La Svezia torna ad essere una potenza economica

Scritto da: il 19.02.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

In un’Europa che (eccezion fatta per la Germania) arranca per uscire dalla crisi, la Svezia ha una economia che cresce con forza, tanto da costringere la Riksbank (la Banca Reale, ossia la banca centrale del Regno Vichingo Settentrionale) ad alzare i tassi d’interesse (dall’1.25% all’1.50%) per tenere sotto controllo l’inflazione.

La banca centrale svedese ha anche rivisto al rialzo le stime di crescita dell’economia del Paese per il primo trimestre 2012 (dal 2.2% al 2.5%), nonché per il primo trimestre 2013 (dal 3.1% al 3.2%). Per il 2012 la Riksbank prevede che il Pil svedese crescerà ad un tasso medio del 2.4% (2.3% era la precedente valutazione). Per il 2011 la stima di crescita è addirittura del 4.4%.

Insomma, l’economia della Svezia va davvero a gonfie vele e pare aver definitivamente abbandonato il momento buio del Pil in contrazione di circa 8 punti percentuali, causata dalla contrazione della domanda mondiale cui Stoccolma è molto legata. Ottima la risposta della banca centrale per constratare la crisi: triplicare gli asset in bilancio da 200 a 708 miliardi di corone (ricordiamo che il Paese non ha adottato l’euro), dando preziosa liquidità con scadenze assai più lunghe della norma.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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