<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>The Lo Re Report &#187; Cultura</title>
	<atom:link href="http://thelorereport.blogdo.net/news/cultura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://thelorereport.blogdo.net</link>
	<description>Attualità politica internazionale, italiana e siciliana a cura di Carlo Lo Re</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 May 2013 14:44:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-ITbi</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Dickens nelle catacombe</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/dickens-nelle-catacombe/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/dickens-nelle-catacombe/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 06:39:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[1843]]></category>
		<category><![CDATA[19 dicembre 1843]]></category>
		<category><![CDATA[A Christmas Carol]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea La Monica]]></category>
		<category><![CDATA[Arcidiocesi di Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Kairós]]></category>
		<category><![CDATA[Carola di Natale]]></category>
		<category><![CDATA[catacomba di san Giovanni]]></category>
		<category><![CDATA[Chapman & Hall]]></category>
		<category><![CDATA[Charles Dickens]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Mirabella]]></category>
		<category><![CDATA[Il canto di Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=11464</guid>
		<description><![CDATA[Non smetterò mai di stupirmi davanti alla capacità dell&#8217;uomo di talento di rileggere i capolavori della letteratura mondiale, magari facendo emergere aspetti e note che prima non avevo colto. Sono un appassionato di Charles Dickens e soprattutto di A Christmas Carol, in italiano Il canto di Natale o, se si preferisce, Carola di Natale, il [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Non smetterò mai di stupirmi davanti alla capacità dell&#8217;uomo di talento di rileggere i capolavori della letteratura mondiale, magari facendo emergere aspetti e note che prima non avevo colto. Sono un appassionato di Charles Dickens e soprattutto di <em>A Christmas Carol</em>, in italiano <em>Il canto di Natale</em> o, se si preferisce, <em>Carola di Natale</em>, il breve capolavoro vittoriano pubblicato per la prima volta da Chapman &amp; Hall nell&#8217;ormai lontano 19 dicembre 1843. Ne colleziono edizioni, italiane e straniere, l&#8217;ho letto tante volte e, quando posso, vedo le riduzioni teatrali di cui riesco a sapere<span id="more-11464"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">È stato quindi con curiosità ed animo allegro che mi sono accostato ad una lettura organizzata dall&#8217;Arcidiocesi di Siracusa e dall&#8217;associazione Kairós <em>dentro</em> la catacomba di san Giovanni, a Siracusa appunto, città nella quale &#8220;migro&#8221; il fine settimana, momentaneamente abbandonando gli inferi etnei. Franco Mirabella l&#8217;attore (unico) protagonista della lettura dickensiana, con l&#8217;accompagnamento al flauto di Andrea La Monica. Un momento delizioso in uno scenario  &#8220;figherrimo&#8221;. Devo dire un grazie immane al Mirabella, perché in un&#8217;ordalia di materialismo mi ha regalato l&#8217;unico momento spirituale e di riflessione di tutte le feste appena archiviate. Dio preservi sempre le buone Arti e chi le coltiva.</p>
<p><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2011/12/a-christmas-carol-2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-11467" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2011/12/a-christmas-carol-2-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<div class="shr-publisher-11464"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/dickens-nelle-catacombe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Festa dell&#8217;Unità d&#8217;Italia, perché il 17 marzo</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/festa-dellunita-ditalia-perche-il-17-marzo/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/festa-dellunita-ditalia-perche-il-17-marzo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2011 11:13:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[150]]></category>
		<category><![CDATA[150°]]></category>
		<category><![CDATA[17 marzo]]></category>
		<category><![CDATA[17 marzo 1861]]></category>
		<category><![CDATA[Camera]]></category>
		<category><![CDATA[Camera dei Deputati]]></category>
		<category><![CDATA[Gazzetta Ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Regno d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Regno di Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[stemma sabaudo]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Tricolore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=10114</guid>
		<description><![CDATA[«Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d&#8217;Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">«Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d&#8217;Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861»<span id="more-10114"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Sono queste le parole che si possono leggere nella legge n. 4671 del Regno di Sardegna e valgono come proclamazione ufficiale del Regno d&#8217;Italia, a seguito della seduta del 14 marzo 1861 della Camera dei Deputati, nella quale era stato votato il progetto di legge approvato dal Senato il 26 febbraio 1861. La legge n. 4671 fu appunto promulgata il 17 marzo 1861 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 18 marzo 1861.</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center">
<dl>
<dt><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2011/03/flags_italy_2.jpg"><img class="size-full wp-image-10190" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2011/03/flags_italy_2.jpg" alt="" width="275" height="273" /></a></dt>
<dd>Tricolore italiano con stemma sabaudo</dd>
</dl>
</div>
<div class="shr-publisher-10114"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/festa-dellunita-ditalia-perche-il-17-marzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ritorna a Catania (o Katanga Town che dir si voglia) &#8220;DeScritto&#8221;, il Festival dell’Editoria Indipendente</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/ritorna-a-catania-o-katanga-town-che-dir-si-voglia-descritto-il-festival-dell%e2%80%99editoria-indipendente/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/ritorna-a-catania-o-katanga-town-che-dir-si-voglia-descritto-il-festival-dell%e2%80%99editoria-indipendente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 17:05:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere della Sera]]></category>
		<category><![CDATA[deScritto]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Monastero dei Benedettini]]></category>
		<category><![CDATA[Nino Milazzo]]></category>
		<category><![CDATA[Villaggio Maori Edizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=9203</guid>
		<description><![CDATA[Ritorna a Catania, da domani 4 novembre fino a sabato 6, DeScritto, il Festival dell’Editoria Indipendente, promosso dalla casa giovane (ed oltremodo meritoria!) editrice etnea “Villaggio Maori” e patrocinato dall&#8217;Assessorato alla Cultura e Grandi Eventi del Comune di Catania. Con lo slogan “La Cultura è Futuro ”, DeScritto ha coinvolto lo scorso anno, con “edizione [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Ritorna a Catania, da domani 4 novembre fino a sabato 6, <em>DeScritto</em>, il Festival dell’Editoria Indipendente, promosso dalla casa giovane (ed oltremodo meritoria!) editrice etnea “Villaggio Maori” e patrocinato dall&#8217;Assessorato alla Cultura e Grandi Eventi del Comune di Catania. Con lo slogan “La Cultura è Futuro ”, DeScritto ha coinvolto lo scorso anno, con “edizione zero”, nomi e volti noti (come Lella Costa, Francesco Moneti, Mauro Pagani, Giancarlo De Cataldo, Nando Dalla Chiesa, Umberto Fiori) e centinaia tra editori, autori, poeti, studenti, giornalisti e appassionati, per discutere del tema dell’editoria indipendente e del futuro della “cultura” in Italia. Il tema scelto per quest&#8217;anno è “Giornalismo e letteratura nell&#8217;Italia dei bavagli”<span id="more-9203"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Domani mattina, alle ore 10.30, l’Assessore alla Cultura Marella Ferrera aprirà il Festival intervenendo al seminario “Giornalismo e letteratura: dal reportage al corsivo. L’Arte e la Tecnica dell’Editoriale”. Da Gabriel Garcia Marquez, passando attraverso l&#8217;esperienza di Hemingway, Orwell fino ai giorni nostri con Saviano: sull&#8217;intreccio culturale e stilistico tra giornalismo e letteratura discuteranno Alessandro Cannavò (<em>Corriere della Sera</em>) e Nino Milazzo (ex vicedirettore sempre del <em>Corriere della Sera</em>).</p>
<p style="text-align: justify">La tre giorni di quest&#8217;anno si svolgerà fra la Facoltà di Lettere e Filosofia dell&#8217;Università di Catania (al Coro di Notte del monastero dei Benedettini) ed altri luoghi della città: Libreria Tertulia, Macondo, Lomax. Nelle giornate di giovedì 4 e venerdì 5 novembre sarà allestita l&#8217;Area Expo, ospitata nel Chiostro di Levante del Monastero dei Benedettini, dove esporranno case editrici, librerie e associazioni, e dove si svolgeranno le presentazioni letterarie e suoneranno dal vivo musicisti e gruppi</p>
<p style="text-align: justify">Sempre nei giorni 4 e 5 novembre, dalle 10.00 alle 19.00, in Area Expo, le case editrici presenti raccoglieranno testi inediti di autori, scrittori, poeti. La raccolta dei testi avverrà presso lo stand di Villaggio Maori Edizioni. I testi di qualunque genere narrativo, devono essere consegnati su cartaceo e devono recare tutti i riferimenti  e i contatti dell’autore (nome, telefono, mail). Da non perdere, inoltre, l&#8217;incontro a cura della casa editrice Mesogea che ha pubblicato due delle più importanti produzioni del giornalista siciliano Giuseppe Fava, il romanzo “Passione di Michele” e la raccolta di articoli e inchieste “Un anno”, di cui si discuterà, nel corso dell&#8217;incontro, in relazione all&#8217;Italia dei giorni nostri, quell&#8217;Italia dei bavagli cui si accenna nel manifesto di DeScritto. Spazio anche alle performance musicali con le esibizioni dal vivo dell&#8217;Istituto Musicale Delta Rho e del Duo Barbieri e all&#8217;angolo ristorazione a base di cucina biologica curato da La Cucina dei Colori.</p>
<p style="text-align: justify">Tra venerdì 5 e sabato 6, poi, alcuni eventi si sposteranno fuori dalle mura del monastero: aperitivi letterari, mostre e il workshop dal titolo “La distribuzione alternativa e indipendente”, ospitato dalla Libreria Tertulia, a cui prenderanno parte i vari editori presenti a DeScritto che discuteranno degli strumenti per creare una distribuzione di tipo alternativo.</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/11/books.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-9207" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/11/books-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<div class="shr-publisher-9203"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/ritorna-a-catania-o-katanga-town-che-dir-si-voglia-descritto-il-festival-dell%e2%80%99editoria-indipendente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UK, il druidismo è religione ufficiale</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/uk-il-druidismo-e-religione-ufficiale/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/uk-il-druidismo-e-religione-ufficiale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 12:32:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Arthur Pendragon]]></category>
		<category><![CDATA[celti]]></category>
		<category><![CDATA[Charity Commission]]></category>
		<category><![CDATA[Cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[culti celtici]]></category>
		<category><![CDATA[culto]]></category>
		<category><![CDATA[druidi]]></category>
		<category><![CDATA[druidismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ebraismo]]></category>
		<category><![CDATA[Europa settentrionale]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[ideologia verde]]></category>
		<category><![CDATA[Islam]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[neopaganesimo]]></category>
		<category><![CDATA[paganesimo]]></category>
		<category><![CDATA[religione ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[riconoscimento]]></category>
		<category><![CDATA[riconosciuto]]></category>
		<category><![CDATA[Sole]]></category>
		<category><![CDATA[spiritualità neopagana]]></category>
		<category><![CDATA[Terra]]></category>
		<category><![CDATA[The Druid Network]]></category>
		<category><![CDATA[UK]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=9024</guid>
		<description><![CDATA[La notizia rappresenta una grandissima vittoria per tutti coloro i quali nel mondo si riconoscono in una spiritualità neopagana. Il druidismo è stato riconosciuto religione ufficiale praticabile in Gran Bretagna, molte migliaia di anni dopo l&#8217;arrivo dei culti celtici nell&#8217;Europa settentrionale ed a circa 1500 anni dall&#8217;affermazione del Cristianesimo. La Charity Commission, un ente pubblico [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>La notizia rappresenta una grandissima vittoria per tutti coloro i quali nel mondo si riconoscono in una spiritualità neopagana. Il druidismo è stato riconosciuto religione ufficiale praticabile in Gran Bretagna, molte migliaia di anni dopo l&#8217;arrivo dei culti celtici nell&#8217;Europa settentrionale ed a circa 1500 anni dall&#8217;affermazione del Cristianesimo. La Charity Commission, un ente pubblico di controllo delle pratiche religiose attive in UK, ha deciso di concedere agli eredi contemporanei dei druidi lo status di religione alla pari del Cristianesimo, dell&#8217;Ebraismo, dell&#8217;Islam e della altre confessioni i cui fedeli vivono nelle Isole. La Commissione ha riconosciuto il druidismo quale «antica religione pagana coerente e positiva» che venera la natura, il Sole e la Terra e che «promuove la fede religiosa svolgendo un benefico ruolo sociale»<span id="more-9024"></span>.</p>
<p>Esultano ovviamente alla The Druid Network, l&#8217;organizzazione che da anni si batteva per il riconoscimento del credo neopagano. Il movimento conta appena 350 membri ufficiali, ma a ben vedere i suoi seguaci sarebbero oltre diecimila, in crescita anche perché taluni punti del druidismo, tipo la venerazione della natura, sono assai in accordo con l&#8217;ideologia verde oggi molto diffusa.</p>
<p>Interessante la posizione del sacerdote più in alto in grado, per così dire, del culto, un ex soldato inglese conosciuto con il nome di King Arthur Pendragon, che ha evidenziato come il druidismo «sia semplicemente la religione indigena di queste isole: non è un nuovo culto, ma una delle religioni più antiche in assoluto».</p>
<div id="attachment_9055" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/10/pictures_king_arthur_pendragon2.jpg"><img class="size-medium wp-image-9055" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/10/pictures_king_arthur_pendragon2-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">King Arthur Pendragon</p></div>
<div class="shr-publisher-9024"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/uk-il-druidismo-e-religione-ufficiale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La mappa degli stereotipi</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/la-mappa-degli-stereotipi/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/la-mappa-degli-stereotipi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Sep 2010 06:56:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[americani]]></category>
		<category><![CDATA[Bulgaria]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[europei]]></category>
		<category><![CDATA[mappa]]></category>
		<category><![CDATA[Mappa degli Stereotipi]]></category>
		<category><![CDATA[mappe]]></category>
		<category><![CDATA[Mapping Stereotypes]]></category>
		<category><![CDATA[stereotipi]]></category>
		<category><![CDATA[stereotypes]]></category>
		<category><![CDATA[Yanko Tsvetkov]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=8974</guid>
		<description><![CDATA[Ciclicamente la Bulgaria sforna qualche artista geniale tanto quanto originale. È il caso di Yanko Tsvetkov, che sta facendo molto parlare di sé con le simpaticissime mappe degli stereotipi create. Qui è possibile vederle tutte. Un&#8217;idea semplice, ma davvero interessante, soprattutto per capire meglio come  reciprocamente ci si vede fra europei e come siamo visti [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Ciclicamente la Bulgaria sforna qualche artista geniale tanto quanto originale. È il caso di Yanko Tsvetkov, che sta facendo molto parlare di sé con le simpaticissime mappe degli stereotipi create. <a href="http://alphadesigner.com/project-mapping-stereotypes.html" target="_blank">Qui</a> è possibile vederle tutte. Un&#8217;idea semplice, ma davvero interessante, soprattutto per capire meglio come  reciprocamente ci si vede fra europei e come siamo visti dagli americani.</p>
<div id="attachment_8975" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/09/yanko_tsvetkov_mapping_stereotypes.jpg"><img class="size-full wp-image-8975" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/09/yanko_tsvetkov_mapping_stereotypes.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a><p class="wp-caption-text">Yanko Tsvetkov, &quot;Mapping Stereotypes&quot; (2010)</p></div>
<div class="shr-publisher-8974"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/la-mappa-degli-stereotipi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ispicarte, l&#8217;alta moda nel Sud Est della Sicilia</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/ispicarte-lalta-moda-nel-sud-est-della-sicilia/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/ispicarte-lalta-moda-nel-sud-est-della-sicilia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 14:19:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[alta moda]]></category>
		<category><![CDATA[architettura iblea]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Barcelona]]></category>
		<category><![CDATA[barocco siciliano]]></category>
		<category><![CDATA[Casa Batllò]]></category>
		<category><![CDATA[Claudia La Grassa]]></category>
		<category><![CDATA[Delicatessen]]></category>
		<category><![CDATA[Estate ispicese]]></category>
		<category><![CDATA[fiori di pietra]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Lauretta]]></category>
		<category><![CDATA[Gaudì]]></category>
		<category><![CDATA[geisha]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Tringali]]></category>
		<category><![CDATA[Guarda avanti e ciò che ami svanirà.]]></category>
		<category><![CDATA[Ispica 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Ispicarte]]></category>
		<category><![CDATA[ispirazione futurista]]></category>
		<category><![CDATA[Ivana Parasiliti]]></category>
		<category><![CDATA[Liliana Stimolo]]></category>
		<category><![CDATA[Loredana Roccasalva]]></category>
		<category><![CDATA[Melina Zumbo]]></category>
		<category><![CDATA[merletti]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[Nexus]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Rustico]]></category>
		<category><![CDATA[Ragusa]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[Toto Clemenza]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=8780</guid>
		<description><![CDATA[Si è conclusa con un grande successo la terza edizione di Ispicarte, Tradizioni e moda, svoltasi, ovviamente, ad Ispica, in provincia di Ragusa. La kermesse, inserita nel cartellone dell’Estate ispicese, con la direzione artistica di Toto Clemenza e il coordinamento di Liliana Stimolo, ha trasformato per una sera la suggestiva location in una passerella di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Si è conclusa con un grande successo la terza edizione di Ispicarte, Tradizioni e moda, svoltasi, ovviamente, ad Ispica, in provincia di Ragusa.<br />
La kermesse, inserita nel cartellone dell’Estate ispicese, con la direzione artistica di Toto Clemenza e il coordinamento di Liliana Stimolo, ha trasformato per una sera la suggestiva location in una passerella di moda, arte e tradizione<span id="more-8780"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Un’edizione tutta al femminile, grazie alle splendide creazioni di quattro stiliste siciliane Loredana Roccasalva, Ivana Parasiliti, Melina Zumbo e Claudia La Grassa. Abiti che nascono da sovrapposizioni creative e accostamenti tra arte e tradizione, per divenire poi imperdibili oggetti del desiderio.</p>
<p style="text-align: justify">Loredana Roccasalva ha presentato una collezione ispirata ai merletti e ai fiori di pietra dell’architettura iblea, come la borsa Alice: un fiore del giardino di pietra, perla del barocco siciliano, diventa una borsa, simbolo di un luogo e di una storia. Ivana Parasiliti, per Ispica 2010, ha vestito la femminilità siciliana con vibranti dinamismi, contrasti cromatici e giochi di sovrapposizioni tessili per uno stile che fonde l&#8217;ispirazione futurista con la tradizione artigianale siciliana. E ancora, le esplorazioni stilistiche di Melina Zumbo in passerella per esaltare la femminilità, l’eleganza e la sobrietà della geisha e della donna siciliana d’altri tempi, con la collezione “Nexus”. Infine, le creazioni della stilista Claudia La Grassa ispirate al gioco &#8220;ironico e onirico&#8221; di una moderna Lolita e alla magia del tetto di Casa Batllò nel centro di Barcelona, con la collezione “Delicatessen”.</p>
<p style="text-align: justify">Protagonisti della serata, oltre all’Alta moda, i momenti dedicati alla danza con una bravissima coppia di ballerini campioni nazionali e l’originale quadro di Francesco Lauretta, il premiato di quest’anno, impresso su di un abito e indossato in passerella.</p>
<p style="text-align: justify">A concludere la serata, dopo gli interventi di saluto del sindaco Piero Rustico e dell’assessore allo Sviluppo Economico Gianni Tringali, il momento della premiazione del pittore contemporaneo Francesco Lauretta, artista ispicese molto apprezzato, scelto quest’anno come destinatario del riconoscimento che esalta le eccellenze artigianali ed artistiche della Città di Ispica e che torna in Sicilia con la sua personale intitolata &#8220;Guarda avanti, e ciò che ami svanirà&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/08/banner-940x120.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8781" title="banner 940x120" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/08/banner-940x120.jpg" alt="" width="464" height="100" /></a></p>
<div class="shr-publisher-8780"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/ispicarte-lalta-moda-nel-sud-est-della-sicilia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Craxi riletto &#8230; Dal teatro e non solo &#8230;</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/craxi-riletto-dal-teatro-e-non-solo/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/craxi-riletto-dal-teatro-e-non-solo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 09:16:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[1990]]></category>
		<category><![CDATA[arco costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Assessorato alla Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Amici della Fondazione Craxi]]></category>
		<category><![CDATA[Berlino Ovest]]></category>
		<category><![CDATA[Bettino Craxi]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Lo Re]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Craxi]]></category>
		<category><![CDATA[Enna]]></category>
		<category><![CDATA[Expo]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Fatuzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Facoltà di Scienze Politiche]]></category>
