando irrilevante”

In un eccesso di miopia (geo)politica, qualche ora fa il segretario di Stato americano Condoleeza Rice ha dichiarato che a suo avviso la Russia starebbe diventando isolata ed irrilevante nel panorama internazionale.

Marcia indietro sud-osseta (ovvero contrordine da Mosca?): per ora meglio soli

BREAKING NEWS – L’autoproclamatosi presidente dell’Ossezia del Sud, Eduard Kokoity, ha fatto una clamorosa marcia indietro in merito all’adesione del suo microstato alla Federazione Russa, annunciata appena ieri.

Basi russe in Ossezia del Sud e Abkhazia

Il Cremlino ha dato quindi ordine alle Forze Armate di stabilire delle basi militari permanenti della Federazione Russa sia in Ossezia del Sud che in Abkhazia, le due entità separatiste che hanno abbandonato la Georgia costituendosi in Stati indipendenti riconosciuti solo da Mosca.

Serve un compromesso “storicissimo” con Mosca

Su “Il Foglio” di ieri Alexandre Adler ha scritto senza mezzi termini che l’Unione Europea dovrebbe puntare tutto su di una sorta di compromesso storico con la Russia. Io direi “storicissimo”, più che altro, convinto come sono che tutta la Federazione, dagli Urali a Vladivostok, sia pienamente Europa.

Se sparisce Auyuittung, la “terra che non scioglie mai”

Lo scioglimento dei Passaggi a Nord Ovest ed a Nord Est è soltanto l’ultimo dei segnali di quella che si può a ragione definire una crisi globale dell’ecosistema dell’Artico.

La Russia cerca un nuovo ordine mondiale

Mi permetto di riportare per intero un articolo tratto dal quotidiano spagnolo El País perché mi sembra finora, da quando è scoppiato il conflitto georgiano, l’analisi più equilibrata e lungimirante che abbia letto. Purtroppo non ho il tempo di tradurlo in italiano, ma con un po’ di sforzo credo che si possa capire.
Reportaje: El conflicto [...]

In Russia Senato e Duma approvano l’indipendenza di Ossezia del Sud e Abkhazia

Il Senato ieri e la Duma oggi hanno approvato all’unanimità una risoluzione per il riconoscimento dell’indipendenza delle due regioni separatiste georgiane, Ossezia del Sud e Abkhazia.

Saakashvili-Saddam, il filo a stelle e strisce …

Ragionando sulle ultime, drammatiche vicende caucasiche mi viene in mente un parallelo ardito, quello fra l’odierna Georgia di Mikhail Saakashvili e l’Iraq di Saddam Hussein del 1991.

Georgia, una tragedia preparata a lungo

L’esercito russo ormai dilaga in Georgia e non è escluso che Vladimir Putin decida addirittura di entrare a Tbilisi, rinverdendo i “fasti” di Budapest ‘56 e Praga ‘68.