La versione di Bill, i Balcani e Oklahoma City

Scritto da: il 01.08.08
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Radovan Karadzic, dismessi definitivamente i panni del guru New Age, ha consegnato oggi al Tribunale dell’Aja un documento che conterrebbe precise accuse contro gli Usa e Richard Holbrooke, il plenipotenziario di Bill Clinton negli anni ’90.

Secondo Karadzic, Holbrooke nel 1996 gli avrebbe garantito l’immunità in cambio del suo ritiro dalla vita pubblica, tesi non impossibile da credere. Il diplomatico americano ha già smentito le dichiarazioni di Karadzic, ma appare ormai chiaro che il processo all’ex presidente serbo-bosniaco riserverà qualche sorpresa. Che la versione di Bill sulla vicenda balcanica in ogni sua fase (dalla disintegrazione della Jugoslavia nel 1991 all’aggressione a Belgrado nel 1999) ormai sia da rivedere in sede storiografica non credo sia un dogma.

Ribadisco un concetto già espresso giorni fa, non tutto il Male stava dalla parte dei serbi, non tutto il Bene dalla parte dei loro nemici, croati, bosniaci mussulmani, kosovari che fossero/siano … Ma di certo fu ispirata dal Maligno l’ignavia di Bruxelles e di Washington, che attesero che si assistesse a mostruosità di ogni i genere prima di intervenire. E di certo gli anni Novanta videro gli Usa portare avanti una strategia di breve periodo tendente a sostenere i separatismi ed i micronazionalismi ovunque sul pianeta. Salvo poi sorprendersi di aver in casa assassini anti governo centrale in grado di organizzare un attentanto come quello di Oklahoma City il 19 aprile 1995, con decine di bimbi di un asilo sacrificati in nome di un folle terrorismo reazionario tutto made in Usa.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | Hosted by MediaTemple