		<category><![CDATA[Fernando Gioviale]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Craxi]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Almirante]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Iozzia]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Barone]]></category>
		<category><![CDATA[Hammamet]]></category>
		<category><![CDATA[La Destra]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Perrotta]]></category>
		<category><![CDATA[Mineo]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Sociale Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Msi]]></category>
		<category><![CDATA[Nello Musumeci]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[preside]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[rettore]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Andò]]></category>
		<category><![CDATA[sfascio]]></category>
		<category><![CDATA[Sikeliana]]></category>
		<category><![CDATA[Storia del Teatro e dello Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Università Kore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=8317</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;oltremodo complessa figura di Bettino Craxi, leader politico di assoluto peso ma anche e soprattutto uomo sanguigno e passionale, analizzata senza preconcetti è stata al centro della presentazione di Hammamet, testo tratto dall’omonima pièce teatrale di Massimiliano Perrotta, svoltasi a Catania al Palazzo della Cultura martedì 27. A ragionare su Craxi &#8211; e anche, inevitabilmente, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">L&#8217;oltremodo complessa figura di Bettino Craxi, leader politico di assoluto peso ma anche e soprattutto uomo sanguigno e passionale, analizzata senza preconcetti è stata al centro della presentazione di <em>Hammamet</em>, testo tratto dall’omonima pièce teatrale di Massimiliano Perrotta, svoltasi a Catania al Palazzo della Cultura martedì 27.<br />
A ragionare su Craxi &#8211; e anche, inevitabilmente, sui drammatici giorni della cosiddetta Tangentopoli – c’erano, moderati  (si fa per dire&#8230;) da un estremista massimalista come me, Salvo Andò (rettore dell’Università Kore di Enna), Giuseppe Barone (preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Catania), Fabio Fatuzzo (assessore alla Cultura del Comune di Catania), Fernando Gioviale (docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Catania), Giovanni Iozzia (Associazione Amici della Fondazione Craxi) e Nello Musumeci (dirigente nazionale de La Destra)<span id="more-8317"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Di seguito una carrellata di giudizi dei vari intervenuti. Tutti molto appassionati, a riprova di come ancora oggi l&#8217;uomo Craxi movimenti assai gli animi.</p>
<p style="text-align: justify">L’assessore Fatuzzo ha evidenziato come «Craxi abbia fatto molto per il Paese, a partire dall’aver svincolato il socialismo democratico da quello che tale non era affatto».  Per alcuni  ciò è senza dubbio un merito, per me, quando prevale il lato di personalità di <a href="http://thelorereport.blogdo.net/dr-palme-e-mr-wolf/" target="_blank">Mr Wolf,</a> un po&#8217; meno &#8230;</p>
<p style="text-align: justify">Uno sforzo di modernizzazione, quello craxiano, apprezzato anche da Nello Musumeci, che ha ricordato come del leader socialista all’Msi dell’epoca piacesse «sia il decisionismo, che il patriottismo, tanto che ci spingemmo a parlare di “socialismo tricolore”». Musumeci si è anche lasciato andare ad alcuni gustosi aneddoti, raccontando, ad esempio, dei buoni rapporti fra Craxi e Giorgio Almirante, assai soddisfatto per la presa di distanza del premier socialista dall&#8217;idea di arco costituzionale &#8211; una bischerata magari giustificabile fino agli Anni Settanta, ma non certo ad Anni Ottanta inoltrati &#8211; che aveva ingabbiato l&#8217;Msi per decenni e decenni.</p>
<p style="text-align: justify">Salvò Andò ha dal canto suo notato come la profezia di Craxi su ciò che sarebbe accaduto dopo Tangentopoli si sia pienamente avverata. «Craxi era molto preoccupato – ha ricordato l’ex ministro della Difesa – che l’antipolitica arrivasse al potere e i fatti gli hanno dato pienamente ragione». Anzi, ragionissima, direi io &#8230;</p>
<p style="text-align: justify">Sull’infondatezza assoluta dell’idea che possa esservi una qualche continuità fra Craxi e Berlusconi ha puntato Giovanni Iozzia, per il quale «il leader socialista era un uomo convintamente di sinistra, cosa che certo non si può dire del premier». Sacrosanta posizione condivisa anche da Giuseppe Barone, che non ha mancato altresì di evidenziare come «la vicenda umana e politica di Craxi sia stata pure il frutto di una sinistra italiana oltremodo dilaniata nel corso dei decenni». Neanche a dire che oggi, pur ridotta ai minimi termini, lo è ancor di più &#8230;</p>
<p style="text-align: justify">Per Fernando Gioviale, critico cinematografico e teatrale di grande profondità, capace di belle incursioni anche in campo politologico,  «in quegli anni occorreva garantire governabilità e modernizzazione, cosa che il leader socialista seppe sicuramente fare».</p>
<p style="text-align: justify">Massimiliano Perrotta ha infine sottolineato come il suo testo sia «un reale omaggio alla politica, che non è la radice di tutti i mali, ma qualcosa di assolutamente necessario nella nostra società». E lo sfascio attuale del Paese lo conferma pienamente.</p>
<p style="text-align: justify">
<div id="attachment_8322" class="wp-caption aligncenter" style="width: 267px"><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/04/pictures_bettino_craxi_a_berlino_ovest_nel_1990.jpg"><img class="size-full wp-image-8322" title="pictures_bettino_craxi_a_berlino_ovest_nel_1990" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/04/pictures_bettino_craxi_a_berlino_ovest_nel_1990.jpg" alt="" width="257" height="385" /></a><p class="wp-caption-text">Bettino Craxi a Berlino Ovest nel 1990</p></div>
<div class="shr-publisher-8317"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/craxi-riletto-dal-teatro-e-non-solo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva &#8220;Il mistero di Dante e Beatrice&#8221;, un nuovo programma di cultura su Rai Uno</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/arriva-il-mistero-di-dante-e-beatrice-su-rai-uno-un-nuovo-programma-di-poesia/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/arriva-il-mistero-di-dante-e-beatrice-su-rai-uno-un-nuovo-programma-di-poesia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 09:27:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Margiotta]]></category>
		<category><![CDATA[Beatrice]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca Garavelli]]></category>
		<category><![CDATA[Dante]]></category>
		<category><![CDATA[Dante Alighieri]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Rondoni]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Carlo Benelli]]></category>
		<category><![CDATA[Il mistero di Dante e Beatrice]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Boitani]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poeta]]></category>
		<category><![CDATA[Rai 1]]></category>
		<category><![CDATA[Rai Uno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=8302</guid>
		<description><![CDATA[Stanotte, più o meno attorno alle 02.30, su Rai Uno vi sarà la prima puntata di un nuovo programma culturale, Il mistero di Dante e Beatrice, condotto da Andrea Margiotta, poeta e sceneggiatore che vive in quel di Roma. Più che un programma di poesia, come potrebbe sembrare dal titolo, sarà un programma sul pensiero [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Stanotte, più o meno attorno alle 02.30, su Rai Uno vi sarà la prima puntata di un nuovo programma culturale, <em>Il mistero di Dante e Beatrice</em>, condotto da <a href="http://supermargiotta.blogspot.com/" target="_blank">Andrea Margiotta</a>, poeta e sceneggiatore che vive in quel di Roma.<br />
Più che un programma di poesia, come potrebbe sembrare dal titolo, sarà un programma sul pensiero filosofico-religioso di Dante e sulla figura di Beatrice, ma chiaramente si parlerà anche di poesia. Fra gli ospiti, Gian Carlo Benelli, Piero Boitani, Bianca Garavelli e Davide Rondoni.<br />
Margiotta è un raffinato esegeta della nostra letteratura. Ascoltarlo è davvero molto piacevole e, anche se l&#8217;orario è ostico, credo proprio che varrà la pena seguirlo.</p>
<p style="text-align: justify">
<div id="attachment_8307" class="wp-caption aligncenter" style="width: 344px"><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/04/gustave_doré_dante_e_beatrice.jpg"><img class="size-full wp-image-8307" title="gustave_doré_dante_e_beatrice" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/04/gustave_doré_dante_e_beatrice.jpg" alt="" width="334" height="350" /></a><p class="wp-caption-text">Dante e Beatrice in una incisione di Gustave Doré</p></div>
<div class="shr-publisher-8302"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/arriva-il-mistero-di-dante-e-beatrice-su-rai-uno-un-nuovo-programma-di-poesia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il libro rosso di Jung nella nera Catania</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/il-libro-rosso-di-jung-nella-nera-catania/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/il-libro-rosso-di-jung-nella-nera-catania/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 04:59:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Amici della Collina]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Amici della Collina]]></category>
		<category><![CDATA[Carl Gustav Jung]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Italiano di Psicologia Analitica]]></category>
		<category><![CDATA[Cipa]]></category>
		<category><![CDATA[Ferdinando Testa]]></category>
		<category><![CDATA[Franco La Rosa]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Nettuno]]></category>
		<category><![CDATA[Il libro rosso di C. G. Jung]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto Meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Libro Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Irmgard Wuehl]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqualino Ancona]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia analitica]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Mercurio]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Ortoleva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=8117</guid>
		<description><![CDATA[Oggi, sabato 24 aprile 2010,  dalle ore 10.00 alle 13.00, presso l&#8217;Hotel Nettuno di Catania, l&#8217;Associazione Amici della Collina e l&#8217;Istituto Meridionale del Centro Italiano di Psicologia Analitica (Cipa) terranno il seminario Il libro rosso di C. G. Jung. Saranno relatori Robert Mercurio e Maria Irmgard Wuehl. Interverranno Pasqualino Ancona, Ferdinando Testa, Franco La Rosa [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Oggi, sabato 24 aprile 2010,  dalle ore 10.00 alle 13.00, presso l&#8217;Hotel Nettuno di Catania, l&#8217;<a href="http://www.amicidellacollina.it" target="_blank">Associazione Amici della Collina</a> e l&#8217;Istituto Meridionale del <a href="http://www.cipajung.com/" target="_blank">Centro Italiano di Psicologia Analitica</a> (Cipa) terranno il seminario <em>Il libro rosso di C. G. Jung</em>. Saranno relatori Robert Mercurio e Maria Irmgard Wuehl. Interverranno Pasqualino Ancona, Ferdinando Testa, Franco La Rosa e  Roberto Ortoleva.<br />
Il seminario è a numero chiuso, il costo per la partecipazione è di 20 euro e verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per <strong>info</strong> e iscrizioni  i contatti sono i seguenti:</p>
<p><strong>Tel./Fax:</strong> 095/714.22-33<br />
<strong>Cell.:</strong> 339/40.87.531<br />
<strong>E-mail:</strong> <a href="mailto:amicidellacollinact@libero.it" target="_blank">amicidellacollinact@libero.it</a></p>
<div id="attachment_8118" class="wp-caption aligncenter" style="width: 399px"><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/04/pictures_carl_gustav_jung.jpg"><img class="size-full wp-image-8118" title="pictures_carl_gustav_jung" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/04/pictures_carl_gustav_jung.jpg" alt="" width="389" height="446" /></a><p class="wp-caption-text">Carl Gustav Jung</p></div>
<div class="shr-publisher-8117"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/il-libro-rosso-di-jung-nella-nera-catania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Oggi Marcello Veneziani a Catania</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/oggi-marcello-veneziani-a-catania/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/oggi-marcello-veneziani-a-catania/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 16:25:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Amor Fati]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Esa]]></category>
		<category><![CDATA[La vita tra caso e destino]]></category>
		<category><![CDATA[Marcello Veneziani]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Ballistreri]]></category>
		<category><![CDATA[Mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[Nunzia Scalzo]]></category>
		<category><![CDATA[pensiero meridiano]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Siciliana]]></category>
		<category><![CDATA[via Beato Bernardo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=8216</guid>
		<description><![CDATA[Marcello Veneziani stasera presenta il suo ultimo libro, Amor Fati. La vita tra caso e destino, edito da Mondadori. Lo scrittore pugliese, cantore del pensiero meridiano, sarà alle ore 19.30 nella sala di rappresentanza della presidenza della Regione Siciliana, al palazzo dell’Esa, in via Beato Bernardo, ovviamente a Catania. Introdurranno l&#8217;incontro Nunzia Scalzo e Maurizio [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Marcello Veneziani stasera presenta il suo ultimo libro, Amor Fati. La vita tra caso e destino, edito da Mondadori. Lo scrittore pugliese, cantore del <em>pensiero meridiano</em>, sarà alle ore 19.30 nella sala di rappresentanza della presidenza della Regione Siciliana, al palazzo dell’Esa, in via Beato Bernardo, ovviamente a Catania. Introdurranno l&#8217;incontro Nunzia Scalzo e Maurizio Ballistreri.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/04/covers_amor_fati.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8218" title="covers_amor_fati" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/04/covers_amor_fati.jpg" alt="" width="200" height="310" /></a></p>
<div class="shr-publisher-8216"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/oggi-marcello-veneziani-a-catania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I 100 anni di Gillo Dorfles</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/i-100-anni-di-gillo-dorfles/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/i-100-anni-di-gillo-dorfles/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Apr 2010 08:12:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[compleanno]]></category>
		<category><![CDATA[Gillo Dorfles]]></category>
		<category><![CDATA[secolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=8142</guid>
		<description><![CDATA[Oggi Gillo Dorfles compie 100 anni! Il critico d&#8217;arte, filosofo estetico e pittore triestino è giunto lucido e attivo al secolare traguardo. Testimone di due secoli/millenni distantissimi fra loro, è una delle voci più vere della cultura italiana. È bellissimo leggerlo anche perché mi fa interrogare su come debba essere il mondo visto da una [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Oggi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gillo_Dorfles" target="_blank">Gillo Dorfles</a> compie 100 anni! Il critico d&#8217;arte, filosofo estetico e pittore triestino è giunto lucido e attivo al secolare traguardo. Testimone di due secoli/millenni distantissimi fra loro, è una delle voci più vere della cultura italiana. È bellissimo leggerlo anche perché mi fa interrogare su come debba essere il mondo visto da una simile mole di esperienza, quando il fisico, seppur sano, non è più una roccaforte, ritmi e parole sono inevitabilmente più lenti e i pensieri, forse proprio per questo, più essenziali e profondi.</p>
<div id="attachment_8143" class="wp-caption aligncenter" style="width: 360px"><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/04/pictures_gillo_dorfles_resized.jpg"><img class="size-full wp-image-8143" title="pictures_gillo_dorfles_resized" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/04/pictures_gillo_dorfles_resized.jpg" alt="" width="350" height="236" /></a><p class="wp-caption-text">Gillo Dorfles</p></div>
<div class="shr-publisher-8142"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/i-100-anni-di-gillo-dorfles/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nasce &#8220;95cento&#8221;, nuovo blog di info etnee</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/nasce-95cento-un-nuovo-blog-di-news-e-info-etnee/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/nasce-95cento-un-nuovo-blog-di-news-e-info-etnee/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 13:22:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[informazione on line]]></category>
		<category><![CDATA[Katanga]]></category>
		<category><![CDATA[Katanga Town]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[suprematismo]]></category>
		<category><![CDATA[suprematismo scandinavo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=8113</guid>
		<description><![CDATA[Un nuovo interessantissimo blog arricchisce lo già sfavillante panorama dell&#8217;informazione on line catanese: 95cento è la neonata creatura delle amiche Daria e Laura (il link è anche nel blogroll in basso a destra), dedicata a news, appuntamenti, arte, cultura, politica e tutto quanto fa Catania (o Katanga Town, come la chiamo io dall&#8217;alto del mio [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Un nuovo interessantissimo blog arricchisce lo già sfavillante panorama dell&#8217;informazione on line catanese: <em><a href="http://www.95cento.it/index.asp" target="_blank">95cento</a></em> è la neonata creatura delle amiche Daria e Laura (il link è anche nel blogroll in basso a destra), dedicata a news, appuntamenti, arte, cultura, politica e tutto quanto fa Catania (o Katanga Town, come la chiamo io dall&#8217;alto del mio odioso snobismo da suprematista scandinavo) &#8230; Insomma, un sito che ha tutte le premesse per diventare il numero uno in città &#8230; Alle autrici il più caloroso &#8220;in bocca al lupo&#8221;, ai miei lettori l&#8217;invito a cliccarlo subito &#8230;</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/04/logo95cento.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8114" title="logo95cento" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/04/logo95cento.jpg" alt="" width="318" height="405" /></a></p>
<div class="shr-publisher-8113"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/nasce-95cento-un-nuovo-blog-di-news-e-info-etnee/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;MicroMega&#8221; sbaglia ad accostare la faccia di Churchill a quella di Mussolini</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/micromega-sbaglia-ad-accostare-la-faccia-di-churchill-a-quella-di-mussolini/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/micromega-sbaglia-ad-accostare-la-faccia-di-churchill-a-quella-di-mussolini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 12:08:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Antonello Mangano]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[Arance alla schiavitù]]></category>
		<category><![CDATA[Benito Mussolini]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Charles De Gaulle]]></category>
		<category><![CDATA[conservatore]]></category>
		<category><![CDATA[Destre e/o libertà]]></category>
		<category><![CDATA[Dubai]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Battiston]]></category>
		<category><![CDATA[Globalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Idv]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia dei Valori]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Galesi]]></category>
		<category><![CDATA[Lula]]></category>
		<category><![CDATA[MicroMega]]></category>
		<category><![CDATA[migrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Flores d'Arcais]]></category>
		<category><![CDATA[premier]]></category>
		<category><![CDATA[Saskia Sassen]]></category>
		<category><![CDATA[schiavitù]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Stati nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Stato nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[supplemeto]]></category>
		<category><![CDATA[Winston Churchill]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=7882</guid>
		<description><![CDATA[Oggi MicroMega, la rivista di cultura e politica diretta da Paolo Flores D&#8217;Arcais, arriva in edicola (n. 3/2010) insieme ad un supplemento che ha una copertina graficamente bellissima, ma dai contenuti davvero discutibili. Accostare i volti di Charles De Gaulle, Winston Churchill, Benito Mussolini e Silvio Berlusconi sotto il titolo di Destre e/o libertà a [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Oggi <em><a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/" target="_blank">MicroMega</a></em>, la rivista di cultura e politica diretta da Paolo Flores D&#8217;Arcais, arriva in edicola (n. 3/2010) insieme ad un <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/micromega-32010-il-sommario-del-nuovo-numero-in-edicola-da-venerdi-5-marzo/" target="_blank">supplemento</a> che ha una copertina graficamente bellissima, ma dai contenuti davvero discutibili. Accostare i volti di Charles De Gaulle, Winston Churchill, Benito Mussolini e Silvio Berlusconi sotto il titolo di <em>Destre e/o libertà</em> a mio avviso è altamente fuorviante. Magari all&#8217;interno si faranno i necessari distinguo (ancora non ho letto i vari saggi), ma il colpo d&#8217;occhio vedendo la cover è davvero pessimo.<br />
Se su De Gaulle e Berlusconi il giudizio può anche essere pluralmente articolato fino alla controversia, su Churchill no. Il premier conservatore britannico è stato un faro del mondo libero contro la barbarie nazista e metterlo anche solo alla lontana in dubbio è semplicemente inaccettabile<span id="more-7882"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">A prescindere dal supplemento, più in generale il sommario di questo numero di <em>MicroMega</em> appare davvero di alto livello, con un attacco (ormai potremmo dire quasi usuale) all&#8217;Idv di Antonio Di Pietro, un bel dialogo sulla globalizzazione fra Saskia Sassen e Giuliano Battiston (tesi portante: la Globalizzazione, lungi dall&#8217;indebolirli, sta rafforzando enormemente gli Stati nazionali, potenziando il potere esecutivo a danno di quello legislativo), una analisi delle politiche di Lula in Brasile e due interessanti interventi sulle migrazioni, uno puntato su Dubai e l&#8217;altro sull&#8217;Italia, con l&#8217;inchiesta di Laura Galesi e Antonello Mangano <em>Arance alla schiavitù</em>.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/03/mm3_2010_200.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7887" title="mm3_2010_200" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2010/03/mm3_2010_200.jpg" alt="" width="200" height="279" /></a></p>
<div class="shr-publisher-7882"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/micromega-sbaglia-ad-accostare-la-faccia-di-churchill-a-quella-di-mussolini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scoperto un inedito di Pasolini sui misteri Eni</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/scoperto-un-inedito-di-pasolini-sui-misteri-eni/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/scoperto-un-inedito-di-pasolini-sui-misteri-eni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 16:28:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Cefis]]></category>
