Ma che nome è Thilo Sarrazin?

Scritto da: il 01.09.10
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Sante parole quelle del Manzoni ne I promessi sposi: «la ragione e il torto non si dividono mai con un taglio così netto che ogni parte abbia soltanto dell’una o dell’altro». Prendiamo il caso che in queste ore sta facendo animatamente discutere la Germania: un consigliere della Bundesbank di nomina socialdemocratica, Thilo Sarrazin, preoccupato per il futuro del Paese a causa della mancata integrazione di molti mussulmani – turchi, curdi, arabi, persiani o centroasiatici che siano – ha scritto un libro (dal titolo oltremodo eloquente di Deutschland schafft sich ab, ossia “La Germania si distrugge da sé”) in cui sostiene la tesi che la comunità islamica che vive nella Repubblica Federale è in genere poco integrata e poco istruita e ciò rischia di gravare sul destino della terra di Sigfrido.

Sarrazin rileva anche come sovente gli stranieri, soprattutto islamici, ricevano dallo Stato tedesco più di quanto non diano, che molti non vogliono affatto integrarsi e che potrebbero un giorno ritrovarsi maggioranza nel Paese. Un prospettiva non fantascientifica, questa, considerato il tasso di natalità assai basso degli europei tutti al confronto di quello degli immigrati.

Fin qui non che il banchiere centrale abbia detto follie prive di logica. Ha solo messo su carta pensieri e riflessioni che molti tedeschi ed europei condividono. Ma siccome – Manzoni docet – ragione e torto sono spesso indistricabilmente aggrovigliate, ecco che l’esponente socialdemocratico si è (sarebbe?) lasciato sfuggire una frase raggelante con un giornalista del settimanale Welt am Sonntag: «gli ebrei hanno un gene particolare». Subitanea la marcia indietro, ma il periodico insiste nella sua versione. Che cosa centrino mai gli ebrei in una querelle sull’immigrazione islamica è davvero un mistero glorioso …

In ogni caso, ovvio che Sarrazin ha toccato un nervo scoperto della società tedesca, che è certo molto preoccupata per un’integrazione, quella degli immigrati islamici, che non pare proprio riuscita. Il quotidiano Bild è stato inondato di lettere, fax e mail di lettori d’accordo con le tesi di Sarrazin sui cosiddetti mussulmani di Germania (che ossimoro perfetto!). E la Frankfurter Allgemeine Zeitung ha rincarato la dose, difendendo il banchiere ed accusando i politici di aver messo su un processo contro un uomo che ha solo espresso opinioni diffuse e anche comprovate da studi e statistiche.

Nenache a dire che la Bundesbank ha preso ufficialmente le distanze da Sarrazin e ha definito le sue parole «discriminatorie». Pronta la richiesta al presidente della Repubblica di sospendere il banchiere dal consiglio della Buba. Stessa aria tira nell’Spd, che sta ragionando su come espellere Sarrazin.

Per inciso, il governatore della Bundesbank, Axel Weber, è un forte candidato alla guida della Banca Centrale Europea e certo tutta questa storia lo sta mettendo sulla graticola, rischiando di fargli perdere credibilità. Riuscirà a dimostrare ai partneri europei di sapere gestire al meglio simili rognosi grattacapi?

Tutto sommato, però, la domanda da porsi sulla vicenda è un’altra, molto secca: ma che razza di nome è Thilo Sarrazin?

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | Hosted by MediaTemple