La vita, un bene davvero un po’ troppo sopravvalutato

Scritto da: il 12.04.10
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Sono sincero in maniera spietata: seppur profondamente cattolico, considero la vita un bene spesso eccessivamente sopravvalutato. Si parla sempre tanto di aborto, argomento pre e post elettorale perennemente in grado di infiammare il dibattito politico italiano. Sarebbe a mio avviso cosa giusta chiarire che è sì innegabilmente un omicidio, ma che comunque morire sottoforma di grumo di sangue non è il peggiore dei destini che possa capitare ad un uomo. Ben peggio è nascere senza essere voluti, vivere senza essere amati.
Per quanto riguarda l’eutanasia, poi, la mia posizione in merito è feroce: chi è contro l’autodeterminazione delle singole coscienze sul proprio Destino è moralmente un criminale. Perché, in determinate condizioni di dolore, il suicidio ha una valenza etica altissima. Lo stesso dicasi per la nobile forma di suicidio assistito che è l’eutanasia.
Libero chi vuole di vivere come un vegetale, ma soprattutto sia libero chi non vuole accettare una simile sorte di morire con dignità circondato dall’amore di chi sa rispettare il suo volere.

Mi permetto di prendere a prestito la bella vignetta di Vauro, autore che adoro. Rimango a sua disposizione qualora ne gradisse la rimozione.

  • http://www.mela81.altervista.org pamela

    mi trovo completamente d’accordo con le tue parole… e anche per la vignetta del grande Vauro!!! :)

  • http://www.mela81.altervista.org pamela

    mi trovo completamente d’accordo con le tue parole… e anche per la vignetta del grande Vauro!!! :)

  • Nella

    Io non amo la vita, sebbene riconosca che ci sono spesso dei momenti belli. Personalmente ho vissuto un momento molto brutto già all’età di tre anni e non è stato quello l’ultimo dei miei momenti negativi. Mi sforzo di vivere al meglio, ma non sempre ci riesco. Sarò contenta quando avrò terminato di vivere perché nella vita siamo molte volte vittime del caso. Possiamo lottare contro ad esso, ma non è detto che riusciamo a vincerlo completamente. Io non ho chiesto di venire al mondo e pertanto non apprezzo tale circostanza.

  • Nella

    Io non amo la vita, sebbene riconosca che ci sono spesso dei momenti belli. Personalmente ho vissuto un momento molto brutto già all’età di tre anni e non è stato quello l’ultimo dei miei momenti negativi. Mi sforzo di vivere al meglio, ma non sempre ci riesco. Sarò contenta quando avrò terminato di vivere perché nella vita siamo molte volte vittime del caso. Possiamo lottare contro ad esso, ma non è detto che riusciamo a vincerlo completamente. Io non ho chiesto di venire al mondo e pertanto non apprezzo tale circostanza.

  • max

    sarei d’accordo con Kerlo su tutta la linea, se non sapessi che il suo sostegno all’eutanasia si estende anche alle vittime di punture di spillo :-D

  • max

    sarei d’accordo con Kerlo su tutta la linea, se non sapessi che il suo sostegno all’eutanasia si estende anche alle vittime di punture di spillo :-D

  • Orazio Zaccà

    Solo una domanda?
    Mi interessa capire come concili la tua posizione con il tuo essere profondamente Cattolico.

  • Orazio Zaccà

    Solo una domanda?
    Mi interessa capire come concili la tua posizione con il tuo essere profondamente Cattolico.

  • Carlo Lo Re

    Io credo nel Dio cattolico/cristiano/ebraico e stimo anche molto la Chiesa, che per alcuni versi ritengo una guida spirituale e morale insostituibile nella mia vita, ma non ritengo per questo di dover rinunciare a ragionare e valutare, in ultima analisi, con la mia testa …
    Sul tema eutanasia, ad esempio, la mia posizione è inconciliabile con quella del cattolicesimo ufficiale … Ma ritenere più dignitosa la morte rispetto ad una vita da vegetale e ritenere che comunque il singolo debba scegliere sempre e comunque lui sul proprio Destino non credo che confligga con la fede in Dio che ognuno ha …
    In ogni caso, rimango profondamente convinto che un Dio buono e giusto sia favorevolissimo alla dolce morte che cancelli le sofferenze … “Padre, allontana da me questo amaro calice”, la frase di Gesù Cristo morente ripresa da Vauro nella vignetta che ho utilizzato, credo sia assolutamente eloquente …

  • Carlo Lo Re

    Io credo nel Dio cattolico/cristiano/ebraico e stimo anche molto la Chiesa, che per alcuni versi ritengo una guida spirituale e morale insostituibile nella mia vita, ma non ritengo per questo di dover rinunciare a ragionare e valutare, in ultima analisi, con la mia testa …
    Sul tema eutanasia, ad esempio, la mia posizione è inconciliabile con quella del cattolicesimo ufficiale … Ma ritenere più dignitosa la morte rispetto ad una vita da vegetale e ritenere che comunque il singolo debba scegliere sempre e comunque lui sul proprio Destino non credo che confligga con la fede in Dio che ognuno ha …
    In ogni caso, rimango profondamente convinto che un Dio buono e giusto sia favorevolissimo alla dolce morte che cancelli le sofferenze … “Padre, allontana da me questo amaro calice”, la frase di Gesù Cristo morente ripresa da Vauro nella vignetta che ho utilizzato, credo sia assolutamente eloquente …

  • max

    bell’eloquio, ma cozza con il cattolicesimo e la sua dottrina, quanto meno.
    sei l’ennesimo esempio di “fede su misura”, cosa che io non accetto affatto: o si accetta tutto il pacchetto, o ci si dichiara “non cattolici” (o “non-quelchevuoi”).
    …e qui – primizia – ti autorizzo a darmi dell’estremista (ruolo che normalmente ricopri tu ;-P)
    ergo, in definitiva, cito il mio storico prof. di Italiano che definiva il cristianesimo “una religione disumana” (cioè: non rispondente alle umane inclinazioni naturali)

  • max

    bell’eloquio, ma cozza con il cattolicesimo e la sua dottrina, quanto meno.
    sei l’ennesimo esempio di “fede su misura”, cosa che io non accetto affatto: o si accetta tutto il pacchetto, o ci si dichiara “non cattolici” (o “non-quelchevuoi”).
    …e qui – primizia – ti autorizzo a darmi dell’estremista (ruolo che normalmente ricopri tu ;-P)
    ergo, in definitiva, cito il mio storico prof. di Italiano che definiva il cristianesimo “una religione disumana” (cioè: non rispondente alle umane inclinazioni naturali)

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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