		<category><![CDATA[dattiloscritto]]></category>
		<category><![CDATA[Dell'Utri]]></category>
		<category><![CDATA[Eni]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Mattei]]></category>
		<category><![CDATA[giallo]]></category>
		<category><![CDATA[inedito]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra del Libro Antico]]></category>
		<category><![CDATA[Pasolini]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Popolo della Libertà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=7858</guid>
		<description><![CDATA[Il senatore Pdl Marcello Dell&#8217;Utri, amante sfegatato dei libri, ha annunciato oggi una scoperta  letteraria di grande rilievo, scoperta che sarà presentata alla XXI Mostra del Libro Antico di Milano. Trattasi di un dattiloscritto di Pier Paolo Pasolini che era scomparso da decenni che avrebbe dovuto costituire un capitolo &#8220;portante&#8221; del romanzo incompiuto Petrolio. Il [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Il senatore Pdl Marcello Dell&#8217;Utri, amante sfegatato dei libri, ha annunciato oggi una scoperta  letteraria di grande rilievo, scoperta che sarà presentata alla XXI Mostra del Libro Antico di Milano. Trattasi di un dattiloscritto di Pier Paolo Pasolini che era scomparso da decenni che avrebbe dovuto costituire un capitolo &#8220;portante&#8221; del romanzo incompiuto <em>Petrolio</em>. Il contenuto, ha dichiarato Dell&#8217;Utri, «è inquietante, parla di temi e problemi dell&#8217;Eni, parla di Cefis, di Mattei e si lega alla storia del nostro Paese».<br />
Attorno alla sorte del dattiloscritto vi è un vero giallo. «Credo che sia stato  a suo tempo rubato dallo studio di Pasolini», ha spiegato Dell&#8217;Utri, che però non ha voluto aggiungere altro.</p>
<div class="shr-publisher-7858"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/scoperto-un-inedito-di-pasolini-sui-misteri-eni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Exploring Abba World, una mostra a Londra celebra il mito svedese</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/exploring-abba-world-una-mostra-a-londra-celebra-in-mito-svedese/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/exploring-abba-world-una-mostra-a-londra-celebra-in-mito-svedese/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 05:58:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Abba]]></category>
		<category><![CDATA[Abba World]]></category>
		<category><![CDATA[Cnn]]></category>
		<category><![CDATA[exhibition]]></category>
		<category><![CDATA[Exploring Abba World]]></category>
		<category><![CDATA[London]]></category>
		<category><![CDATA[Londra]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[You Tube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=7594</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://thelorereport.blogdo.net/exploring-abba-world-una-mostra-a-londra-celebra-in-mito-svedese/"><em>Click here to view the embedded video.</em></a></p>
<div class="shr-publisher-7594"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/exploring-abba-world-una-mostra-a-londra-celebra-in-mito-svedese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;La Cultura è Futuro&#8221;. Parte a Catania &#8220;deScritto. Festival dell&#8217;Editoria Indipendente&#8221;</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/a-catania-parte-descritto-festival-delleditoria-indipendente/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/a-catania-parte-descritto-festival-delleditoria-indipendente/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 06:36:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Archeoclub]]></category>
		<category><![CDATA[Baaria]]></category>
		<category><![CDATA[Baaria. Il film della mia vita]]></category>
		<category><![CDATA[beni confiscati]]></category>
		<category><![CDATA[Bonanno Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Lucarelli]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[deScritto]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Èdomani]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Iachello]]></category>
		<category><![CDATA[Facoltà di Lettere e Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Festival dell'Editoria Indipendente]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo De Cataldo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[La Cultura è Futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Lella Costa]]></category>
		<category><![CDATA[Libera]]></category>
		<category><![CDATA[Lo sfasciacarrozze]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Giovanna Gorgone]]></category>
		<category><![CDATA[Matrice Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Pagani]]></category>
		<category><![CDATA[Monastero dei Benedettini]]></category>
		<category><![CDATA[Nando Dalla Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Nunzio Famoso]]></category>
		<category><![CDATA[Politicamente Scorretto]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Raimondi]]></category>
		<category><![CDATA[Rosaria Sardo]]></category>
		<category><![CDATA[Tempolibro]]></category>
		<category><![CDATA[Tornatore]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Fiori]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=6452</guid>
		<description><![CDATA[Catania riparte, o almeno ci prova, dall&#8217;Università e dall&#8217;Editoria con l&#8217;edizione &#8220;zero&#8221; di deScritto. Festival dell&#8217;Editoria Indipendente, ovvero, per inciso, dell&#8217;unica che valga la pena leggere. Al grido di &#8220;La Cultura è Futuro&#8221;, con la &#8220;complicità&#8221; (come simpaticamente sottolineano gli organizzatori) di Lella Costa, Nando Dalla Chiesa, Giancarlo De Cataldo, Umberto Fiori e Mauro Pagani, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Catania riparte, o almeno ci prova, dall&#8217;Università e dall&#8217;Editoria con l&#8217;edizione &#8220;zero&#8221; di <em>deScritto. Festival dell&#8217;Editoria Indipendente</em>, ovvero, per inciso, dell&#8217;unica che valga la pena leggere. Al grido di &#8220;La Cultura è Futuro&#8221;, con la &#8220;complicità&#8221; (come simpaticamente sottolineano gli organizzatori) di Lella Costa, Nando Dalla Chiesa, Giancarlo De Cataldo, Umberto Fiori e Mauro Pagani, da giovedì 5 a sabato 7 novembre 2009 libri ed eventi culturali vari saranno in scena al Monastero dei Benedettini, sede della Facoltà di Lettere e Filosofia<span id="more-6452"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">“La Cultura è Futuro”, quindi, lo slogan di un festival che nasce come risposta vitale al degradato e degradante contesto catanese, risposta ideata da un manipolo di trentenni e dalla loro casa editrice indipendente <a href="http://www.villaggiomaori.com" target="_blank">Villaggio Maori</a>.</p>
<p style="text-align: justify">Il festival, il cui allestimento è stato curato dalla giovane artista Maria Giovanna Gorgone, giocherà d’anticipo, prendendo la &#8220;rincorsa&#8221; (quella del 2009 è appunto l’edizione “zero”) e dipanandosi in una zona fieristica che ospiterà case editrici, librerie ed associazioni (nel Chiostro di Levante, riaperto per l&#8217;occasione), in un’aula per gli Incontri, nel Caffé Letterario per le presentazioni dei libri e nell’auditorium per l’Happening “Èdomani”, scritto &#8220;cucendo&#8221; i contributi degli studenti di tutt&#8217;Italia.</p>
<p style="text-align: justify">Tre giorni vividi come il potenziale del nostro Paese, in cui l’incontro sarà motivo di confronto, a cominciare dai due manifesti <a href="http://villaggiomaori.com/files/2009/10/manifesto1.jpg" target="_blank">“La Cultura è Futuro”</a> (sottoscritto da Costa, Dalla Chiesa, De Cataldo, Fiori e Pagani) e “L’editoria indipendente non a pagamento”, per proseguire con la questione della “Matrice Mediterranea”, adottando la battaglia sui beni confiscati promossa da Libera (che patrocina con Archeoclub d’Italia) e sostenendo l’appello di Carlo Lucarelli e Politicamente Scorretto “Nei forzieri della mafia un tesoro per la cultura”.</p>
<p style="text-align: justify">Nella giornata di apertura, Giuseppe Tornatore presenterà alle 18.00 il suo libro <em>Baaria. Il film della mia vita</em> (ore 18.00), appuntamento in collaborazione con &#8220;Librinscena&#8221;, rassegna curata dal Teatro Stabile di Catania.</p>
<p style="text-align: justify">La &#8220;complice illustre&#8221; dell’edizione zero è Lella Costa, che parteciperà al festival unendosi alla voce nell’happening “Èdomani”, presentando il suo nuovo libro al Caffé Letterario e sedendosi alla tavola rotonda dell’incontro “La Cultura è Futuro”.</p>
<p style="text-align: justify">Insomma, un festival per riconquistare la meravigliosa Italia, pungolandola dai nervi più scoperti: i tagli alla cultura e all’istruzione, l’antimafia e la difesa dell’ambiente, il multiculturalismo e la libertà di stampa. Per farle ribattere il ritmo cardiaco e intellettuale prorompendo dagli ambienti universitari, da una città simbolo al contempo della creatività vulcanica e del cratere di un clamoroso dissesto finanziario di fatto del Comune.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter size-full wp-image-6461" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/11/descritto.jpg" alt="descritto" width="347" height="244" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Programma:</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>Giovedì 5 novembre</em></p>
<p style="text-align: justify">Chiostro di Levante</p>
<p style="text-align: justify">ore 10.30-19.00: apertura spazi espositivi e stand</p>
<p style="text-align: justify">Caffè letterario</p>
<p style="text-align: justify">ore 10.30: Presentazione collana di classici per ragazzi “Tempolibro” (Ed.It) curata da Nellina Adorno e Carla Condorelli della libreria Tempolibro. Intervengono la prof.ssa Rosaria Sardo ed il Preside della Facoltà di Lingue e Letterature straniere Nunzio Famoso.</p>
<p style="text-align: justify">ore 12.00: Presentazione libro <em>Lo Sfasciacarrozze</em> di Riccardo Raimondi (A&amp;B Bonanno Editore) con performance live di Costanzo-D’Urso Jazz Duo.</p>
<p style="text-align: justify">Aula 1</p>
<p style="text-align: justify">ore 15.00-17.00: Ciclo di incontri “Editoria e…”</p>
<p style="text-align: justify">“Matrice Mediterranea (Le Culture sono il Futuro)”: lo slogan di <em>deScritto</em> al plurale per affrontare uno dei temi cruciali della vita di tutti. L’Italia madre d’emigrazione al centro del Mediterraneo e il suo incontrovertibile destino multiculturale.</p>
<p style="text-align: justify">Matrice (1) il campione da cui possono essere stampati diversi esemplari di un testo [Devoto Oli].</p>
<p style="text-align: justify">Matrice (2) possibile contenitore creato dal collegamento fra i sogni di persone diverse, che permette nuove connessioni fra gli elementi del reale e diventa strumento di pensiero creativo [Gordon Lawrence - <em>Social Dreaming</em>].</p>
<p style="text-align: justify">In apertura: saluto e introduzione del Preside Enrico Iachello</p>
<p style="text-align: justify">Intervengono:</p>
<p style="text-align: justify">•	Rachid Berradi (corridore italo-marocchino della Nazionale Italiana)</p>
<p style="text-align: justify">•	Silvia De Marchi (coordinatrice Edizioni Mangrovie)</p>
<p style="text-align: justify">•	Umberto Di Maggio (sociologo del territorio)</p>
<p style="text-align: justify">•	Elvira Seminara (scrittrice e docente Storia e tecniche del Giornalismo, Università di Catania)</p>
<p style="text-align: justify">Aula Magna</p>
<p style="text-align: justify">ore 18.00-19.00: Librinscena (a cura del Teatro Stabile di Catania)</p>
<p style="text-align: justify">&#8220;Baària, Il film della mia vita&#8221;</p>
<p style="text-align: justify">Giuseppe Tornatore e il giornalista Pietro Calabrese presentano il libro, scritto a quattro mani durante le riprese del film candidato italiano all’Oscar 2010. Modera Domenico Tempio.</p>
<div class="shr-publisher-6452"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/a-catania-parte-descritto-festival-delleditoria-indipendente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ambiente e legalità, oggi incontro a Catania</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/ambiente-e-legalita-incontro-domani-a-catania/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/ambiente-e-legalita-incontro-domani-a-catania/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 06:16:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente e legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Pogliese]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Nazionale Domenicana]]></category>
		<category><![CDATA[domenicani]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Calcara]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia Pace e Salvaguardia del Creato]]></category>
		<category><![CDATA[Palmiro Prisutto]]></category>
		<category><![CDATA[piazza San Domenico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=6399</guid>
		<description><![CDATA[La Comunità dei Padri Domenicani di Catania e la Commissione Nazionale Domenicana Giustizia Pace e Salvaguardia del Creato hanno organizzato per oggi, martedì 3 novembre 2009, alle ore 17.30, presso la chiesa di San Domenico, in piazza San Domenico a Catania, un incontro dal titolo Ambiente e legalità: analisi e prospettive. Parteciperanno al confronto pubblico [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">La <strong>Comunità dei Padri Domenicani di Catania</strong> e la <strong>Commissione Nazionale Domenicana Giustizia Pace e Salvaguardia del Creato</strong> hanno organizzato per oggi, <strong>martedì 3 novembre 2009</strong>, alle <strong>ore 17.30</strong>, presso la chiesa di San Domenico, in piazza San Domenico a Catania, un incontro dal titolo <strong>Ambiente e legalità: analisi e prospettive</strong>.<br />
Parteciperanno al confronto pubblico padre <strong>Giovanni Calcara</strong> (<em>La salvaguardia del Creato nella dottrina sociale della Chiesa</em>), don <strong>Palmiro Prisutto</strong> (<em>Quali politiche per la gestione del rischio ambientale?</em>) ed <strong>Antonio Pogliese</strong> (<em>Fonti alternative e risparmio energetico</em>). L&#8217;incontro sarà moderato da me. I miei lettori sono ovviamente tutti invitati.</p>
<p style="text-align: justify">
<div id="attachment_6400" class="wp-caption aligncenter" style="width: 293px"><img class="size-full wp-image-6400" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/11/paintings_giorgione_la_tempesta_1506.jpg" alt="Giorgione, La tempesta, 1506" width="283" height="350" /><p class="wp-caption-text">Giorgione, La tempesta, 1506</p></div>
<div class="shr-publisher-6399"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/ambiente-e-legalita-incontro-domani-a-catania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>È morta la poetessa Alda Merini</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/e-morta-la-poetessa-alda-merini/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/e-morta-la-poetessa-alda-merini/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 17:15:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[1900]]></category>
		<category><![CDATA[1983]]></category>
		<category><![CDATA[900]]></category>
		<category><![CDATA[Alda Merini]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[morta]]></category>
		<category><![CDATA[Novecento]]></category>
		<category><![CDATA[Terra d'amore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=6392</guid>
		<description><![CDATA[È morta di cancro a Milano la poetessa Alda Merini. Aveva 79 ed era da tempo malata. Internata più volte in manicomio, è considerata fra i grandi della poesia del Novecento. «La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa. Ma [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>È morta di cancro a Milano la poetessa Alda Merini. Aveva 79 ed era da tempo malata. Internata più volte in manicomio, è considerata fra i grandi della poesia del Novecento.</p>
<p style="text-align: center">«La verità è sempre quella,<br />
la cattiveria degli uomini<br />
che ti abbassa<br />
e ti costruisce un santuario di odio<br />
dietro la porta socchiusa.<br />
Ma l&#8217;amore della povera gente<br />
brilla più di una qualsiasi filosofia.<br />
Un povero ti dà tutto<br />
e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria»</p>
<p style="text-align: center">da <em>Terra d&#8217;amore</em>, 1983</p>
<div id="attachment_6395" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img class="size-full wp-image-6395" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/11/pictures_alda_merini.jpg" alt="Alda Merini" width="400" height="333" /><p class="wp-caption-text">Alda Merini</p></div>
<div class="shr-publisher-6392"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/e-morta-la-poetessa-alda-merini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il &#8220;Massothriller&#8221; arriva in Italia. Oggi l&#8217;ultimo Dan Brown in anteprima sul &#8220;Corriere&#8221;</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/il-massothriller-arriva-in-italia/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/il-massothriller-arriva-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 10:35:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[23 ottobre]]></category>
		<category><![CDATA[Angeli e Demoni]]></category>
		<category><![CDATA[anteprima]]></category>
		<category><![CDATA[Campidoglio]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere della Sera]]></category>
		<category><![CDATA[Dan Brown]]></category>
		<category><![CDATA[giallo]]></category>
		<category><![CDATA[Il codice da Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Il simbolo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[Massoneria]]></category>
		<category><![CDATA[Mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[The Lost Symbol]]></category>
		<category><![CDATA[Washington]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=6243</guid>
		<description><![CDATA[«Il segreto è come si muore. Fin dal principio dei tempi, il segreto è sempre stato come si muore». Venerdì 23, ossia fra una settimana, è prevista l&#8217;uscita in Italia, per i tipi della Mondadori, dell&#8217;ultima fatica di Dan Brown, Il simbolo perduto, tradotto da un pool di ben 5 specialiste (speriamo bene, perché con [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">«Il segreto è come si muore. Fin dal principio dei tempi, il segreto è sempre stato come si muore».</p>
<p style="text-align: justify">Venerdì 23, ossia fra una settimana, è prevista l&#8217;uscita in Italia, per i tipi della Mondadori, dell&#8217;ultima fatica di Dan Brown, <em>Il simbolo perduto</em>, tradotto da un pool di ben 5 specialiste (speriamo bene, perché con simili operazioni la velocità in genere va a discapito della qualità stilistica, anche se da una prima rapida lettura la scorrevolezza sembra salvaguardata).<br />
Oggi il Corriere della Sera pubblica in anteprima esclusiva il prologo ed il primo capitolo del romanzo, che vede ancora una volta protagonista l&#8217;esperto di esoterismo Robert Langdon (al cinema interpretato da Tom Hanks).<br />
Al centro del plot di Brown, assolutamente &#8220;giallo&#8221;, stavolta c&#8217;è la Massoneria. Sullo sfondo una Washington sommamente esoterica di cui Langdon  deve decifrare i tanti simboli «che i padri fondatori hanno nascosto tra le architetture della città»<span id="more-6243"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Considerato il successo epocale dei precedenti lavori di Brown, <em>Il simbolo perduto</em> si prefigura come il &#8220;must&#8221; di Natale e di tutto il 2010.</p>
<p style="text-align: justify">Sia <em>Il codice da Vinci</em> che <em>Angeli e Demoni</em> sono stati accompagnati da vivaci polemiche da parte della Chiesa cattolica. <em>Il simbolo perduto</em>, di contro, rischia di attirare sull&#8217;ormai ricchissimo autore qualche antipatia da parte massonica. Ma non è poi detto, perché il romanzo in ogni caso diverrà a breve un megaspot globale per la millenaria istituzione. E, fatto salvo il diritto di critica di ognuno, a pubblicità (planetaria) donata non è mica bene guardare in bocca &#8230;</p>
<p style="text-align: justify">
<div id="attachment_6252" class="wp-caption aligncenter" style="width: 360px"><img class="size-full wp-image-6252" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/10/images_washington_campidoglio.jpg" alt="Washington, il Campidoglio" width="350" height="262" /><p class="wp-caption-text">Washington, il Campidoglio</p></div>
<div class="shr-publisher-6243"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/il-massothriller-arriva-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mussolini spia inglese? Per il &#8220;Guardian&#8221; Albione non era poi così tanto perfida agli occhi del Duce</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/mussolini-spia-inglese/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/mussolini-spia-inglese/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 10:06:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[agente segreto]]></category>
		<category><![CDATA[Albione]]></category>
		<category><![CDATA[Grande Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guardian]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[MI5]]></category>
		<category><![CDATA[Military Intelligence 5]]></category>
		<category><![CDATA[Mussolini]]></category>
		<category><![CDATA[oo7]]></category>
		<category><![CDATA[perfida Albione]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Guerra Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=6226</guid>
		<description><![CDATA[Sconvolgente ipotesi pubblicata oggi sul Guardian, il prestigioso quotidiano londinese di centrosinistra: Benito Mussolini sarebbe stato, seppur per poco tempo, un agente segreto britannico, al soldo dell&#8217;MI5. Taluni documenti d&#8217;archivio sembrano infatti rivelare come il futuro Duce abbia cominciato la sua carriera politica nel 1917 grazie a uno &#8220;stipendio&#8221; settimanale di 100 sterline versatogli dai [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Sconvolgente ipotesi pubblicata oggi sul <em>Guardian</em>, il prestigioso quotidiano londinese di centrosinistra: Benito Mussolini sarebbe stato, seppur per poco tempo, un agente segreto britannico, al soldo dell&#8217;MI5.<br />
Taluni documenti d&#8217;archivio sembrano infatti rivelare come il futuro Duce abbia cominciato la sua carriera politica nel 1917 grazie a uno &#8220;stipendio&#8221; settimanale di 100 sterline versatogli dai servizi segreti britannici, di certo grati per la furiosa propaganda interventista che Mussolini aveva condotto al fine di far partecipare l&#8217;Italia alla Prima Guerra Mondiale.<br />
Insomma, perfida Albione? Purché paghi &#8230;</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter size-full wp-image-6233" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/10/england-flag.jpg" alt="england-flag" width="350" height="209" /></p>
<p style="text-align: justify">
<div class="shr-publisher-6226"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/mussolini-spia-inglese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alcune considerazioni sul Premio Nobel</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/alcune-considerazioni-sul-premio-nobel/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/alcune-considerazioni-sul-premio-nobel/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 12:43:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[10 dicembre 1896]]></category>
		<category><![CDATA[1895]]></category>
		<category><![CDATA[1896]]></category>
		<category><![CDATA[1901]]></category>
		<category><![CDATA[27 novembre 1895]]></category>
		<category><![CDATA[Afghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[Alfred Nobel]]></category>
