L’Fbi lancia l’allarme sull’ecoterrorismo

Scritto da: il 20.11.08
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Quando si dice il caso: neanche a farlo apposta, il giorno dopo la mia recensione di Quantum of Solace, l’ultimo film di 007 in cui James Bond si scontra con un gruppo di ecoterroristi, arriva la notizia che l’Fbi sta puntando l’attenzione sull’eversione ambientalista, quintuplicando la taglia (ora di 50 mila dollari) sulla testa di quattro ricercati che da dieci anni sono accusati dell’incendio doloso del Vail Ski Resort.

Il rogo causò danni per 26 milioni di dollari e fu imputato alle canadesi Josephine Overaker e Rebecca Rubin e agli statunitensi Justin Solondz e Joseph Dibee, tutti membri (sembrerebbero gli ultimi ancora in circolazione) di The Family, un gruppo che negli anni ha causato ben 48 milioni di dollari di danni vari con i suoi attentati.

Per inciso, si ritiene che The Family sia affiliato all’Earth Liberation Front, un movimento ecologista radicale a carattere clandestino (ma non troppo, visto che nel 1999 si è dotato un ufficio stampa ufficiale, basato a Portland, nell’Oregon).

L’Elf fece la sua prima apparizione a Brighton nel 1992, dopo una scissione maturata in seno a Earth First!, gruppo terroristico ecologista operante da decenni. L’Elf si caratterizza per le azioni dirette tese al sabotaggio economico. Suo scopo principale è bloccare lo sviluppo incontrollato della società moderna e di quelle che vengono ritenute le sue più dannose espressioni.

Nei numerosi anni di attività, l’Elf si è concentrato su temi caldi quali la deforestazione progressiva del pianeta, l’urbanizzazione incontrollata negli Usa e non solo, lo sviluppo degli Ogm.

La struttura dell’Elf è assai agile, formata da piccole cellule, come The Family, appunto. Più volte l’Elf ha operato congiuntamente ad un altro movimento radicale, l’Animal Liberation Front, o Alf, cui si può accostare sia per il comune metodo organizzativo orizzontale che per l’analogo modus operandi.

Nel 2001 l’Fbi ha inserito l’Elf al vertice della classifica delle minacce “interne” americane, classificando ufficialmente l”organizzazione come ecoterrorista. Sette anni dopo, il Federal Bureau of Investigation alza il livello d’attenzione, comprendendo, forse un po’ in ritardo, come il radicalismo ambientalista stia divenendo un pericolo grave. Molto più di quanto comunemente di ritenga.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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