Matrimonio chimico fra Pfizer e Wyeth

Scritto da: il 27.01.09
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Grosso merger nel mondo della chimica farmaceutica. I colossi americani Pfizer (la casa che ha sintetizzato la molecola alla base del Viagra, per intenderci) e Wyeth hanno infatti annunciato di avere raggiunto un accordo in base al quale la Pfizer acquisirà la Wyeth con una transazione cash-and-stock, ossia contanti ed azioni.

Il valore del merger, che in realtà è una pura e semplice acquisition, ammonta a ben 68 miliardi di dollari. Nel dettaglio, la Pfizer corrisponderà 50.19 dollari per ogni azione della Wyeth, ovvero contanti per 33 dollari ad azione e 0.985 azioni della Pfizer.

Viene così creata «una delle più diversificate compagnie nel mondo dell’industria healthcare», come si può leggere nel comunicato ufficiale che rende nota l’operazione, con una immensa capacità di ricerca e di produzione.

La notizia a Catania non dovrebbe lasciare indifferenti, in quanto la Wyeth ha un grosso stabilimento alle falde dell’Etna. Che cosa ne sarà? I posti di lavoro della fabbrica etnea sono al sicuro o a rischio? Tentare di vederci chiaro per tempo non farà certo male ad operai, impiegati e sindacati.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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