		<category><![CDATA[Alice Munro]]></category>
		<category><![CDATA[Bank of Sweden Prize in Memory of Alfred Nobel]]></category>
		<category><![CDATA[Barack Hussein Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Barack Obama]]></category>
		<category><![CDATA[chimica]]></category>
		<category><![CDATA[Club Svedese-Norvegese]]></category>
		<category><![CDATA[Corea del Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Fo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fisica]]></category>
		<category><![CDATA[Herta Müller]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Iraq]]></category>
		<category><![CDATA[Jean-Marie Gustave Le Clézio]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Nobel]]></category>
		<category><![CDATA[Nobel Prize]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[obamamania]]></category>
		<category><![CDATA[Oslo]]></category>
		<category><![CDATA[Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Premio della Banca di Svezia in Memoria di Alfred Nobel]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Nobel]]></category>
		<category><![CDATA[Stoccolma]]></category>
		<category><![CDATA[Stockholm]]></category>
		<category><![CDATA[Svezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=6216</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;idea di un premio internazionale di grande valore, in breve divenuto il più importante sul pianeta, venne ad Alfred Nobel sul finire della sua umana avventura e fu istituito in seguito appunto alle ultime volontà dello scienziato svedese, inventore della dinamite, firmate al Club Svedese-Norvegese il 27 novembre 1895 a Parigi. La prima assegnazione dei [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">L&#8217;idea di un premio internazionale di grande valore, in breve divenuto il più importante sul pianeta, venne ad Alfred Nobel sul finire della sua umana avventura e fu istituito in seguito appunto alle ultime volontà dello scienziato svedese, inventore della dinamite, firmate al Club Svedese-Norvegese il 27 novembre 1895 a Parigi<span id="more-6216"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">La prima assegnazione dei premi risale al 1901 (Nobel era nel frattempo morto, per l&#8217;esattezza il 10 dicembre del 1896), quando venne assegnato il premio per la Pace, per la Letteratura, per la Chimica, per la Medicina e per la Fisica. Dal 1969 si assegna anche il premio per l&#8217;Economia, che tecnicamente non è un vero e proprio Nobel. La sua corretta denominazione è infatti Bank of Sweden Prize in Memory of Alfred Nobel (Premio della Banca di Svezia in Memoria di Alfred Nobel).</p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;importanza del riconoscimento è indiscussa ed indiscutibile. Ma ciò non può garantire i membri del comitato che sceglie i premiati da critiche, a volte non del tutto sterili.</p>
<p style="text-align: justify">Anche quest&#8217;anno, ad esempio, il premio per la Letteratura è andato ad un autore sconosciuto ai più e fors&#8217;anche ai meno. L&#8217;opera di Herta Müller, scrittrice romena di lingua tedesca, può  infatti avere un grande valore simbolico, ma da un punto di vista squisitamente stilistico non è e non sarà mai fra i classici dell&#8217;umanità.</p>
<p style="text-align: justify">Insomma, ancora una volta gli accademici di Svezia hanno compiuto una scelta basata più su di un punto di vista politico che stilistico. Liberissimi di farlo. Ma libero anche chi non condivide tale impostazione di criticarla.</p>
<p style="text-align: justify">Per inciso, appare ormai davvero troppo asfittica la chiusura agli scrittori statunitensi mostrata dagli svedesi. Philip Roth o Cormac McCarthy avrebbero meritato il Premio Nobel mille volte più della Müller, di Jean-Marie Gustave Le Clézio o di Dario Fo, per citare alcune delle scelte più chiacchierate dell&#8217;ultima dozzina d&#8217;anni. E che dire di una narratrice come la canadese Alice Munro? Deliziosa e deliziosamente ignorata. Eppure scrive bene come pochi  altri al mondo.</p>
<p style="text-align: justify">E veniamo all&#8217;altra &#8220;pietruzza dello scandalo&#8221;, il Nobel per la Pace (che viene assegnato ad Oslo, nonostante taluni colleghi giornalisti si ostinino a parlare anche in questa occasione di Stoccolma), che dopo anni di scelte discutibilissime è appena andato al presidente statunitense Barack H. Obama. Più che un Nobel per la Pace lo definirei un <em>future</em> sulle capacità di Obama di pacificare aree del pianeta in guerra da decenni. Peccato che, con buona probabilità, prima della fine del suo  corrente mandato Obama sarà costretto a muovere guerra all&#8217;Iran. O, quantomeno, ad approvare e permettere un attacco preventivo israeliano contro gli impianti atomici iraniani.</p>
<p style="text-align: justify">Ed anche se, in un eccesso pacifista che sarebbe imperdonabile ad un uomo con le sue responsabilità, decidesse di svincolarsi definitivamente da Iraq ed Afghanistan, ignorare la minaccia iraniana e proseguire nel pericoloso dialogo con la Corea del Nord, Obama non favorirebbe certo la pace, ma l&#8217;instabilità più completa del pianeta.</p>
<p style="text-align: justify">Insomma, da qualunque parte lo si guardi, il premio al presidente americano sembra proprio  una conseguenza dell&#8217;imperante &#8220;obamamania&#8221;. Maggiore ponderazione avrebbe condotto a ben altre scelte più largamente condivisibili.</p>
<p style="text-align: justify">
<div id="attachment_6217" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-6217" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/10/alfred_nobel.jpg" alt="Alfred Nobel" width="300" height="327" /><p class="wp-caption-text">Alfred Nobel</p></div>
<div class="shr-publisher-6216"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/alcune-considerazioni-sul-premio-nobel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esce oggi &#8220;il Fatto&#8221;, un nuovo quotidiano a difesa della Costituzione</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/esce-oggi-il-fatto/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/esce-oggi-il-fatto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 07:07:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Padellaro]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Tabucchi]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[centri d'accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado Stajano]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[Furio Colombo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Barbacetto]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Letta]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[il Fatto]]></category>
		<category><![CDATA[il Fatto Quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[indagato]]></category>
		<category><![CDATA[l'AnteFatto]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Telese]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Travaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Fini]]></category>
		<category><![CDATA[Nando Dalla Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Oliviero Beha]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Flores d'Arcais]]></category>
		<category><![CDATA[Peter Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Disegni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=6050</guid>
		<description><![CDATA[Questa mattina è giunto nelle edicole italiane il Fatto Quotidiano, un nuovo giornale diretto da Antonio Padellaro. Impressionante il dream team, come alcuni lo hanno definito, messo insieme per la bella avventura editoriale. I nomi dei collaboratori rappresentano davvero il gotha del giornalismo italiano. Sul Fatto scrivono, fra gli altri, Gianni Barbacetto, Oliviero Beha, Furio [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Questa mattina è giunto nelle edicole italiane <em>il Fatto Quotidiano</em>, un nuovo giornale diretto da Antonio Padellaro.<br />
Impressionante il <em>dream team</em>, come alcuni lo hanno definito, messo insieme per la bella avventura editoriale. I nomi dei collaboratori rappresentano davvero il <em>gotha</em> del giornalismo italiano<span id="more-6050"></span>. Sul <em>Fatto</em> scrivono, fra gli altri, Gianni Barbacetto, Oliviero Beha, Furio Colombo, Nando Dalla Chiesa, Stefano Disegni, Massimo Fini, Paolo Flores d&#8217;Arcais, Peter Gomez, Corrado Stajano, Antonio Tabucchi, Luca Telese e Marco Travaglio. Assolutamente notevole.</p>
<p style="text-align: justify">Ad una prima lettura, il giornale mi sembra assai buono, anche se certo perfettibile. Ottima veste grafica, assai moderna, ottimo formato. Prevalgono le analisi sulle notizie (non sempre <em>nomina sunt consequentia rerum</em>), il che lo avvicina molto a <em>Il Foglio</em> di Giuliano Ferrara, ovviamente con un opposto segno politico. Forse i pezzi sono un po&#8217; troppo lunghi, ma, come dicevo, si tratta più che altro di analisi, quindi va da sé che lo spazio serve.</p>
<p style="text-align: justify">Come primo &#8220;scoop&#8221;, Gianni Letta (un gentleman che francamente a me come politico non dispiace affatto) indagato per una inchiesta sui centri d&#8217;accoglienza. Una storia di 10 mesi fa che nessuno mai aveva però divulgato.</p>
<p style="text-align: justify">Si sentiva l&#8217;esigenza di un (simile) nuovo quotidiano? Io direi di sì. Intanto perché  un nuovo giornale è sempre un evento positivo. Eppoi, una squadra di cervelli come quella messa insieme da Padellaro non è che capiti tutti i giorni d&#8217;averla a disposizione concentrata nel medesimo &#8220;fascicolo&#8221;. Personalmente, ad esempio, adoro Furio Colombo e Massimo Fini ed ora posso leggerli &#8220;affiancati&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify">Ancora non c&#8217;è un vero e proprio sito (sarà pronto a dicembre), ma è possibile seguire il blog <a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578" target="_blank"><em>l&#8217;AnteFatto</em></a>. Ora speriamo che gli italiani comprendano il progetto e lo sostengano.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter size-full wp-image-6054" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/09/logo_il_fatto.jpg" alt="logo_il_fatto" width="183" height="90" /></p>
<p style="text-align: justify">
<div class="shr-publisher-6050"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/esce-oggi-il-fatto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DONNAèWEB: &#8220;Potere di link&#8221; presentato domani a Viareggio</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/donnaeweb-potere-di-link-presentato-a-viareggio/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/donnaeweb-potere-di-link-presentato-a-viareggio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 06:40:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Apt Versilia]]></category>
		<category><![CDATA[Art a part of cult(ure)]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Web Italia Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Comunale di Viareggio]]></category>
		<category><![CDATA[Bonanno Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Viareggio]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione Giornalismo e Nuovi Media]]></category>
		<category><![CDATA[DONNAèWEB]]></category>
		<category><![CDATA[DONNAèWEB 2009]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Pira]]></category>
		<category><![CDATA[Gery Palazzotto]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Esplanade]]></category>
		<category><![CDATA[Ilaria Alpi]]></category>
		<category><![CDATA[Isabella Moroni]]></category>
		<category><![CDATA[La Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Libreria Mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[Potere di link]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Ilaria Alpi]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Lucca]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Rosa Maria Di Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Salone del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Salone Internazionale del Libro di Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Mica]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Viareggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=5971</guid>
		<description><![CDATA[Il saggio Potere di link: scritture e letture dalla carta ai nuovi media di Rosa Maria Di Natale (Bonanno Editore, Catania, 2009) sarà presentato domani 18 settembre a Viareggio nell&#8217;ambito del Premio &#8220;DONNAèWEB&#8221;, il riconoscimento nato nel 2004 per promuovere le professionalità femminili su Internet. Un premio per valorizzare le donne che attraverso il web, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Il saggio <em>Potere di link: scritture e letture dalla carta ai nuovi media</em> di Rosa Maria Di Natale (Bonanno Editore, Catania, 2009) sarà presentato domani 18 settembre a Viareggio nell&#8217;ambito del Premio &#8220;DONNAèWEB&#8221;, il riconoscimento nato nel 2004 per promuovere le professionalità femminili su Internet. Un premio per valorizzare le donne che attraverso il web, appunto, svolgono la propria attività nell&#8217;impresa, nel pubblico e nel no profit<span id="more-5971"></span>.</p>
<p>La presentazione del saggio della giornalista catanese, che è anche docente di Comunicazione, Giornalismo e Nuovi Media all&#8217;Università di Catania, si terrà nella Biblioteca Comunale di Viareggio (piazza Mazzini 22), alle ore 18.00.  Relatrice sarà la scrittrice Isabella Moroni.</p>
<p><em>Potere di link</em> è rivolto a chi è interessato all&#8217;affascinante legame tra discipline umanistiche e il mondo dei bit e a tutti coloro che desiderano avvicinarsi per la prima volta all&#8217;argomento.</p>
<p>Scrittori, lettori ed editori da tempo fanno i conti con il digitale, sperimentandosi sulla Rete e confrontandosi con gli e-book, gli ipertesti, le biblioteche immateriali, le librerie virtuali ed il self publishing, ma soprattutto guardando al testo con un&#8217;ottica diversa rispetto a quella &#8220;lineare&#8221; del passato.</p>
<p>Sotto la lente della Di Natale anche  blog e siti letterari, dove spesso la scrittura diventa collaborativa e incontra la multimedialità e lezioni di calviniana leggerezza. Il &#8220;potere di link&#8221;, quindi, coincide con la possibilità per il lettore e l&#8217;autore di andare oltre il testo tradizionale.</p>
<p><strong>DONNAèWEB 2009</strong> è un evento organizzato da Provincia di Lucca, Apt Versilia, Comune di Viareggio e Associazione Web Italia Onlus. Gli incontri letterari sono realizzati in collaborazione con il magazine on line di arte contemporanea e cultura Art a part of cult(ure) con sede a Roma, con la Libreria Mondadori di Viareggio e con lHotel Esplanade di Viareggio.</p>
<p>«<em>Potere di link</em> fa quello che ogni buon testo scientifico dovrebbe fare: spiegare per filo e per segno qual è il forte legame tra la scrittura e la cosiddetta &#8220;rivoluzione digitale&#8221; [...] Sembra che il passare dei secoli abbia complottato per evidenziare una verità che sembriamo aver dimenticato: scrivere è una tecnologia. Se su carta o su un dispositivo elettronico, cambia davvero poco» (Salvo Mica, <em>La Sicilia</em>).</p>
<p> «Un testo che, pur avendo una destinazione universitaria, ha una chiarezza di esposizione difficile da trovare in testi del genere. Da Calvino agli e-book, da Fedro e Socrate alla &#8220;googlizzazione&#8221; delle biblioteche. Il concetto di base è che i tempi non cambiano inutilmente,  e che l&#8217;unico modo per non sentirsi inutili è correre insieme al tempo» (Gery Palazzotto in un blog)</p>
<p><strong>L&#8217;Autrice</strong><br />
Rosa Maria Di Natale, catanese, è una giornalista professionista che da tempo studia il rapporto tra scrittura e i nuovi media, soffermandosi in particolare sulle produzioni giornalistiche e letterarie. Docente a contratto presso l&#8217;Università degli Studi di Catania, nel 2007 ha vinto il premio giornalistico televisivo &#8220;Ilaria Alpi&#8221;.</p>
<p><strong>Info:</strong></p>
<p><a href="http://bitletteratura.blogspot.com/" target="_blank">http://bitletteratura.blogspot.com/</a></p>
<p><a href="http://www.donnaeweb.it/2009/" target="_blank">http://www.donnaeweb.it/2009/</a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-5983" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/09/covers_potere_di_link_resized.jpg" alt="covers_potere_di_link_resized" width="232" height="350" /></p>
<div id="attachment_5979" class="wp-caption aligncenter" style="width: 360px"><img class="size-full wp-image-5979" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/09/pictures_rosa_maria_di_natale1.jpg" alt="Rosa Maria Di Natale, con il sociologo Francesco Pira, durante la presentazione di &quot;Potere di link&quot; all'ultimo Salone Internazionale del Libro di Torino, a maggio 2009" width="350" height="262" /><p class="wp-caption-text">Rosa Maria Di Natale, con il sociologo Francesco Pira, durante la presentazione di &quot;Potere di link&quot; all&#39;ultimo Salone Internazionale del Libro di Torino, a maggio 2009</p></div>
<div class="shr-publisher-5971"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/donnaeweb-potere-di-link-presentato-a-viareggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornata Europea della Cultura Ebraica</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/giornata-europea-della-cultura-ebraica/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/giornata-europea-della-cultura-ebraica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 06:34:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[1541]]></category>
		<category><![CDATA[17 Elul]]></category>
		<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[5769]]></category>
		<category><![CDATA[6 settembre]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandria]]></category>
		<category><![CDATA[Ancona]]></category>
		<category><![CDATA[Asti]]></category>
		<category><![CDATA[bagno ebraico]]></category>
		<category><![CDATA[Biella]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Bozzolo]]></category>
		<category><![CDATA[Carmagnola]]></category>
		<category><![CDATA[Carpi]]></category>
		<category><![CDATA[Casale Monferrato]]></category>
		<category><![CDATA[Cherasco]]></category>
		<category><![CDATA[Chieri]]></category>
		<category><![CDATA[Cittanova]]></category>
		<category><![CDATA[Comunità ebraiche]]></category>
		<category><![CDATA[Correggio]]></category>
		<category><![CDATA[Cuneo]]></category>
		<category><![CDATA[ebrei]]></category>
		<category><![CDATA[editto di espulsione]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Ferdinando]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Finale Emilia]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorenzuola D'Arda]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Europea della Cultura Ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Gorizia]]></category>
		<category><![CDATA[Hyperlink]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Ivrea]]></category>
		<category><![CDATA[Livorno]]></category>
		<category><![CDATA[Lugo di Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[menorah]]></category>
		<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[Mikve]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero delle Politiche Europee]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero per i Beni e le Attività Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Moked]]></category>
		<category><![CDATA[Moncalvo]]></category>
		<category><![CDATA[Mondovì]]></category>
		<category><![CDATA[Monte S. Savino]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ostiano]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[patrocinio]]></category>
		<category><![CDATA[patronato]]></category>
		<category><![CDATA[Pesaro]]></category>
		<category><![CDATA[Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[Pitigliano]]></category>
		<category><![CDATA[Pomponesco]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente della Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
		<category><![CDATA[Regno di Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Sabbioneta]]></category>
		<category><![CDATA[Saluzzo]]></category>
		<category><![CDATA[San Nicandro Garganico]]></category>
		<category><![CDATA[Senigallia]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[sinagoga]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Soncino]]></category>
		<category><![CDATA[Soragna]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Trani]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[Trino Vercellese]]></category>
		<category><![CDATA[Unione delle Comunità Ebraiche Italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Urbino]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Vercelli]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Viadana]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=5758</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 6 settembre, il 17 Elul 5769 del calendario ebraico, in 28 Paesi del Vecchio Continente si celebra la Giornata Europea della Cultura Ebraica, occasione imperdibile per scoprire la presenza ebraica e le testimonianze culturali, ma non solo, che le comunità ebraiche hanno lasciato in tutta Europa. La manifestazione, che festeggia il suo primo decennale, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Domenica 6 settembre, il 17 Elul 5769 del calendario ebraico, in 28 Paesi del Vecchio Continente si celebra la Giornata Europea della Cultura Ebraica, occasione imperdibile per scoprire la presenza ebraica e le testimonianze culturali, ma non solo, che le comunità ebraiche hanno lasciato in tutta Europa<span id="more-5758"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">La manifestazione, che festeggia il suo primo decennale, quest&#8217;anno è dedicata ad un tema assolutamente affascinante, quello delle feste e tradizioni ebraiche. 59 le località coinvolte. In ciascuna di esse, sinagoghe, luoghi di culto e di incontro, quartieri che hanno vissuto la presenza di comunità ebraiche saranno aperti alla visita. In molti casi saranno gli stessi componenti delle Comunità ebraiche a fungere da guida. Ma a creare un clima di festa e di accoglienza concorreranno anche le iniziative che ciascuna località ha messo in cantiere: spettacoli, concerti, mostre, incontri, conferenze, proposte gastronomiche, il tutto, naturalmente, nel rigoroso rispetto della grande tradizione ebraica.</p>
<p style="text-align: justify">Una tradizione che presenta molte sfaccettature, visto che attraversando l&#8217;Europa e il Mediterraneo, la cultura ebraica si è confrontata con popoli e tradizioni diverse, mutuando specificità pur all&#8217;interno della grande, unica tradizione. Basti pensare alla ricchezza dei generi musicali conosciuti oggi come musica klezmer, sefardita, sinagogale, yiddish e chassidica, ciascuno influenzato da paesi e consuetudini diverse.</p>
<p style="text-align: justify">La Giornata, accolta nelle precedenti edizioni con crescente consenso &#8211; molte più di 50mila le presenze registrate lo scorso anno in Italia &#8211; è promossa dall&#8217;Unione delle Comunità Ebraiche Italiane con l&#8217;Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il Patrocinio dei Ministeri per i Beni e le Attività Culturali, dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca e delle Politiche Europee.</p>
<p style="text-align: justify">Com&#8217;è nella tradizione della Giornata, ogni anno una città viene indicata come ideale &#8220;capofila&#8221; delle località coinvolte. Per la decima Giornata sarà Trani, città pugliese che per un millennio è stata di riferimento per tutte le comunità ebraiche nel Mezzogiorno d&#8217;Italia, un percorso illustre, bruscamente interrotto nel 1541, allorché l&#8217;editto di espulsione dal Regno di Napoli, emanato dal re spagnolo Ferdinando, colpì gli ebrei del Sud d&#8217;Italia.</p>
