Listegate/2 Ipotesi su che cosa possa essere accaduto a Roma

Scritto da: il 02.03.10
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Sono francamente indeciso se affrontare con piglio severo e scientifico l’analisi dei fatti che hanno condotto alla mancata presentazione della lista del Pdl romano alle vicine regionali o prenderla un po’ più sullo scanzonato. Cominciamo con un approccio serio e se magari strada facendo scivolo nel faceto non vogliatemene.
Procederò per punti (anche) nei vari interrogativi che (mi) porrò, in maniera da essere quanto più chiaro possibile.

1) In un primo momento sembrava che i responsabili dell’inghippo fossero di matrice Alleanza Nazionale, mentre poi si è chiarito che trattavasi di personale Pdl proveniente dai ranghi di Forza Italia. Potrebbe non voler dir nulla, come potrebbe anche voler dire tanto

2) Alfredo Milioni (Forza Italia, ex Psi), al centro della tempesta politico-mediatica, era già entrato negli uffici della Commissione elettorale, pare alle 11.25 di venerdì 26, ma ne è uscito subito dopo. Perché? La risposta a tale interrogativo è assolutamente centrale per poter capire che cosa sia davvero accaduto.

3) Silvio Berlusconi si è detto indignato e ha tuonato contro i responsabili. Del resto, non avrebbe potuto fare diversamente. Ma, mi chiedo, siamo proprio sicuri che il premier tenga così tanto alla candidata Polverini? Trattasi di una storica sindacalista Ugl (l’ex Cisnal) assai legata a Gianfranco Fini, uomo con cui il Cav. è ormai in aperta rottura. A pensar male si farà peccato …

4) Di contro, la candidata di centrosinistra Emma Bonino è una radicale con idee economiche ultraliberiste in tutto simili a quelle di Berlusconi, che nel 1995 l’ha voluta come commissario  europeo. Insomma, una sua vittoria nel Lazio non gli farebbe certo strappare i capelli.

5) Tornando all’”uscita” di Milioni, che cosa è andato a fare? Alcune ipotesi …
A) Mangiare un panino, versione ufficiale confermata, smentita e riconfermata più volte.
B) Parlare con qualcuno per cambiare qualche nome nella lista dei candidati.
C) Perdere tempo volontariamente per creare il casus belli e farsi invalidare la presentazione della lista.

6) Passiamo alla Lombardia. Vero è che Roberto Formigoni è stato nel tempo un fedelissimo sostenitore del Cav. Vero è che l’armata elettorale di Comunione e Liberazione è assai importante negli equilibri di potere del Pdl. Vero tutto. Ma che Berlusconi possa essersi scocciato (anche) dello strapotere di Cl in Lombardia non è una ipotesi fantascientifica. Nell’odierno tutti contro tutti nel Pdl ci sta anche questo.

Si accettano consigli per stilare altri punti …

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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