Inside Scientology (che a Parigi è alla sbarra)

Scritto da: il 27.05.09
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Si è aperto a Parigi, con grandissimo clamore, il processo contro Scientology, la sedicente chiesa fondata da Ron Hubbard che, chiamata in causa per truffa come persona giuridica, a questo punto rischia l’interdizione dalla Francia.
Non è male ricostruire dall’inizio la storia di questo controverso gruppo.
La genesi di Scientology viene fatta risalire agli anni Trenta, in seguito ad un viaggio in Oriente intrapreso da Lafayette Ronald Hubbard, lo scrittore americano di fantascienza che vent’anni dopo avrebbe appunto fondato Scientology.

A stretto contatto con gli abitanti di taluni degli angoli più miseri ed infelici del globo, Hubbard iniziò un suo personale cammino di meditazione sul dolore umano. Nato il 13 marzo 1911 a Tilden, nel Nebraska, nel 1950 Hubbard pubblicò un saggio che sarebbe da lì a poco divenuto la pietra angolare della sua fortuna. Dianetics (termine che può grossomodo esser reso con “attraverso la mente”), incontrò subito un gran favore di pubblico e divenne in pochi anni un best-seller. In quasi 60′anni, il volume ha venduto intorno ai 20 milioni di copie.

A ben vedere, Scientology nasce in un momento successivo rispetto alla dianetica, come sviluppo delle ricerche di Hubbuard sulla mente umana. È Scientology (termine derivante dal latino scio – ossia “conoscere nel senso più completo” – e dal greco logos, studio) quindi a prendere le mosse da Dianetics e non viceversa.

Nel 1954 fu fondata la prima “Chiesa di Scientology”, negli States. Poco dopo la dianetica giunse in Giappone, dove conta numerosissimi adepti. In effetti, accostandosi a Scientology, risultano evidenti i punti di somiglianza con talune dottrine orientali, in particolare con il Buddismo ed è quindi comprensibile il fascino che la dottrina di Hubbard ha esercitato ed esercita in tutta l’Asia.

Il primo simbolo nella storia di Scientology fu il medesimo di Dianetics, costituito da un triangolo composto da quattro segmenti verdi, ciascuno rappresentante le prime quattro dinamiche (l’io, la famiglia, i gruppi, la specie). Il triangolo ha la forma della lettera greca delta. Ciascuno dei segmenti è verde, colore simbolo della crescita. Lo spazio tra i segmenti è giallo, a simbolizzare la vita.

Su che cosa in effetti sia Scientology non è semplice rispondere. Una definizione univoca risulta ben difficile. Non è disponibile un testo sacro, per così dire, dal quale trarre le necessarie informazioni sulla dottrina di Hubbard. Tutt’altro: la teologia di Scientology è divisa negli innumerevoli rivoli degli scritti del fondatore e farsi un suo quadro d’insieme non risulta affatto agevole agli osservatori.

Gli insegnamenti e le credenze della chiesa vengono esposti agli adepti in un percorso che procede gradualmente e che può a volte durare anni ed anni prima di giungere al grado più alto, denominato Verità Rivelata.

Centrale è nella teologia di Scientology la fede in un’anima immortale, o thetan, che trasmigra di corpo in corpo attraverso innumerevoli reincarnazioni da trilioni di anni a questa parte.

«I thetan, collettivamente, hanno creato l’universo – tutte le stelle e i pianeti, anche le piante e gli animali. Per operare all’interno della loro creazione, i thetan hanno costruito i corpi dove abitare con le apparenze più varie, la forma umana è solo una di esse. Ma ogni thetan è vulnerabile alle esperienze dolorose, che possono far diminuire i suoi poteri e creare problemi emotivi e fisici all’individuo in cui risiede. L’obiettivo di Scientology è di liberare il thetan da queste esperienze, rendendolo di nuovo onnipotente e facendo tornare il corpo che lo ospita in perfetta salute spirituale e fisica».

Ron Hubbard
Ron Hubbard

Le esperienze dolorose vennero denominate da Hubbard engrams. Hubbard sosteneva che taluni engrams avvengono per caso, mentre altri sono volutamente inflitti da thetan cattivi, per così dire, che bramano il potere. Scientology definisce tali engrams indotti implants.

Al momento, la Chiesa di Scientology è retta da un fedelissimo del defunto Hubbard, David Miscavige, che è presidente del consiglio del Religious Technology Center, l’ente che possiede i marchi depositati dei quali Scientology ha bisogno svolgere le sue miliardarie attività quotidiane (talune fonti ritengono verosimile che il tesoro che il gruppo ha accumulato nel corso degli anni superi i 400 milioni di dollari, pare prevalentemente depositati in Svizzera, nel Liechtenstein ed a Cipro. Secondo alcuni, il leader percepirebbe addirittura l’iperbolico stipendio di 3 milioni di dollari al mese).

Ma Miscavige – dal carattere riservatissimo, personalità che non ha quasi mai rilasciato interviste – non è solo un abile top manager, ma anche l’uomo preposto a sorvegliare la memoria del fondatore, certo non eccessivamente esaltata dai media planetari.

Il reverendo Heber Jentzsch è invece il presidente della Chiesa di Scientology International, una sorta di suo public relations man, la cui immagine è abbondantemente spesa nelle conferenze stampa e nei talk show in mezzo mondo.

Negli anni è anche incappato in alcuni guai giudiziari, ad esempio in Spagna, dove la Magistratura ha a lungo indagato sulle attività del gruppo. In realtà, Jentzsch sembra essere esclusivamente l’uomo immagine del movimento, essendo il vero potere decisionale ben stretto nelle mani di Miscavige ed del suo entourage, tutti ben attenti a non apparire mai in pubblico. Per farsi un’idea del livello di potere gestito da Miscavige basti pensare a come nel 1981 egli riuscì in una capillare epurazione di molti fra i massimi dirigenti del gruppo.

Ad oggi, gli adepti del movimento sono circa 7 in tutto il mondo, anche se i dati diffusi da Scientology parlano di circa il doppio. Vi sono inoltre circa 6.000 “chiese” in125 Stati.

Genitori, parenti, figli, amici e coniugi di molti di loro spesso si son rivolti alle autorità accusando l’organizzazione di plagio, reato che non esiste da anni nell’ordinamento giuridico italiano, ma che è presente nella legislazione di svariati Paesi.

Numerose sono le preoccupazioni suscitate dall’espandersi del movimento nel mondo e tante le inchieste su di esso aperte (addirittura da più parti vien sospettata l’esistenza di una vera e propria struttura di intelligence dell’organizzazione, pare denominata in un primo tempo Guardian’s Office e successivamente Office of Special Affairs). Abbiamo già accennato a quella spagnola che condusse ai primi del 2000 alla detenzione del reverendo Heber Jentzsch e certo può essere utile ragionare su perché a metà degli anni Novanta il governo tedesco abbia dichiarato fuori legge Scientology in tutto il territorio della Repubblica Federale ed oggi la Francia celebri un processo che potrebbe anche concludersi con lo scioglimento del gruppo nel territorio transalpino.

La cosiddetta "Supernatural Scientology Cross"
La cosiddetta “Supernatural Scientology Cross”
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