<p style="text-align: justify">Queste le località coinvolte nella decima Giornata: Alessandria, Ancona, Asti, Biella, Bologna, Bozzolo, Carmagnola, Carpi, Casale Monferrato, Cherasco, Chieri, Cittanova, Correggio, Cuneo, Ferrara, Finale Emilia, Fiorenzuola D&#8217;Arda, Firenze, Genova, Gorizia, Ivrea, Livorno, Lugo di Romagna, Mantova, Merano, Milano, Modena, Moncalvo, Mondovì, Monte S. Savino, Napoli, Ostiano, Padova, Parma, Pesaro, Pisa, Pitigliano, Pomponesco, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Sabbioneta, Saluzzo, San Nicandro Garganico, Senigallia, Siena, Siracusa, Soncino, Soragna, Torino, Trani, Trino Vercellese, Trieste, Urbino, Venezia, Vercelli, Verona, Viadana, Vicenza.</p>
<p style="text-align: justify">I programmi di ogni singola località saranno consultabili su:<br />
<a href="http://www.moked.it/giornatadellacultura" target="_blank">www.moked.it/giornatadellacultura</a>.</p>
<p style="text-align: justify">Chi volesse conoscere le iniziative dei 28 Paesi europei potrà consultare il sito <a href="http://www.jewisheritage.org" target="_blank">Hyperlink</a>.</p>
<p style="text-align: justify">Per la Sicilia, la città coinvoltà quest&#8217;anno è Siracusa, dove è prevista l&#8217;apertura del sito di San Giovannella alla Giudecca (ex Sinagoga) e del bagno ebraico (Mikve), con visita guidata.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Info:</strong> 0931/22.255<br />
<strong>E-mail:</strong> allagiudecca@hotmail.com</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter size-full wp-image-5762" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/09/menorah2.jpg" alt="menorah2" width="536" height="647" /></p>
<p style="text-align: justify">
<div class="shr-publisher-5758"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/giornata-europea-della-cultura-ebraica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal &#8220;Corsera&#8221; a &#8220;L&#8217;Osservatore Romano&#8221;, il ritorno di Guareschi</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/il-ritorno-di-guareschi/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/il-ritorno-di-guareschi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 08:50:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Marshall]]></category>
		<category><![CDATA[Chesterton]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Magris]]></category>
		<category><![CDATA[compromesso storico]]></category>
		<category><![CDATA[Dc]]></category>
		<category><![CDATA[Democrazia Cristiana]]></category>
		<category><![CDATA[Dino Boffo]]></category>
		<category><![CDATA[Don Camillo]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Guareschi]]></category>
		<category><![CDATA[Guareschi l'eretico della risata]]></category>
		<category><![CDATA[L'Osservatore Romano]]></category>
		<category><![CDATA[L'Uomo Libero]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Ferrazzoli]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Piccolo]]></category>
		<category><![CDATA[Non solo Don Camillo. L'intellettuale civile Giovannino Guareschi]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Comunista Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Pci]]></category>
		<category><![CDATA[Peppone]]></category>
		<category><![CDATA[Tolkien]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Feltri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=5747</guid>
		<description><![CDATA[Non vorrei che l&#8217;estate che sta per finire (finalmente! Sia maledetta come tutte le estati &#8230;) fosse ricordata esclusivamente per la grottesca vicenda Feltri-Boffo, perché da un punto di vista culturale questi mesi di umido caldo satanico hanno dato anche qualche bel segnale. Un esempio su tutti può essere il riacceso interesse nei confronti di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Non vorrei che l&#8217;estate che sta per finire (finalmente! Sia maledetta come tutte le estati &#8230;) fosse ricordata esclusivamente per la grottesca vicenda Feltri-Boffo, perché da un punto di vista culturale questi mesi di umido caldo satanico hanno dato anche qualche bel segnale. Un esempio su tutti può essere il riacceso interesse nei confronti di un grande della letteratura italiana che, dopo decenni di &#8220;silenziamento&#8221; sta a poco a poco guadagnando il suo meritato posto nei testi di critica. Mi riferisco a Giovanni Guareschi, cui Claudio Magris ha dedicato un bel ritratto sul <em>Corriere della Sera</em> del 23 luglio, definendolo un autore popolare troppo a lungo discriminato per motivi ideologici<span id="more-5747"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Insomma, uno &#8220;sdoganamento&#8221; nobile davvero quello ricevevuto da Guareschi da parte di uno degli intellettuali italiani più onesti e profondi, cui ha fatto eco un altro bell&#8217;intervento de <em>L&#8217;Osservatore Romano</em>, a firma di Marco Ferrazzoli.</p>
<p style="text-align: justify">Ferrazzoli, che all&#8217;autore parmense ha dedicato due interessanti saggi (<em>Guareschi, l&#8217;eretico della risata</em> ed il recente <em>Non solo Don Camillo. L&#8217;intellettuale civile Giovannino Guareschi</em>, quest&#8217;ultimo edito da <a href="http://www.luomolibero.it" target="_blank">L&#8217;Uomo Libero</a>), plaude alla scelta di Magris di occuparsi sul <em>Corsera</em> dell&#8217;autore parmense, anche se prende le distanze dalla lettura dello scrittore triestino quando interpreta le vicende del <em>Mondo piccolo</em> quale anticipazione letteraria del compromesso storico Dc-Pci degli anni a venire.</p>
<p style="text-align: justify">Centrale è per Ferrazzoli la &#8220;figura&#8221; del Crocifisso, che al pari di don Camillo e di Peppone è un personaggio vivo nei racconti di Guareschi, un personaggio dal quale non si può prescindere per capire un autore fra i più veri ed umani del Novecento italiano.</p>
<p style="text-align: justify">Perché, alla fine, è di autori come Guareschi, come Bruce Marshall, come Gilbert Keith Chesterton o come l&#8217;immenso Tolkien che il cuore dell&#8217;uomo ha bisogno. Mica di atei illuminati che portano il gelo nella vita dei lettori &#8230;</p>
<p style="text-align: justify">
<div id="attachment_5749" class="wp-caption aligncenter" style="width: 360px"><img class="size-full wp-image-5749" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/09/pictures_fernandel_cervi_guareschi_resized.jpg" alt="Fernandel, Gino Cervi e Giovanni Guareschi" width="350" height="244" /><p class="wp-caption-text">Fernandel, Gino Cervi e Giovanni Guareschi</p></div>
<div class="shr-publisher-5747"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/il-ritorno-di-guareschi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>30</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Hammamet&#8221;, ovvero (della fine) dell&#8217;umana avventura di Bettino Craxi</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/hammamet-ovvero-dellumana-avventura-di-bettino-craxi/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/hammamet-ovvero-dellumana-avventura-di-bettino-craxi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 10:27:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[10 ottobre 1985]]></category>
		<category><![CDATA[11 ottobre 1985]]></category>
		<category><![CDATA[1900]]></category>
		<category><![CDATA[1985]]></category>
		<category><![CDATA[900]]></category>
		<category><![CDATA[antipolitica]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Corrado Spadaro]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara De Blasio]]></category>
		<category><![CDATA[Bonaviri ritratto]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Mineo]]></category>
		<category><![CDATA[Cornelia Battistini o del fighettismo]]></category>
		<category><![CDATA[Craxi]]></category>
		<category><![CDATA[crisi di Sigonella]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuele Carboni]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuele Senzacqua]]></category>
		<category><![CDATA[Estate Menenina]]></category>
		<category><![CDATA[Expo]]></category>
		<category><![CDATA[Fine di una giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Gli specchi]]></category>
		<category><![CDATA[Hammamet]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Raphaël]]></category>
		<category><![CDATA[La Cantinella]]></category>
		<category><![CDATA[La Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[lancio di monetine]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Perrotta]]></category>
		<category><![CDATA[Mattia Feltri]]></category>
		<category><![CDATA[Mineo]]></category>
		<category><![CDATA[monetine]]></category>
		<category><![CDATA[Novecento]]></category>
		<category><![CDATA[Parole parole]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Socialista Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[piazza Buglio]]></category>
		<category><![CDATA[Psi]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Pensa]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Ronald Reagan]]></category>
		<category><![CDATA[Sara Nussberger]]></category>
		<category><![CDATA[Sebastiano Addamo]]></category>
		<category><![CDATA[Sigonella]]></category>
		<category><![CDATA[Simona Braida]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Usa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=5601</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il debutto con successo a Roma e la replica milanese, approda anche in Sicilia la tragedia su Bettino Craxi dal titolo “Hammamet”, scritta e diretta dal drammaturgo catanese Massimiliano Perrotta. Con la consulenza storica del giornalista Mattia Feltri, caporedattore dell’edizione romana del quotidiano La Stampa, lo spettacolo si sviluppa come una rilettura autocritica fatta [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Dopo il debutto con successo a Roma e la replica milanese, approda anche in Sicilia la tragedia su Bettino Craxi dal titolo “Hammamet”, scritta e diretta dal drammaturgo catanese Massimiliano Perrotta.<br />
Con la consulenza storica del giornalista Mattia Feltri, caporedattore dell’edizione romana del quotidiano <em>La Stampa</em>, lo spettacolo si sviluppa come una rilettura autocritica fatta da sinistra degli anni in cui cadde la cosiddetta Prima Repubblica, e che vede al centro la figura di Craxi (interpretato da Roberto Pensa), visto come uno dei più significativi e controversi uomini politici del Novecento italiano<span id="more-5601"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">In scena si confrontano le ragioni e gli errori di Craxi, ma anche le ragioni e gli errori di chi lo avversò e che oggi prova a rileggere quegli anni con equanimità.</p>
<p style="text-align: justify">La musica di Emanuele Senzacqua e la danza di Barbara De Blasio sottolineano i momenti più drammatici di uno spettacolo che, nelle intenzioni dell’autore, «non vuole “far discutere” o alimentare polemiche, ma si propone semplicemente come un esame di coscienza in pubblico».</p>
<p style="text-align: justify">È invece il narratore (Emanuele Carboni) a rappresentare la sinistra autocritica: «Quel sistema era iniquo, il Paese guasto, ma per combattere la corruzione abbandonammo il sentiero della ragione».</p>
<p style="text-align: justify">Lo spettacolo, ospitato dalla rassegna “Estate Menenina”, andrà in scena martedì 25 agosto alle ore 21.00, in piazza Buglio a Mineo.</p>
<p style="text-align: justify">Negli anni di “tangentopoli” il giovanissimo Perrotta viveva proprio a Mineo e in qualche modo giustificava la folla che lanciava le monetine all’ingresso dell&#8217;Hotel Raphaël. Oggi vi ritorna per proporre una riflessione più matura su quella pagina di storia nazionale: «Desta inquietudine &#8211; dichiara Perrotta &#8211; il ricordo di quegli anni. Sarebbe stato più giusto sostituire il personale politico per via elettorale ed aspettare serenamente l’accertamento delle eventuali responsabilità penali».</p>
<p style="text-align: justify">Mineo rappresenta uno scenario particolare per narrare la vicenda umana di Craxi anche perché a pochi chilometri di distanza si ebbe una tra le più grandi frizioni diplomatiche con gli Stati Uniti, la cosiddetta “crisi di Sigonella” in cui nella notte tra il 10 e l’11 ottobre del 1985 si contrapposero le ragioni del presidente americano Ronald Reagan e il decisionismo del primo ministro socialista attorno alla sorte di un terrorista palestinese.</p>
<p style="text-align: justify">In occasione dello spettacolo avrà luogo alle ore 18.00 nell’Aula Consiliare del Comune di Mineo, un incontro con l’autore, che interverrà sul tema “La caduta di Craxi e il trionfo dell’antipolitica”. Seguirà un dibattito a cui parteciperanno diverse personalità del mondo politico e giornalistico siciliano.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Scheda tecnica</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Regia e drammaturgia:</strong> Massimiliano Perrotta</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Consulenza storica:</strong> Mattia Feltri</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Interpreti:</strong> Roberto Pensa, Emanuele Carboni</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Coreografa e ballerina:</strong> Barbara De Blasio</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Musiche originali:</strong> Emanuele Senzacqua</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Mezzosoprano:</strong> Simona Braida</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Collaborazione artistica:</strong> Sara Nussberger</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Produzione:</strong> Associazione Corrado Spadaro</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Genere:</strong> Drammatico-Teatrodanza</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Durata:</strong> 60 minuti</p>
<p style="text-align: justify"><strong>L’autore:</strong> Nato a Catania nel 1974, Massimiliano Perrotta vive e lavora a Roma.<br />
Ha diretto spettacoli teatrali (<em>Parole parole</em>, <em>Gli specchi</em>) e video (<em>Expo</em>, <em>Bonaviri ritratto</em>, <em>Mineo</em>). Ha pubblicato <em>Cornelia Battistini o del fighettismo</em> (La Cantinella, 2006) e la versione teatrale del racconto <em>Fine di una giornata</em> di Sebastiano Addamo (La Cantinella, 2008).</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Info:</strong> <a href="http://www.massimilianoperrotta.it" target="_blank">www.massimilianoperrotta.it</a></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Ufficio Stampa:</strong> Associazione Corrado Spadaro (340/140.67.95)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-5608" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/08/Locandina_Hammamet_Mineo1.jpg" alt="Locandina_Hammamet_Mineo" width="827" height="1440" /></p>
<p style="text-align: justify">
<div class="shr-publisher-5601"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/hammamet-ovvero-dellumana-avventura-di-bettino-craxi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>È morta Fernanda Pivano, ricordiamola (giovane) mentre intervista (un ubriachissimo) Kerouac</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/e-morta-fernanda-pivano-ricordiamola-giovane-mentre-intervista-kerouac/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/e-morta-fernanda-pivano-ricordiamola-giovane-mentre-intervista-kerouac/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 20:22:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Fernada Pivano]]></category>
		<category><![CDATA[Jack Kerouac]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
		<category><![CDATA[You Tube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.blogdo.net/?p=5512</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://thelorereport.blogdo.net/e-morta-fernanda-pivano-ricordiamola-giovane-mentre-intervista-kerouac/"><em>Click here to view the embedded video.</em></a></p>
<div class="shr-publisher-5512"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/e-morta-fernanda-pivano-ricordiamola-giovane-mentre-intervista-kerouac/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Calgary Stampede 2009</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/calgary-stampede-2009-2/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/calgary-stampede-2009-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 19:23:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Calgary]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Stampede]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=5220</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="aligncenter size-full wp-image-5221" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/07/calgary_stampede_2009.jpg" alt="calgary_stampede_2009" width="886" height="1358" /></p>
<div class="shr-publisher-5220"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/calgary-stampede-2009-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>È morto Ralph Dahrendorf</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/morto-ralph-dahrendorf/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/morto-ralph-dahrendorf/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 11:15:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[1929]]></category>
		<category><![CDATA[900]]></category>
		<category><![CDATA[Amburgo. Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Baron Dahrendorf of Clare Market in the City of Westminster]]></category>
		<category><![CDATA[Berlino]]></category>
		<category><![CDATA[Bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[Bundestag]]></category>
		<category><![CDATA[Commissine Europea]]></category>
		<category><![CDATA[Costanza]]></category>
		<category><![CDATA[Elisabetta II]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Freie Demokratische Partei]]></category>
		<category><![CDATA[Laterza]]></category>
		<category><![CDATA[liberaldemocratici]]></category>
		<category><![CDATA[London School of Economics]]></category>
		<category><![CDATA[Londra]]></category>
		<category><![CDATA[Novecento]]></category>
		<category><![CDATA[Oxford]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Ralf Dahrendorf]]></category>
		<category><![CDATA[segretario di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[sociologia]]></category>
		<category><![CDATA[sociologo]]></category>
		<category><![CDATA[Teoria Politioca e Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Tubinga]]></category>
		<category><![CDATA[Wissenschaftzentrum fur Sozialforschung]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=5113</guid>
		<description><![CDATA[È morto il filosofo anglotedesco Ralf Dahrendorf, uno dei maggiori pensatori del Novecento, esperto di conflitti e società. Era nato ad Amburgo il primo maggio del 1929. In Italia pubblicava i suoi saggi con la casa editrice Laterza. Dahrendorf aveva studiato filosofia, filologia classica e sociologia ad Amburgo e Londra negli anni tra il 1947 [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">È morto il filosofo anglotedesco Ralf Dahrendorf, uno dei maggiori pensatori del Novecento, esperto di conflitti e società. Era nato ad Amburgo il primo maggio del 1929. In Italia pubblicava i suoi saggi con la casa editrice Laterza.<br />
Dahrendorf aveva studiato filosofia, filologia classica e sociologia ad Amburgo e Londra negli anni tra il 1947 e il 1952. Dal 1958 è stato docente di sociologia ad Amburgo, Tubinga e Costanza. Dal 1969 al 1970 è stato membro del Bundestag, il Parlamento tedesco, per il Freie Demokratische Partei, i liberali tedeschi, nonché segretario di Stato. Nel 1970 è entrato a far parte della Commissione europea a Bruxelles<span id="more-5113"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Dal 1974 al 1984 Dahrendorf è stato direttore della London School of Economics e dal 1987 al 1997 ha lavorato ad Oxford.</p>
<p style="text-align: justify">Dal 1988 era cittadino britannico e nel 1993 era stato nominato Lord dalla regina Elisabetta II con il titolo di Baron Dahrendorf of Clare Market in the City of Westminster.</p>
<p style="text-align: justify">Negli ultimi anni insegnava Teoria Politica e Sociale al Wissenschaftzentrum fur Sozialforschung di Berlino.</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center">
<dl>
<dt><img class="size-full wp-image-5121" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/06/ralph_dahrendorf.jpg" alt="Ralph Dahrendorf" width="340" height="462" /></dt>
<dd>Ralph Dahrendorf</dd>
</dl>
</div>
<div class="shr-publisher-5113"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/morto-ralph-dahrendorf/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nicolao Merker a Catania per presentare &#8220;Filosofie del populismo&#8221;</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/nicolao-merker-a-catania/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/nicolao-merker-a-catania/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 10:13:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione etnea di studi storico-filosofici]]></category>
		<category><![CDATA[Facoltà di Lettere e Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Giarrizzo]]></category>
		<category><![CDATA[Monastero dei Benedettini]]></category>
		<category><![CDATA[Nikolao Merker]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Manganaro]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Distefano]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Tinè]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Catania]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=4940</guid>
		<description><![CDATA[Sarà presentato oggi a Catania alle 16.30 da Giuseppe Giarrizzo e Paolo Manganaro, nell&#8217;aula A1 del Monastero dei Benedettini, il saggio di Nikolao Merker Filosofie del populismo, edito da Laterza. L&#8217;incontro, organizzato da Salvatore Tinè, dell&#8217;Università di Catania, e Salvatore Distefano, sarà moderato da quest&#8217;ultimo, presidente dell&#8217;Associazione etnea di studi storico-filosofici.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Sarà presentato oggi a Catania alle 16.30 da Giuseppe Giarrizzo e Paolo Manganaro, nell&#8217;aula A1 del Monastero dei Benedettini, il saggio di Nikolao Merker <em>Filosofie del populismo</em>, edito da Laterza.<br />
L&#8217;incontro, organizzato da Salvatore Tinè, dell&#8217;Università di Catania, e Salvatore Distefano, sarà moderato da quest&#8217;ultimo, presidente dell&#8217;Associazione etnea di studi storico-filosofici.</p>
<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-4941  aligncenter" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/06/cover_merker.jpg" alt="cover_merker" width="200" height="300" /></p>
<div class="shr-publisher-4940"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/nicolao-merker-a-catania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;L&#8217;ultima notte prima della fine del mondo&#8221;: si presenta a Catania il nuovo romanzo di Giuseppe Mazzone</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/4383/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/4383/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 05:15:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[2000]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella Caldarella]]></category>
		<category><![CDATA[Belvedere]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Voltaire]]></category>
		<category><![CDATA[Da grande volevo fare il corridore ciclistico]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Dulzetto]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Leotta]]></category>
		<category><![CDATA[Gente di fine secolo]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliana Piccolo]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Frazzetto]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Mazzone]]></category>
		<category><![CDATA[Hemingway]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornale di Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Invidia]]></category>
