Librino, o della centralità perduta

Scritto da: il 02.03.10
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Ieri pomeriggio sono stato a Librino, alla Camera del Lavoro che la Cgil ha coraggiosamente attrezzato nel martoriato quartiere ghetto catanese. Alcuni miei amici del Pd (partito da cui io, giustizialista e forcaiolo ben oltre il limite della decenza, sono assai distante, ma che qui a Catania dispone di ragazzi in gambissima – come Sonia Messina, Giuseppe Berretta, Luca Spataro – che si fanno in 4 per gli altri) hanno organizzato un incontro pubblico, “Viaggio a Librino”, che ha fornito una quantità impressionante di input sulla politica etnea e nazionale. Ma, soprattutto, su come si possa risollevare un “bronx” europeo abitato da gente di tutto defraudata.

Fra le molte cose sentite, una, detta da un architetto, ha solleticato e sollecitato la mia fantasia: «a Librino non c’è centralità urbana». Ok, sacrosanto. Ma, mi vien da dire, a Librino non c’è centralità urbana soprattutto perché non c’è centralità dell’uomo. Totale assenza di piazze, una visione di luogo agli antipodi della tradizione cristiana europea. Insomma, una ambiziosa new town, subito nei fatti derubricata a quartiere ghetto, pensata da uno scintoista, l’urbanista nipponico Kenzo Tange, che davvero era l’esatto opposto della concezione europea/occidentale/cristiana di città.

Sarà vero che in Italia non sappiamo fare le periferie, ma ciò è anche e soprattutto il portato dell’aver girato le spalle alla propria tradizione, alla propria anima … A Librino, quindi, torni al centro l’uomo, anche nelle teste degli urbanisti … Il resto verrà da sé … Magari meglio se aiutato da qualche piazza e da qualche vero luogo di aggregazione … Oltre che, ma ciò è lapalissiano, da un serio piano per dare seria occupazione (e non sfruttamento) alla gente ormai disperata …

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | Hosted by MediaTemple