		<category><![CDATA[L'ultima notte prima della fine del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[La Gazzetta di Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[La Zisa]]></category>
		<category><![CDATA[Natale Platania]]></category>
		<category><![CDATA[No non sono Molly Bloom]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Castronovo]]></category>
		<category><![CDATA[Prova d'Autore]]></category>
		<category><![CDATA[Sabrina Leotta]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Messina]]></category>
		<category><![CDATA[Schiuma]]></category>
		<category><![CDATA[Sesta Rete]]></category>
		<category><![CDATA[Sì Don Giovanni]]></category>
		<category><![CDATA[Via dei destini sparsi]]></category>
		<category><![CDATA[via Scuto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=4383</guid>
		<description><![CDATA[Secondo appuntamento di maggio tra Arte e Letteratura presso il Centro Voltaire, una delle istituzioni più longeve e prestigiose di Catania, diretta da Natale Platania, Giuseppe Frazzetto e Piero Castronovo. Venerdì 15 maggio alle ore 19.00 nei locali di via Scuto 19 (zona Pescheria), Giuseppe Mazzone presenta il suo ultimo romanzo L&#8217;ultima notte prima della [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Secondo appuntamento di maggio tra Arte e Letteratura presso il Centro Voltaire, una delle istituzioni più longeve e prestigiose di Catania, diretta da Natale Platania, Giuseppe Frazzetto e Piero Castronovo.<br />
<strong>Venerdì 15 maggio</strong> alle <strong>ore 19.00</strong> nei locali di via Scuto 19 (zona Pescheria), Giuseppe Mazzone presenta il suo ultimo romanzo <em>L&#8217;ultima notte prima della fine del mondo</em> (edito da La Zisa di Palermo)<span id="more-4383"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Ad introdurre l&#8217;autore vi saranno Giuseppe Condorelli, Paolo Lisi e Natale Platania. Letture a cura di Fabio Dulzetto e Antonella Caldarella.</p>
<p style="text-align: justify">Giuseppe Mazzone, giornalista professionista, ha diretto <em>La Gazzetta di Siracusa</em> e le redazioni di Messina e Catania de <em>Il Giornale di Sicilia</em>. Attualmente è editorialista dell&#8217;emittente catanese <em>Sesta Rete</em>.</p>
<p style="text-align: justify">Ha pubblicato il romanzo <em>Via dei destini sparsi</em> (Prova d&#8217;Autore, Catania, 2000) ed ha scritto numerosi testi teatrali, accolti favorevolmente dal pubblico e dalla critica, tra i quali si ricordano <em>Giornata</em>; <em>Sì, Don Giovanni</em>; <em>Belvedere</em>; <em>No, non sono Molly Bloom</em>; <em>Gente di fine secolo</em>; <em>Schiuma</em>; <em>Da grande volevo fare il corridore ciclistico</em> e <em>Invidia</em>.</p>
<p style="text-align: justify">Di grande interesse la trama de <em>L&#8217;ultima notte prima della fine del mondo.</em> Un barista eccentrico e creativo, una inquieta e talentuosa ricamatrice, una vaporosa commessa di lavanderia, un netturbino che somiglia ad Hemingway, due amiconi sempre in giro intenti a cogliere il senso della vita, un sarto verseggiatore, un ottantenne in palandrana, una modista mancata, la robusta titolare della lavanderia, una misteriosa ginecologa dal passato da dimenticare: le loro vicende si incrociano, assieme a tante altre, in un tratto di viale di una altrettanto misteriosa e sotterranea città siciliana, ultimo promontorio conosciuto prima dell&#8217;incerto, della voragine del vuoto. Storie trascurate di eroicità quotidiana, immerse in una nuvola di epicità assoluta.</p>
<p style="text-align: justify">Nei locali del Centro Voltaire, al contempo, sarà possibile visitare la collettiva di Francesca Leotta, Sabrina Leotta e Giuliana Piccolo, a cura di Salvo Messina.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="size-full wp-image-4439 alignnone" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/05/cover-mazzone.jpg" alt="cover-mazzone" width="470" height="654" /></p>
<div class="shr-publisher-4383"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/4383/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contro la follia razzista ascoltiamo e cantiamo &#8220;Clandestino&#8221; di Manu Chao</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/contro-la-follia-razzista-ascoltiamo-e-cantiamo-clandestino-di-manu-chao/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/contro-la-follia-razzista-ascoltiamo-e-cantiamo-clandestino-di-manu-chao/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 May 2009 05:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Clandestino]]></category>
		<category><![CDATA[Manu Chao]]></category>
		<category><![CDATA[papel]]></category>
		<category><![CDATA[papier]]></category>
		<category><![CDATA[permesso di soggiorno]]></category>
		<category><![CDATA[sans papier]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=4310</guid>
		<description><![CDATA[«Solo voy con mi pena / sola va mi condena / correr es mi destino / para burlar la ley. / Perdido en el corazón / de la grande Babylon / me dicen el clandestino por no llevar papel. Pa´una ciudad del Norte / yo me fui a trabajar / mi vida la deje entre [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">«Solo voy con mi pena / sola va mi condena / correr es mi destino / para burlar la ley. / Perdido en el corazón / de la grande Babylon / me dicen el clandestino por no llevar papel.<br />
Pa´una ciudad del Norte / yo me fui a trabajar / mi vida la deje entre Ceuta y Gibraltar. / Soy una raya en el mar / fantasma en la ciudad / mi vida va prohibida / dice la autoridad.<br />
Solo voy con mi pena / sola va mi condena / correr es mi destino / por no llevar papel. / Perdido en el corazón / de la grande Babylon / me dicen el clandestino / yo soy el que quiebra la ley.<br />
Mano Negra / clandestina / Peruano / Clandestino / Africano / Clandestino / Marijuana / Ilegal».</p>
<p style="text-align: justify">«Vado solo con la mia pena / va da sola la mia condanna / correre è il mio destino / per sfuggire alla legge. / Perso nel cuore / della grande Babilonia / mi chiamano il clandestino / perché non ho il permesso.<br />
In una città del nord / sono andato a lavorare / ho lasciato la mia vita tra Ceuta e Gibilterra. / Sono una riga nel mare / fantasma nella città / la mia vita va proibita / dicono le autorità.<br />
Vado solo con la mia pena / va da sola la mia condanna / correre è il mio destino / per sfuggire alla legge. / Perso nel cuore / della grande Babilonia / mi chiamano il clandestino / io sono quello che è contro la legge/<br />
Mano Negra / Clandestina / Peruviano / Clandestino / Africano / Clandestino / Marijuana / illegale».</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center">
<dl>
<dt><img class="size-full wp-image-4311" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/05/manu_chao.jpg" alt="Manu Chao" width="340" height="462" /></dt>
<dd>Manu Chao</dd>
</dl>
</div>
<div class="shr-publisher-4310"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/contro-la-follia-razzista-ascoltiamo-e-cantiamo-clandestino-di-manu-chao/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marcello Veneziani oggi a Catania</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/marcello-veneziani-oggi-a-catania/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/marcello-veneziani-oggi-a-catania/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 05:21:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Marcello Veneziani]]></category>
		<category><![CDATA[Nuccio Molino]]></category>
		<category><![CDATA[Ruggero Razza]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze Politiche]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio civile e sentimentale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=4105</guid>
		<description><![CDATA[Oggi alle ore 11.00 a Catania, presso l&#8217;aula magna della Facoltà di Scienze Politiche, Nuccio Molino e Ruggero Razza parleranno di Sud. Un viaggio civile e sentimentale (Mondadori), ultima fatica del saggista Marcello Veneziani. Sarà presente l&#8217;autore. Il Sud si sta svuotando di anime, culture e popolazione, tra emigrati e denatalità. Marcello Veneziani non parte dal Nord [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Oggi alle <strong>ore 11.00</strong> a Catania, presso l&#8217;aula magna della Facoltà di Scienze Politiche, Nuccio Molino e Ruggero Razza parleranno di <em>Sud. Un viaggio civile e sentimentale</em> (Mondadori), ultima fatica del saggista Marcello Veneziani. Sarà presente l&#8217;autore<span id="more-4105"></span>.</p>
<p style="text-align: justify"><em>Il Sud si sta svuotando di anime, culture e popolazione, tra emigrati e denatalità. Marcello Veneziani non parte dal Nord e si ferma a Eboli, come Levi col suo Cristo, ma parte dal Sud più estremo e profondo e arriva a Eboli.</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Risultato del suo viaggio è un rapporto letterario e civile sul Meridione presente e passato che si dipana tra rifiuti e ricordi, tradizioni e degrado, cafonerie e cavallerie rusticane, ragioni e sentimenti, passando per contrade reali e allegoriche.</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Le località toccate diventano location per ambientare temi e personaggi, scorci e denunce, colore e cultura, malavita e folclore. Rabbiose critiche si alternano ad appassionate difese, partorite entrambe dall&#8217;amore per quelle terre. Nelle sue storie e storielle, Veneziani capovolge l&#8217;idea crociana di un paradiso abitato da diavoli, e teme invece che il Mezzogiorno stia diventando un inferno abitato da angeli in fuga per salvarsi da soli e non dannarsi insieme.</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Il suo resoconto assume una varietà di registri narrativi: dalle denunce giornalistiche alle nostalgie, dai ritratti parodistici al saggio storico, fino a lambire un sobrio &#8220;matriottismo &#8221; terrone e comporre una specie di manifesto sudista.</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>&#8220;Il Sud va raccontato per intero, non solo una città o un tronco, e non solo per la malavita e il malaffare, come invece si usa in saggistica e narrativa. Non ho voluto scrivere la storia del Sud né un&#8217;inchiesta sul Sud, o un romanzo ambientato nel Sud, e nemmeno dare la diagnosi o suggerire la terapia; ma ho voluto visitare, rappresentare, perorare il mito del Sud. Nel mito è il fascino del Sud.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Liberandosi dal fatalismo della decadenza, che porta ad abbandonarlo, il Meridione ha dunque bisogno di compiere uno strappo e darsi un racconto d&#8217;identità: &#8220;Parlando del Sud so di parlare ad ogni uomo; perfino chi non è del Sud vede nel Sud il suo luogo di riposo, di ricarica, di vacanza.</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>C&#8217;è una forza di gravità o di attrazione che spinge verso sud anche chi non vi è nato; c&#8217;è sempre un famigliare, un&#8217;origine, un ricordo, un richiamo che ti porta a scendere. Anzi, più il pianeta si ritira nei piani alti, più la globalizzazione coincide con la settentrionalizzazione del mondo, più il Sud diventa il luogo della vita autentica, il vivaio dell&#8217;umanità, il pozzo profondo che disseta le nostre radici. Il movimento è verso il Nord; al Sud riposa l&#8217;essere&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-4106  aligncenter" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/04/cover-veneziani-sud.jpg" alt="cover-veneziani-sud" width="250" height="388" /></p>
<div class="shr-publisher-4105"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/marcello-veneziani-oggi-a-catania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Lo sguardo di Arturo Patten. Immagini in fotografia&#8221;</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/lo-sguardo-di-arturo-patten-immagini-in-fotografia/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/lo-sguardo-di-arturo-patten-immagini-in-fotografia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 13:43:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Camilleri]]></category>
		<category><![CDATA[Arturo Patten]]></category>
		<category><![CDATA[Caltagirone]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Catania in Rete per le Attività Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[crac]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Ghirri]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Albèrgamo]]></category>
		<category><![CDATA[Nievski]]></category>
		<category><![CDATA[Scalinata Alessi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=4083</guid>
		<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito delle attività organizzate dal Crac (Catania in Rete per le Attività Culturali), oggi, presso lo storico Nievski di Catania (Scalinata Alessi), alle 18.00 Maria Albèrgamo presenta &#8220;Lo sguardo di Arturo Patten. Immagini in fotografia&#8221;, in collaborazione con la Galleria Fotografica &#8220;Luigi Ghirri&#8221; di Caltagirone. L&#8217;evento celebra il grande fotografo californiano innamorato dell&#8217;Italia che alla [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Nell&#8217;ambito delle attività organizzate dal Crac (Catania in Rete per le Attività Culturali), oggi, presso lo storico Nievski di Catania (Scalinata Alessi), alle 18.00 Maria Albèrgamo presenta &#8220;Lo sguardo di Arturo Patten. Immagini in fotografia&#8221;<span id="more-4083"></span>, in collaborazione con la Galleria Fotografica &#8220;Luigi Ghirri&#8221; di Caltagirone.</p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;evento celebra il grande fotografo californiano innamorato dell&#8217;Italia che alla Sicilia ha dedicato alcuni dei suoi lavori più belli.</p>
<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-4084  aligncenter" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/04/patten-camilleri.jpg" alt="patten-camilleri" width="286" height="318" /></p>
<div class="shr-publisher-4083"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/lo-sguardo-di-arturo-patten-immagini-in-fotografia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Teletna, la nascita dell&#8217;Italia delle tv&#8221;</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/teletna-la-nascita-dellitalia-delle-tv/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/teletna-la-nascita-dellitalia-delle-tv/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 04:41:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[1976]]></category>
		<category><![CDATA[Antenna Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Recca]]></category>
		<category><![CDATA[Bonanno Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Conversazioni in Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Iachello]]></category>
		<category><![CDATA[Facoltà di Lettere e Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Lazzaro Danzuso]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Ronsisvalle]]></category>
		<category><![CDATA[Margherita Verdirame]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Giuffrida]]></category>
		<category><![CDATA[Pippo Baudo]]></category>
		<category><![CDATA[procuratore aggiunto della Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Papa]]></category>
		<category><![CDATA[Rino Lodato]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Vignera]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze della Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Telecolor]]></category>
		<category><![CDATA[Teletna]]></category>
		<category><![CDATA[Teletna la nascita dell'Italia delle tv]]></category>
		<category><![CDATA[Tino Vittorio]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Catania]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=4010</guid>
		<description><![CDATA[Oggi 28 aprile 2009, alle 10.30, presso l&#8217;Auditorium &#8220;De Carlo&#8221; del Monastero dei Benedettini di Catania, nell&#8217;ambito del ciclo di incontri &#8221;Conversazioni in Sicilia&#8221;, Pippo Baudo presenta Teletna, la nascita dell&#8217;Italia delle tv, saggio di Giuseppe Lazzaro Danzuso, edito da Bonanno. Dopo i saluti del rettore Antonio Recca, del preside della Facoltà di Lettere Enrico Iachello, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Oggi <strong>28 aprile 2009</strong>, alle 10.30, presso l&#8217;Auditorium &#8220;De Carlo&#8221; del <strong>Monastero dei Benedettini</strong> di Catania, nell&#8217;ambito del ciclo di incontri &#8221;Conversazioni in Sicilia&#8221;, <strong>Pippo Baudo</strong> presenta <em><strong>Teletna, la nascita dell&#8217;Italia delle tv</strong></em>, saggio di <strong>Giuseppe Lazzaro Danzuso</strong>, <span id="more-4010"></span>edito da <strong>Bonanno.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Dopo i saluti del rettore <strong>Antonio Recca</strong>, del preside della Facoltà di Lettere <strong>Enrico Iachello</strong>, del Presidente del corso di Laurea in Scienze della Comunicazione <strong>Margherita Verdirame</strong>, intervengono il procuratore aggiunto della Repubblica di Catania <strong>Renato Papa</strong>, <strong>Michela Giuffrida</strong>, direttore di Telecolor, il direttore di Antenna Sicilia <strong>Rino Lodato</strong>, lo storico <strong>Tino Vittorio</strong> ed il sociologo <strong>Roberto Vignera</strong>. Coordina i lavori <strong>Luigi Ronsisvalle</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Giuseppe Lazzaro Danzuso</strong>, 50enne catanese, è giornalista, scrittore e regista. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni e documentari dedicati alla Sicilia ed ha scritto anche alcuni libri di racconti.</p>
<p style="text-align: justify">Quanto a <strong>Teletna</strong>, l&#8217;emittente è stata la prima tv privata italiana a vincere la battaglia dell&#8217;etere. Nacque nel 1976 a Catania e crebbe in anni di piombo &#8211; eversivi o mafiosi &#8211; e di progettati golpe. Anni di spie russe ed americane ovunque nel Paese, anni di P2, rivolte studentesche e cementificazione, crisi petrolifere ed austerity. A Teletna va riconosciuto il merito storico di aver dato il via all&#8217;intero sistema della televisioni private in Italia.</p>
<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-4011  aligncenter" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/04/cover-teletna.jpg" alt="Cover Teletna" width="230" height="350" /></p>
<div class="shr-publisher-4010"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/teletna-la-nascita-dellitalia-delle-tv/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Vision of History</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/a-vision-of-history/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/a-vision-of-history/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 05:19:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Presidenziali Usa 2008]]></category>
		<category><![CDATA[A Vison of History]]></category>
		<category><![CDATA[campagna elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[Damon Winter]]></category>
		<category><![CDATA[New York Times]]></category>
		<category><![CDATA[Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Pulitzer]]></category>
		<category><![CDATA[presidential race]]></category>
		<category><![CDATA[Pulitzer Prize]]></category>
		<category><![CDATA[Usa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=3876</guid>
		<description><![CDATA[Il New York Times ha vinto ieri 5 Premi Pulitzer. Uno, quello per la migliore fotografia, è andato a Damon Winter, autore del reportage per immagini A Vision of History, durante il quale ha seguito la trionfale campagna elettorale di Barack Obama. A questo link  http://www.nytimes.com/packages/html/politics/2009-damon-pulitzer/index.html è possibile vedere le bellissime foto di Winter. Soprattutto [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Il <em>New York Times</em> ha vinto ieri 5 Premi Pulitzer. Uno, quello per la migliore fotografia, è andato a Damon Winter, autore del reportage per immagini <em>A Vision of History</em>, durante il quale ha seguito la trionfale campagna elettorale di Barack Obama<span id="more-3876"></span>. A questo link</p>
<p style="text-align: justify"> <a href="http://www.nytimes.com/packages/html/politics/2009-damon-pulitzer/index.html">http://www.nytimes.com/packages/html/politics/2009-damon-pulitzer/index.html</a></p>
<p style="text-align: justify">è possibile vedere le bellissime foto di Winter. Soprattutto la prima, con Obama in giubbotto di pelle e ricoperto di pioggia, gli ha fatto vincere il prestigioso premio. Davvero un capolavoro.</p>
<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-3879  aligncenter" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/04/logo-new-york-times.jpg" alt="Logo New York Times" width="379" height="64" /></p>
<div class="shr-publisher-3876"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/a-vision-of-history/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Catania in Rete per le Attività Culturali, ovvero anche a CT la Giornata Mondiale del Libro</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/catania-in-rete-per-le-attivita-culturali/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/catania-in-rete-per-le-attivita-culturali/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 05:41:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Aib Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Arte al Cubo Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Cesm]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Cinestudio]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Leggerete]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Mandara Ke]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione S. Addamo]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Statale 114]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Teatro Zig Zag]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Thamaia onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Privata Meditheatre]]></category>
		<category><![CDATA[Catania in Rete per le Attività Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Cavallotto Librerie]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Culture Contemporanee]]></category>
		<category><![CDATA[Circolo di Lettura Communitas]]></category>
		<category><![CDATA[crac]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria Fotografica Luigi Ghirri]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Le Città inVisibili]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Albèrgamo]]></category>
		<category><![CDATA[Officina Culturale South Media]]></category>
		<category><![CDATA[piazzale Asia]]></category>
		<category><![CDATA[PiComunication]]></category>
		<category><![CDATA[Scripta Volant]]></category>
		<category><![CDATA[Tempolibro - Libreria dei Ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Tribe Società Cooperativa]]></category>
		<category><![CDATA[Unesco]]></category>
		<category><![CDATA[Zo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=3837</guid>
		<description><![CDATA[Invito Conferenza stampa Giornata del Libro martedì 21 alle ore 10.30 presentazione del Crac (Catania in Rete per le Attività Culturali) da Zo Martedì 21 aprile, alle ore 10.30, presso Zo Centro Culture Contemporanee (piazzale Asia, 6), il Crac-Catania in Rete per le Attività Culturali presenta alla stampa Scripta Volant, un programma di iniziative culturali [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: center">Invito Conferenza stampa<br />
<strong>Giornata del Libro<br />
martedì 21 alle ore 10.30<br />
</strong>presentazione del <strong>Crac</strong><br />
(Catania in Rete per le Attività Culturali)<br />
da <strong>Zo</strong></p>
<p style="text-align: justify">Martedì 21 aprile, alle ore 10.30, presso <strong>Zo Centro Culture Contemporanee</strong> (piazzale Asia, 6), il Crac-Catania in Rete per le Attività Culturali presenta alla stampa <em><strong>Scripta Volant</strong></em>, un programma di iniziative culturali ideato in occasione della <em><strong>Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d&#8217;Autore</strong></em> promossa dalla Commissione Nazionale Italiana per l&#8217;Unesco e celebrata come ogni anno il 23 aprile<span id="more-3837"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Il cartellone della multiforme manifestazione offrirà a un pubblico di ogni età eventi d&#8217;arte, cinema, fotografia, editoria, laboratori e musica, ruotando intorno a tre filoni tematici: il mondo delle fiabe, la poesia siciliana &#8220;dimenticata&#8221;, e il libro come occasione di crescita sociale e umana.</p>
<p style="text-align: justify">Gli eventi, che si svolgeranno (come da programma allegato) <strong>dal 21 al 29 aprile 2009</strong> in diverse sedi, sono state realizzate con la partecipazione di Associazioni e operatori culturali del territorio catanese. </p>
<p style="text-align: justify"><strong>Info:</strong> <a href="mailto:crac.press@gmail.com">crac.press@gmail.com</a> </p>
<p style="text-align: justify">Il Crac-Catania in Rete per le Attività Culturali è un network di oltre 20 realtà, tra associazioni e operatori del territorio catanese, impegnate da anni nella realizzazione di progetti culturali. I soggetti fondanti sono:</p>
<p style="text-align: justify">A.I.B. Sicilia, Arte al Cubo Eventi, Associazione S. Addamo, Associazione C.e.s.m., Associazione Cinestudio, Associazione Leggerete, Associazione Mandara Ke, Associazione Statale 114, Associazione Thamaia onlus, Associazione Teatro Zig Zag, Biblioteca privata Meditheatre, Cavallotto Librerie, Circolo di lettura Communitas, Galleria Fotografica &#8220;Luigi Ghirri&#8221;, Le Città inVisibili, Officina Culturale South Media, Tempolibro &#8211; Libreria dei ragazzi, Tribe Società Cooperativa e gli operatori Maria Albèrgamo e PiComunication.</p>
<p style="text-align: center"><strong>Il programma:</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>21 aprile<br />
</strong>· h. 10 (c/o Scuola materna Mimosa, via De Lorenzo) &#8220;Il Gigante Piscione&#8221;, lettura animata di e con Riccardo Francaviglia e Margherita Sgarlata (Città inVisibili &#8211; Ricerca e promozione di attività socio-educative)</p>
<p style="text-align: justify">· h. 16 (c/o Libreria Cavallotto, corso Sicilia, 91) &#8220;Il sesto senso. L&#8217;immaginario del viaggio&#8221; &#8211; Mostra di fotografie di Roberto Gabriele. Fino al 7 maggio. (L&#8217;Angolo dell&#8217;Avventura &#8211; Libreria Cavallotto).</p>
<p style="text-align: justify">· h. 18 (c/o Libreria Cavallotto, corso Sicilia, 91). &#8220;Un ragazzo&#8221; di Nick Hornby, ed. TEA &#8211; lettura del volume coordinato da Rosalba Perrotta. (Libreria Cavallotto).</p>
<p style="text-align: justify"><strong>22 aprile<br />
</strong>· h. 19 (c/o Piccolo Teatro, via Federico Ciccaglione, 29) presentazione del libro &#8220;Racconti di orchi, di fate e di streghe. La fiaba letteraria in Italia&#8221; ed. Mondatori, con interventi di Silvano Nigro, Rosaria Sardo, Renata Colorni, Enrico Iachello ed Enzo Zappulla. Letture di Gianni Salvo ed esecuzioni musicali di Riccardo Insolita con l&#8217;Offerta Musicale Ensamble (Associazione S. Addamo).</p>
<p style="text-align: justify"><strong>23 aprile</strong><br />
· h. 16.30 (c/o Libreria Cavallotto, Corso Sicilia, 91); &#8220;L&#8217;opera dei pupi&#8221;, presentazione editoriale del volume di Gianni Arcidiacono, ed. Fondazione Salvatore Sciascia. Interventi di Sarah Zappulla Muscarà e Salvatore Sampietro. Letture di Gianni Sineri (Libreria Cavallotto)</p>
<p style="text-align: justify">· h. 17.30 (c/o Libreria TempoLibro, via S. Euplio, 20) incontro laboratorio con Umberto Coscarelli (editore), Nadia Ruju (illustratrice), Carla Condorelli (curatrice della collana) presentazione del libro &#8220;Il mago di Oz&#8221; di Baum Frank, ed. ED.IT (TempoLibro)</p>
<p style="text-align: justify">· h. 20.30 (Multisala Ariston, via Balduino, 17/b) Proiezione del film &#8220;Tony Manero&#8221; Ingresso a euro 3,50 (Multisala Ariston)</p>
<p style="text-align: justify">Per questa data, momento clou di Scripta Volant, l&#8217;appuntamento è presso Zo Centro Culture Contemporanee:</p>
<p style="text-align: justify">· h. 10 &#8220;Il tappeto delle storie bambine&#8221;; reading multilingue realizzato dagli alunni dell&#8217;I.C. &#8220;Amerigo Vespucci&#8221; (Officina Culturale South Media).</p>
<p style="text-align: justify">· h. 11.30 &#8220;I predatori dell&#8217;acqua perduta&#8221;; spettacolo teatrale, regia Maria Rita Leotta (Gesti &#8211; scuola di teatro contemporaneo).</p>
<p style="text-align: justify">· h. 17 &#8220;Come comunicano le immagini&#8221;, laboratorio per bambini; e proiezione del film &#8220;Matilda sei mitica&#8221; (Maria Albèrgamo)</p>
<p style="text-align: justify">· h. 17.30 &#8220;Eroi e Figuranti. Fotografie di Francesco Di Giovanni&#8221;, inaugurazione della mostra (Arte al Cubo Eventi e Tribe Società Cooperativa)</p>
<p style="text-align: justify">· h. 18.30 &#8220;Leggere la scena, dal testo al corpo&#8221;; laboratorio teatrale (Compagnia &#8211; Statale 114)</p>
<p style="text-align: justify">· h. 19,45 &#8220;In musica&#8221;, intermezzi musicali del chitarrista Santi Costanzo (Associazione CESM)</p>
<p style="text-align: justify">· h. 20 &#8220;Catania legge&#8221;, reading di letture di persone e personaggi catanesi in cui i partecipanti leggeranno alcune pagine del loro libro preferito (Ass.ne Mandara Ke),</p>
<p style="text-align: justify">· h. 21 &#8220;Memorie del Sogno&#8221; e &#8220;L&#8217;Arte del sogno&#8221;, presentazioni editoriali a cura di Alberto G. Biuso. A&amp;B &#8211; Bonanno Editore (Arte al Cubo Eventi e Tribe Società Cooperativa)</p>
<p style="text-align: justify">· h. 22 &#8220;La notte dei poeti&#8221; (Associazione Leggerete) con letture e videoproiezioni su Turi Salemi (Biagio Guerrera, video Sergio Zinna) e Goliarda Sapienza (Maria Arena e Daniela Orlando) e un omaggio a Bonaviri con letture di Lucia Sardo.</p>
<p style="text-align: justify">· h. 24 &#8220;Dormire&#8221;; Mise en espace (Compagnia &#8211; Statale 114)</p>
<p style="text-align: justify">· Fino a notte fonda selezioni musicali a tema e interviste su Radio Zammu all&#8217;interno della trasmissione &#8220;Radio 50 Special&#8221; che trasmetterà live la serata.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>24 aprile<br />
</strong>· h. 20 (c/o Libreria Cavallotto, Corso Sicilia, 91) Racconto di viaggio &#8220;Yemen. Il fiore delle mille e una notte, di Camillo Alberti. Presenta Turi Brisolese (L&#8217;Angolo dell&#8217;Avventura &#8211; Libreria Cavallotto).</p>
<p style="text-align: justify"><strong>26 aprile<br />
</strong>· h. 19 (c/o Majazè, via Ursino, 6) presentazione della nuova edizione di &#8220;Quattru Sbrizzi&#8221; di Salvo Basso. Interventi di Anna Bucca, Mariagiovanna Italia, Antonio Pioletti, Simona Inserra, Marco Scalabrino) e reading con Claudio Bennardo (keyboard), Franco Distefano (dbass), Marianna Cappellani (vox lyrics), Domenico Simone (voice). (Officina Culturale South Media).</p>
<p style="text-align: justify"><strong>28 aprile<br />
</strong>· h. 21 (c/o Centro Culture Contemporanee Zo, Piazzale Asia) concerto &#8220;Mariano Deidda canta Pessoa&#8230;&#8221; (Officina Culturale South Media in collaborazione con il Centro Didattico MondoMusica).</p>
<p style="text-align: justify"><strong>29 aprile<br />
</strong>· h. 18 (Sala Nievski, scalinata Alessi, 15/17) &#8220;Lo sguardo di Arturo Patten. Immagini in fotografia&#8221;, incontro in collaborazione con la Galleria Fotografica Luigi Ghiri di Caltagirone e il gruppo teatrale Esiba (Maria Albèrgamo).</p>
<p style="text-align: justify">· 20.30 (Multisala Ariston, via Balduino, 17/b) &#8220;Qualcuno con cui correre&#8221;; proiezione del film, tratto dall&#8217;omonimo libro di David Grossman.<br />
Ingresso euro 3.50 (Multisala Ariston).</p>
<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-3841  aligncenter" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/04/world-book-day.jpg" alt="World Book Day" width="171" height="169" /></p>
<div class="shr-publisher-3837"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/catania-in-rete-per-le-attivita-culturali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Morto a Roma lo storico e giornalista Giano Accame</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/morto-a-roma-lo-storico-e-giornalista-giano-accame/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/morto-a-roma-lo-storico-e-giornalista-giano-accame/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 11:55:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[1928]]></category>
		<category><![CDATA[1945]]></category>
		<category><![CDATA[1968]]></category>
		<category><![CDATA[25 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[destra]]></category>
		<category><![CDATA[Giano Accame]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Sociale Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Msi]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica Sociale Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Rsi]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Stoccarda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=3750</guid>
		<description><![CDATA[Con Giano Accame, morto ieri a Roma, se ne è andato uno dei grandi maestri della cultura alternativa europea. Nato a Stoccarda nel 1928, Accame si è arruolato nella Repubblica Sociale Italiana il 25 aprile 1945, non ancora 17enne. Militante e dirigente del Movimento Sociale Italiano, ne fuoriuscì nel 1968. Intellettuale eretico, ha sempre rifiutato le [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Con Giano Accame, morto ieri a Roma, se ne è andato uno dei grandi maestri della cultura alternativa europea<span id="more-3750"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Nato a Stoccarda nel 1928, Accame si è arruolato nella Repubblica Sociale Italiana il 25 aprile 1945, non ancora 17enne. Militante e dirigente del Movimento Sociale Italiano, ne fuoriuscì nel 1968.</p>
<p style="text-align: justify">Intellettuale eretico, ha sempre rifiutato le categorie di destra e sinistra, cercandone il superamento.</p>
<p style="text-align: justify">Direttore del <em>Secolo d&#8217;Italia</em> tra il 1988 e il 1991, Accame al momento dirigeva la rivista online <em>Passare al bosco</em> (<a href="http://www.passarealbosco.it/">http://www.passarealbosco.it/</a>).</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center">
<dl>
<dt><img class="size-full wp-image-3751" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/04/giano-accame.jpg" alt="Giano Accame" width="320" height="264" /></dt>
<dd>Giano Accame</dd>
</dl>
</div>
<div class="shr-publisher-3750"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/morto-a-roma-lo-storico-e-giornalista-giano-accame/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Morto lo storico della Filosofia Franco Volpi</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/morto-il-filosofo-franco-volpi/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/morto-il-filosofo-franco-volpi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 08:32:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[1952]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia tedesca]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Volpi]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[la Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[San Germano dei Berici]]></category>
		<category><![CDATA[Storia della Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Toyota]]></category>
		<category><![CDATA[Toyota Corolla]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=3721</guid>
		<description><![CDATA[Lo storico della Filosofia Franco Volpi è morto dopo essere stato gravemente ferito alla testa ieri in un incidente stradale a San Germano dei Berici (Vicenza), mentre passeggiava in bici. La nota firma delle pagine culturali de la Repubblica si è scontrata con una Toyota Corolla che usciva da uno stop. Franco Volpi, nato a Vicenza nel [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Lo storico della Filosofia Franco Volpi è morto dopo essere stato gravemente ferito alla testa ieri in un incidente stradale a San Germano dei Berici (Vicenza), mentre passeggiava in bici<span id="more-3721"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">La nota firma delle pagine culturali de <em>la Repubblica</em> si è scontrata con una Toyota Corolla che usciva da uno stop.</p>
<p style="text-align: justify">Franco Volpi, nato a Vicenza nel 1952 e ordinario di Storia della Filosofia all&#8217;Università di Padova, ha dedicato la sua vita di studioso al pensiero tedesco.</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center">
<dl>
<dt><img class="size-full wp-image-3725" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/04/franco-volpi.jpg" alt="Franco Volpi" width="287" height="400" /></dt>
<dd>Franco Volpi</dd>
</dl>
</div>
<div class="shr-publisher-3721"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/morto-il-filosofo-franco-volpi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Una raggiante Catania&#8221;, incontro ai Benedettini</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/una-raggiante-catania-incontro-ai-benedettini/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/una-raggiante-catania-incontro-ai-benedettini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 06:28:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Aldo Toscano]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Di Grado]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Iacona]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Trischitta]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Iachello]]></category>
		<category><![CDATA[Excelsior 1881]]></category>
		<category><![CDATA[Facoltà di Lettere]]></category>
		<category><![CDATA[Monastero dei Benedettini]]></category>
		<category><![CDATA[Una raggiante Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Catania]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=3245</guid>
		<description><![CDATA[Lunedì 23 marzo 2009 alle ore 17.00 presso il Coro di Notte del Monastero dei Benedettini Facoltà di Lettere dell&#8217;Università di Catania sarà presentato il romanzo di Domenico Trischitta Una raggiante Catania Excelsior 1881 Interverranno: Antonio Iacona (Ass. &#8220;Gabriele D&#8217;Annunzio&#8221;) Enrico Iachello (preside della Facoltà di Lettere) Antonio Di Grado (docente di Letteratura Italiana) Letture [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: center"><strong>Lunedì 23 marzo 2009</strong> alle <strong>ore 17.00</strong><br />
presso il <strong>Coro di Notte</strong> del <strong>Monastero dei Benedettini</strong><br />
Facoltà di Lettere<br />
dell&#8217;<strong>Università di Catania</strong></p>
<p style="text-align: center">sarà presentato il romanzo di</p>
<p style="text-align: center"><strong>Domenico Trischitta</strong></p>
<p style="text-align: center"><em><strong>Una raggiante Catania</strong></em></p>
<p style="text-align: center">Excelsior 1881</p>
<p style="text-align: center">Interverranno:</p>
<p style="text-align: center"><strong>Antonio Iacona</strong> (Ass. &#8220;Gabriele D&#8217;Annunzio&#8221;)<br />
<strong>Enrico Iachello</strong> (preside della Facoltà di Lettere)<br />
<strong>Antonio Di Grado</strong> (docente di Letteratura Italiana)<br />
Letture di <strong>Aldo Toscano</strong></p>
<p style="text-align: center"> <img class="aligncenter size-full wp-image-3249" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/03/cover-una-raggiante-catania.jpg" alt="Cover Una raggiante Catania" width="220" height="350" /></p>
<div class="shr-publisher-3245"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/una-raggiante-catania-incontro-ai-benedettini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Morto lo scrittore siciliano Giuseppe Bonaviri</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/morto-lo-scrittore-siciliano-giuseppe-bonaviri/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/morto-lo-scrittore-siciliano-giuseppe-bonaviri/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 14:12:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Frosinone]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Bonaviri]]></category>
		<category><![CDATA[Il vicolo blu]]></category>
		<category><![CDATA[Mineo]]></category>
		<category><![CDATA[morte Bonaviri]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Nobel]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Vittorini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=3283</guid>
		<description><![CDATA[È morto ieri sera a Frosinone, dove viveva da decenni, lo scrittore e poeta di Mineo Giuseppe Bonaviri. 84enne, era stato più volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura. Fra i suoi titoli più di successo, Il vicolo blu (con cui vinse numerosi premi, fra i quali il Vittorini), Il sarto della stradalunga e L&#8217;infinito [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">È morto ieri sera a Frosinone, dove viveva da decenni, lo scrittore e poeta di Mineo Giuseppe Bonaviri. 84enne, era stato più volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura. Fra i suoi titoli più di successo, <em>Il vicolo blu</em> (con cui vinse numerosi premi, fra i quali il Vittorini), <em>Il sarto della stradalunga</em> e <em>L&#8217;infinito lunare</em>.</p>
<p><span id="more-3283"></span></p>
<p style="text-align: justify">Proprio giovedì scorso si era tenuto a Catania un convegno in suo onore, per introdurre una mostra al Palazzo della Cultura. L&#8217;anziano scrittore era atteso per l&#8217;evento, ma all&#8217;ultimo era stato costretto a dare forfait.</p>
<div id="attachment_3286" class="wp-caption aligncenter" style="width: 221px"><img class="size-full wp-image-3286" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/03/bonaviri.jpg" alt="Giuseppe Bonaviri" width="211" height="276" /><p class="wp-caption-text">Giuseppe Bonaviri</p></div>
<div class="shr-publisher-3283"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/morto-lo-scrittore-siciliano-giuseppe-bonaviri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Londra l&#8217;Haendel Festival</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/a-londra-lhaendel-festival/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/a-londra-lhaendel-festival/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 05:37:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[14 aprile 1759]]></category>
		<category><![CDATA[25 of Brook Street]]></category>
		<category><![CDATA[250° anniversario]]></category>
		<category><![CDATA[Haendel]]></category>
		<category><![CDATA[Haendel Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Haendel House Museum]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Londra]]></category>
		<category><![CDATA[musica classica]]></category>
		<category><![CDATA[San Giorgio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=2728</guid>
		<description><![CDATA[Si è aperto ieri a Londra l&#8217;Haendel Festival, che durerà fino al 14 di aprile per celebrare i 250 anni dalla morte (14 aprile 1759, appunto) del grande musicista tedesco (vissuto in Inghilterra così tanto da essere in qualche modo divenuto inglese). Teatro della manifestazione saranno la chiesa di San Giorgio e l&#8217;Haendel House Museum, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Si è aperto ieri a Londra l&#8217;Haendel Festival, che durerà fino al 14 di aprile per celebrare i 250 anni dalla morte (14 aprile 1759, appunto) del grande musicista tedesco (vissuto in Inghilterra così tanto da essere in qualche modo divenuto inglese)<span id="more-2728"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Teatro della manifestazione saranno la chiesa di San Giorgio e l&#8217;Haendel House Museum, che il prossimo 1 marzo avrebbe dovuto presentare al mondo un nuovo oratorio commissionato per l&#8217;occasione, <em>25 of Brook Street</em> (l&#8217;indirizzo della casa-museo). La data è però slittata al 2 di luglio.</p>
<p style="text-align: justify">Peccato, ma il programma per le celebrazioni del grande compositore è comunque assai nutrito e di certo la sua musica sarà ricordata come conviene all&#8217;opera di uno dei geni più grandi dell&#8217;umanità.</p>
<p style="text-align: justify"> </p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center">
<dl>
<dt><img class="size-full wp-image-2722" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/02/handel.jpg" alt="George Frideric Handel" width="279" height="350" /></dt>
<dd>Georg Friedrich Haendel</dd>
</dl>
</div>
<div class="shr-publisher-2728"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/a-londra-lhaendel-festival/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Costanti del classico nell&#8217;arte del XX e XXI secolo</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/costanti-del-classico-nellarte-del-xx-e-xxi-secolo/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/costanti-del-classico-nellarte-del-xx-e-xxi-secolo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 05:31:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[22 febbraio]]></category>
		<category><![CDATA[29 giugno]]></category>
		<category><![CDATA[Aldo Iori]]></category>
		<category><![CDATA[Alfio Puglisi Cosentino]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Corà]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[classico]]></category>
		<category><![CDATA[costanti]]></category>
		<category><![CDATA[Costanti del classico nell'arte del XX e XXI secolo]]></category>
		<category><![CDATA[Csc Sigma]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Puglisi Cosentino]]></category>
		<category><![CDATA[Franca Falletti]]></category>
		<category><![CDATA[Gillo Dorfles]]></category>
		<category><![CDATA[José Jiménez]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Panzera]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Valle]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Bellasi]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Settis]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Campagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Silvana Editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Esseci]]></category>
		<category><![CDATA[Thierry Dufrêne]]></category>
		<category><![CDATA[Thomas Deecke]]></category>
		<category><![CDATA[XX secolo]]></category>
		<category><![CDATA[XXI secolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=2574</guid>
		<description><![CDATA[COSTANTI del classico nell&#8217;arte del XX e XXI secolo Catania, Fondazione Puglisi Cosentino 22 febbraio &#8211; 29 giugno 2009 Se è vero che &#8220;ogni epoca per trovare identità e forza ha inventato un&#8217;idea diversa di classico&#8221; (Salvatore Settis), è corretto chiedersi cosa ci sia di classico nell&#8217;arte contemporanea. Alla domanda offre una delle diverse, possibili [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: center"><strong><span style="font-size: x-large;color: #cc0000;font-family: Garamond">COSTANTI del classico</span></strong></p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="font-size: x-large;color: #cc0000;font-family: Garamond">nell&#8217;arte del XX e XXI secolo</span></strong></p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="font-size: x-large;color: #cc0000;font-family: Garamond"><br />
</span></strong><span style="font-size: medium;color: #800000;font-family: Garamond"><strong>Catania, Fondazione Puglisi Cosentino<br />
22 febbraio &#8211; 29 giugno 2009<br />
</strong></span></p>
<p style="text-align: center"><img class="aligncenter size-full wp-image-2616" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/02/costanti.jpg" alt="costanti" width="296" height="491" /></p>
<p style="text-align: justify">Se è vero che &#8220;ogni epoca per trovare identità e forza ha inventato un&#8217;idea diversa di classico&#8221; (Salvatore Settis), è corretto chiedersi cosa ci sia di classico nell&#8217;arte contemporanea<span id="more-2574"></span>.</p>
<p style="text-align: center">Alla domanda offre una delle diverse, possibili risposte una grande mostra curata da Bruno Corà quale evento inaugurale dell&#8217;attività della Fondazione Puglisi Cosentino.<br />
L&#8217;esposizione, dal titolo &#8220;Costanti del classico nell&#8217;arte del XX e XXI secolo&#8221; sarà allestita dal 22 febbraio al 29 giugno 2009 a Catania in Palazzo Valle, capolavoro del barocco etneo, recuperato dall&#8217;abbandono, restaurato e riaperto come &#8220;luogo delle culture&#8221; da Alfio Puglisi Cosentino, presidente e promotore della Fondazione Puglisi Cosentino.</p>
<p>A fronte del quesito &#8220;cos&#8217;è classico in arte?&#8221;, le opere prescelte dal disegno critico vengono offerte allo sguardo dello spettatore non come risposte, ma in quanto possibili oggettive testualità del proteiforme manifestarsi di quella qualità.<br />
Di ogni artista saranno presenti uno o più lavori affiancati da un corredo di documenti e apparati storici e critici.L&#8217;allestimento non seguirà un andamento strettamente cronologico: alle prime sale nelle quali si pongono le principali questioni con opere esemplari di artisti della prima metà del XX secolo segue un itinerario che individua momenti e tensioni intellettuali focalizzate intorno alle &#8216;costanti del classico&#8217;. Il porre in relazione diretta le opere di artisti a volte anche distanti tra loro, non solo per generazione o per geografia, andrà a costituire un interessante percorso all&#8217;interno dell&#8217;arte del XX secolo nel quale lo stesso osservatore sarà invitato a esercitare attivamente uno &#8216;sguardo critico&#8217; con momenti più riflessivi ed altri più puramente contemplativi.</p>
<p>Nella sala conclusiva del percorso espositivo saranno disponibili alla consultazione cataloghi degli artisti in mostra e supporti multimediali che permetteranno una visione più allargata e circostanziata del percorso proposto nell&#8217;arte del XX secolo.</p>
<p>Mostra promossa dalla Fondazione Puglisi Cosentino, a cura di Bruno Corà. Catalogo edito da Silvana Editoriale a cura di Bruno Corà con interventi del curatore e di Pietro Bellasi, Thomas Deecke, Thierry Dufrêne, Gillo Dorfles, Franca Falletti, Aldo Iori, José Jiménez, Mauro Panzera, Salvatore Settis. Segreteria organizzativa: Csc Sigma.</p>
<p><strong>Orari e prezzi biglietti</strong><br />
Lunedì chiuso, così come il giorno di Pasqua<br />
Martedì, giovedì e domenica: aperto dalle ore 11.00 alle ore 13.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00<br />
Mercoledì, venerdì e sabato: aperto dalle ore 11.00 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 22.30<br />
Aperture straordinarie su prenotazione<br />
Intero 7,00<br />
Ridotto 5,00<br />
Scuole 3,00<br />
Gratuito per i bambini fino ad 8 anni.</p>
<p><strong>Ufficio Stampa Fondazione Puglisi Cosentino<br />
</strong>Tel. +39 095 7152228<br />
Info e prenotazioni<br />
Fondazione Puglisi Cosentino Tel. +39 095 7152118<br />
<a href="mailto:info@fondazionepuglisicosentino.it">info@fondazionepuglisicosentino.it</a><br />
<a href="http://www.fondazionepuglisicosentino.it">www.fondazionepuglisicosentino.it</a></p>
<p><strong>Ufficio Stampa della mostra</strong><br />
Tel. + 39 049 663499<br />
Studio Esseci &#8211; Sergio Campagnolo<br />
<a href="mailto:info@studioesseci.net">info@studioesseci.net</a></p>
<div class="shr-publisher-2574"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/costanti-del-classico-nellarte-del-xx-e-xxi-secolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quasi pronto il nuovo romanzo di Dan Brown, sarà un &#8220;massothriller&#8221; ambientato fra le logge di Washington</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/quasi-pronto-il-nuovo-romanzo-di-dan-brown-saro-un-massothriller-ambientato-fra-le-logge-di-washington/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/quasi-pronto-il-nuovo-romanzo-di-dan-brown-saro-un-massothriller-ambientato-fra-le-logge-di-washington/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Feb 2009 08:46:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[America]]></category>
		<category><![CDATA[Angeli e Demoni]]></category>
		<category><![CDATA[Angels and Demons]]></category>
		<category><![CDATA[Ayelet Zurer]]></category>
		<category><![CDATA[Crypto]]></category>
		<category><![CDATA[Dan Brown]]></category>
		<category><![CDATA[Deception Point]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Fortress]]></category>
		<category><![CDATA[Doubleday]]></category>
		<category><![CDATA[esoterismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ginevra]]></category>
		<category><![CDATA[Happy Days]]></category>
		<category><![CDATA[Il codice da Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[La verità del ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[masonthriller]]></category>
		<category><![CDATA[Massoneria]]></category>
		<category><![CDATA[massothriller]]></category>
		<category><![CDATA[Mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[Opus Dei]]></category>
		<category><![CDATA[Richie Cunningham]]></category>
		<category><![CDATA[Ron Howard]]></category>
		<category><![CDATA[simbolismo]]></category>
		<category><![CDATA[simbologia]]></category>
		<category><![CDATA[The da Vinci Code]]></category>
		<category><![CDATA[Tom Hanks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=2529</guid>
		<description><![CDATA[La lunga attesa per leggere un romanzo di Dan Brown post Il codice da Vinci (che, uscito nel 2003 ha venduto nel mondo la bellezza di settanta milioni di copie, di cui cinque solo in Italia per la Mondadori) pare stia per terminare. Dopo la pubblicazione dell&#8217;ottimo &#8220;prequel&#8221; Angeli e Demoni (a mio avviso più [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">La lunga attesa per leggere un romanzo di Dan Brown post <em>Il codice da Vinci</em> (che, uscito nel 2003 ha venduto nel mondo la bellezza di settanta milioni di copie, di cui cinque solo in Italia per la Mondadori) pare stia per terminare<span id="more-2529"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Dopo la pubblicazione dell&#8217;ottimo &#8220;prequel&#8221; <em>Angeli e Demoni</em> (a mio avviso più bello ed intrigante del <em>Codice</em>), i fan dello scrittore statunitense sono rimasti assai delusi dai &#8220;fondi di cassetto&#8221; come <em>La verità del ghiaccio</em> (belle idea, eccellente per un film, ed ambientazione, a metà fra il polare e lo spaziale, ma effetto complessivo deludente assai) e <em>Crypto</em>.</p>
<p style="text-align: justify">A questo punto, però, sarebbe in dirittura d&#8217;arrivo in libreria (per i tipi della Doubleday) <em>The Salomon Key</em> (<em>La chiave di Salomone</em>), un giallo sui misteri, veri o presunti, della massoneria americana.</p>
<p style="text-align: justify">Protagonista del romanzo sarà ancora una volta il professor Robert Langdon, il dinamicissimo esperto in simbologia religiosa ed esoterismo dell&#8217;Università di Harvard.</p>
<p style="text-align: justify">Nel mirino di Brown, stavolta &#8211; dopo l&#8217;Opus Dei, involontario coprotagonista del <em>Codice -</em> vi è la Massoneria a stelle e strisce.</p>
<p style="text-align: justify">La notizia dell&#8217;imminente (ma sarà così? Se ne parla già dal 2004 &#8230;) pubblicazione è girata a Ginevra alla presentazione del film tratto da <em>Angeli e demoni</em> (a proposito, sempre di Ron Howard e con Tom Hanks e Ayelet Zurer, pare sia stupefacente) uscirà nelle sale americane il 15 maggio (da noi poco dopo).</p>
<p style="text-align: justify">E proprio Ron Howard, l&#8217;indimenticabile Richie Cunningham di <em>Happy Days</em>, ha rivelato che Brown avrebbe sostanzialmente concluso il romanzo ambientato nel microverso massonico della capitale americana.</p>
<p style="text-align: justify">Ne parlarà bene? Ne parlerà male? Di certi i massoni nel mondo hanno contributo, grazie ad un possente &#8220;passaparola&#8221;, al successo del Codice, che, pur non apprezzato da tutti i liberi muratori (alcune riviste di settore, anche in Italia, lo hanno stroncato), è stato da loro certo molto letto e diffuso, forse per le audaci tesi sulla discendenza umana del Cristo, forse per il ruolo demoniaco che nella trama svolge il rivale (per non dire nemico) Opus Dei.</p>
<p style="text-align: justify">Ora è quasi pronto un volume - di cui in realtà si sa pochissimo, se non che sarà una sorta di &#8220;massothriller&#8221; - che potrebbe anche mettere in imbarazzo la Massoneria americana (e, gioco forza, tutte le altre fratellanze del mondo), ma che di certo è attesissimo, anche e soprattutto dai massoni, come di rado accade ad un autore.</p>
<p style="text-align: justify">Del resto, pur scrivendone malissimo, con il <em>Codice da Vinci</em> Brown ha confezionato uno spot pubblicitario di risonanza mondiale per l&#8217;Opus Dei. Male che vada sarà lo stesso per la Massoneria.</p>
<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-2535  aligncenter" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/02/cover-the-da-vinci-code.jpg" alt="cover-the-da-vinci-code" width="229" height="350" /></p>
<div class="shr-publisher-2529"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/quasi-pronto-il-nuovo-romanzo-di-dan-brown-saro-un-massothriller-ambientato-fra-le-logge-di-washington/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I valori della Costituzione italiana</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/i-volori-della-costituzione-italiana/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/i-volori-della-costituzione-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 08:32:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione etnea di studi storico-filosofici]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[I valori della Costituzione italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto italiano per gli studi filosofici]]></category>
		<category><![CDATA[Monastero dei Benedettini]]></category>
		<category><![CDATA[piazza Dante]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Distefano]]></category>
		<category><![CDATA[Scuolainsieme]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=2517</guid>
		<description><![CDATA[Ed a proposito di Costituzione, cade a fagiuolo l&#8217;incontro di oggi, alle ore 16.00 presso il Monastero dei Benedettini (Aula A 8) in piazza Dante a  Catania, &#8220;I valori della Costituzione italiana&#8221;, introdotto da Salvatore Distefano (presidente dell&#8217;Associazione etnea di studi storico-filosofici) ed organizzato in collaborazione con il bimestrale di informazione scolastica Scuolainsieme e con [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Ed a proposito di Costituzione, cade a fagiuolo l&#8217;incontro di oggi, alle ore <strong>16.00</strong> presso il <strong>Monastero dei Benedettini</strong> (<strong>Aula A 8</strong>) in <strong>piazza Dante</strong> a  <strong>Catania</strong>, <strong>&#8220;I valori della Costituzione italiana&#8221;</strong>, introdotto da <strong>Salvatore Distefano</strong> (presidente dell&#8217;<strong>Associazione etnea di studi storico-filosofici</strong>) ed organizzato in collaborazione con il bimestrale di informazione scolastica <strong><em>Scuolainsieme</em></strong> e con l&#8217;<strong>Istituto italiano per gli studi filosofici</strong>.</p>
<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-2518  aligncenter" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/02/bandiera-italiana.jpg" alt="bandiera-italiana" width="303" height="204" /></p>
<div class="shr-publisher-2517"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/i-volori-della-costituzione-italiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perché si scrive?</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/perche-si-scrive/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/perche-si-scrive/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 08:20:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto balcanico]]></category>
		<category><![CDATA[dolore innocente]]></category>
		<category><![CDATA[Dostoevskij]]></category>
		<category><![CDATA[dubbio]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni La Biblioteca di Babele]]></category>
		<category><![CDATA[Eduardo Galeano]]></category>
		<category><![CDATA[eterogenesi dei fini]]></category>
		<category><![CDATA[fare memoria]]></category>
		<category><![CDATA[ipotesi]]></category>
		<category><![CDATA[Karamazov]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[Mistero]]></category>
		<category><![CDATA[Modica]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Matteucci]]></category>
		<category><![CDATA[reale]]></category>
		<category><![CDATA[realtà]]></category>
		<category><![CDATA[strategia della tensione]]></category>
		<category><![CDATA[Twin Towers]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=2101</guid>
		<description><![CDATA[Perché si scrive &#8230; A tale quesito la prima (spontaneissima) risposta che mi sovviene è più che altro &#8220;perché nessuno ti paga per leggere&#8221; &#8230; Ma sarebbe troppo lapidaria e ben riduttiva &#8230; Tento quindi di ragionare un minimo sull&#8217;argomento attorno al quale, volente o nolente, ruota la mia vita. Ho iniziato a scrivere spinto [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Perché si scrive &#8230; A tale quesito la prima (spontaneissima) risposta che mi sovviene è più che altro &#8220;perché nessuno ti paga per leggere&#8221; &#8230; Ma sarebbe troppo lapidaria e ben riduttiva &#8230; Tento quindi di ragionare un minimo sull&#8217;argomento attorno al quale, volente o nolente, ruota la mia vita<span id="more-2101"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Ho iniziato a scrivere spinto non da una vena artistica (il mio stile è certo molto tecnico ed arido alquanto anzichenò) o dal desiderio di dire qualcosa di mio. Per nulla. Fondamentalmente, oserei dire, odio scrivere. Proprio lo odio. Ma l&#8217;eterogenesi dei fini è legge spietata. E spesso si finisce col fare cose che si detesta fare. La mia scrittura nasce quindi da esigenze diverse. Provo a definirle.</p>
<p style="text-align: justify">Mi occupo ormai da oltre quindici anni di stragi, terrorismo, violenza politica. Sin dall&#8217;inizio della stesura della mia tesi di laurea (sotto la paterna direzione di Nicola Matteucci, Dio l&#8217;abbia in gloria), confrontandomi con orrori indicibili, ho desiderato mettere a disposizione di quanti più lettori possibile i risultati delle mie ricerche sul fenomeno terroristico.</p>
<p style="text-align: justify">La domanda che mi ha mosso sin dall&#8217;inizio del mio percorso di riflessione è quella dostoevskijana sul perché del dolore innocente. Sempre tenendo bene a mente tale interrogativo ho tentato, certo talvolta fallendo, di confrontarmi con <em>le vene aperte</em> &#8211; prendo a prestito la bella e drammatica espressione di Eduardo Galeano &#8211; <em>della nostra contemporaneità</em>.</p>
<p style="text-align: justify">Dai cosiddetti anni di piombo alle stragi che hanno segnato la storia dell&#8217;Italia repubblicana, da quella che definisco strategia della tensione europea al conflitto balcanico, dalla questione nordirlandese all&#8217;immane tragedia delle Twin Towers, ho sempre e comunque cercato di mantener viva l&#8217;esigenza iniziale di capire (tentare di capire &#8230;) il Perché di taluni accadimenti.</p>
<p style="text-align: justify">Ma, sia chiaro, <em>non si ricerca senza un&#8217;ipotesi attorno alla quale organizzare il reale</em>: senza di essa il reale tace. Dei giudizi di valore sono quindi spesso presenti nei miei saggi, anche se chi mi legge non potrà non notare (già in queste poche righe) la prevalenza di termini quali &#8220;tentare&#8221;, &#8220;cercare&#8221; &#8230; Credo sia sacrosanto dare al dubbio il suo giusto spazio. Come è altresì importante comunicare le certezze alle quali si è pervenuti.</p>
<p style="text-align: justify">Una ipotesi attorno alla quale organizzare il reale, dicevamo &#8230; Certo, essa c&#8217;è nei miei scritti. O, almeno, esistono alcune ipotesi ermeneutiche con le quali confronto gli eventi di cui mi occupo. Ma non è questo il luogo per dichiarazioni di appartenenza ideologica. Tutt&#8217;altro è il mio desiderio &#8230; Che quel che scrivo possa rappresentare un&#8217;occasione per fare memoria, ad esempio &#8230; Un&#8217;occasione per riflettere sul quel mistero del dolore innocente così ben descritto dalle parole di Ivan Karamazov nell&#8217;immortale opera di Dostoevskij &#8230;</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Tratto da AA. VV., <em>Perché si scrive?</em>, Edizioni La Biblioteca di Babele, Modica, 2008.</strong></p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.labibliotecadibabele.it">www.labibliotecadibabele.it</a></p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center">
<dl>
<dt><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/01/perche-si-scrive-cover-2.jpg"><img class="size-full wp-image-2103" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/01/perche-si-scrive-cover-2.jpg" alt="AA. VV., &quot;Perché si scrive?&quot;, Edizioni La Biblioteca di Babele, Modica, 2008" width="245" height="350" /></a></dt>
<dd>AA. VV., &#8220;Perché si scrive?&#8221;, Edizioni La Biblioteca di Babele, Modica, 2008</dd>
</dl>
</div>
</div>
<div class="shr-publisher-2101"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/perche-si-scrive/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>28</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le prime armi chimiche? Le usarono i persiani</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/le-prime-armi-chimiche-le-usarono-i-persiani/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/le-prime-armi-chimiche-le-usarono-i-persiani/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 07:11:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[256 a.C.]]></category>
		<category><![CDATA[armi chimiche]]></category>
		<category><![CDATA[Dura Europos]]></category>
		<category><![CDATA[Eufrate]]></category>
		<category><![CDATA[James Simon]]></category>
		<category><![CDATA[persiani]]></category>
		<category><![CDATA[romani]]></category>
		<category><![CDATA[sassanidi]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Leicester]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=1997</guid>
		<description><![CDATA[Gli antichi persiani sono stati i primi a usare le armi chimiche, come rivela uno studio condotto dall&#8217;Università di Leicester, che ha individuato quello che sembra essere la più antica prova archeologica di guerra chimica nella città siriana di Dura-Europos. Le vittime accertate dalla ricostruzione sono circa 20 soldati romani che hanno protetto la città nel [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Gli antichi persiani sono stati i primi a usare le armi chimiche, come rivela uno studio condotto dall&#8217;Università di Leicester, che ha individuato quello che sembra essere la più antica prova archeologica di guerra chimica nella città siriana di Dura-Europos<span id="more-1997"></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Le vittime accertate dalla ricostruzione sono circa 20 soldati romani che hanno protetto la città nel 256 a.C. I soldati, secondo le ultime ricerche effettuate da James Simon, archeologo dell&#8217;Università britannica, sarebbero morti per soffocamento.</p>
<p style="text-align: justify">Dura Europos, situata sulle rive del fiume Eufrate, fu conquistata dai romani, che vi costruirono una fortezza. Verso il 256 a.C., appunto, la città venne assediata dalle truppe dell&#8217;impero persiano guidato dalla  dinastia sassanide.</p>
<p style="text-align: justify">Un antico testo racconta nel dettaglio lo scontro, di cui si è a conoscenza grazie a scavi archeologici che hanno avuto inizio negli anni &#8217;20 del Novecento. Il Sassanidi utilizzarono numerose tecniche durante il loro assedio per riuscire ad aprire una breccia nei muri, introducendo poi bitume e cristalli di zolfo, sostanze che durante la combustione emettono gas velenosi.</p>
<p style="text-align: justify">Espugnata la città, i suoi abitanti furono massacrati sul posto o deportati in Persia e Dura Europos fu abbandonata per sempre.</p>
<div class="shr-publisher-1997"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/le-prime-armi-chimiche-le-usarono-i-persiani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ancora sulla Villa Bellini: ecco i costi e il dettaglio del restauro</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/ancora-sulla-villa-bellini-ecco-i-costi-sostenuti-dal-comune-ed-il-dettaglio-del-restauro/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/ancora-sulla-villa-bellini-ecco-i-costi-sostenuti-dal-comune-ed-il-dettaglio-del-restauro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 07:56:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Antonello Reitano]]></category>
		<category><![CDATA[Carmelo Coniglione]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Direzione Lavori Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Giardini Bellini]]></category>
		<category><![CDATA[Giardino Bellini]]></category>
		<category><![CDATA[Leo Anastasi]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Morabito]]></category>
		<category><![CDATA[p. San Domenico]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo degli Elefanti]]></category>
		<category><![CDATA[piazza Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Por]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Siciliana]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Strano]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Persano]]></category>
		<category><![CDATA[Sebastiano Scaccianoce]]></category>
		<category><![CDATA[via Cimarosa]]></category>
		<category><![CDATA[via Etnea]]></category>
		<category><![CDATA[via Tomaselli]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Bellini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=1978</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo una dettagliata scheda tecnica del Comune di Catania con i dati inerenti i costi dei lavori di restauro del Giardino Bellini (sostenuti con i fondi europei e quindi a zero spese per Palazzo degli Elefanti). La nota presenta alcune curiosità sulla Villa (tipo l&#8217;estensione, l&#8217;altitudine, il progresso dei lavori e la loro spiegazione nei particolari) di un [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">Pubblichiamo una dettagliata scheda tecnica del Comune di Catania con i dati inerenti i costi dei lavori di restauro del Giardino Bellini (sostenuti con i fondi europei e quindi a zero spese per Palazzo degli Elefanti). La nota presenta alcune curiosità sulla Villa (tipo l&#8217;estensione, l&#8217;altitudine, il progresso dei lavori e la loro spiegazione nei particolari) di un certo interesse, quindi la presentiamo nella sua integralità<span id="more-1978"></span>.</p>
<p style="text-align: center"><strong>IL GIARDINO COM&#8217;È</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Nome:</strong> &#8220;Giardino comunale Vincenzo Bellini&#8221;, denominato comunemente: a&#8217;Villa, Villa Bellini, Il giardino.<br />
Estensione: 70.000 mq circa.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Altitudine:</strong> giace su un terreno morfologicamente accidentato che sul piano di sezione intercettato dalla traccia dell&#8217;asse di simmetria della scalinata di ingresso dalla via Etnea &#8211; orientato est/ovest &#8211; varia da un&#8217;altezza minima di 17 mt s.l.m., ad una massima di 33,5 mt s.l.m. Sul piano di sezione orientato nord/sud la quota è di 28,00 mt s.l.m. all&#8217;ingresso. Procedendo verso sud si intercettano: una collina di altezza 33,8 mt s.l.m., un piano depresso a quota 24,00, un altipiano artificiale di altezza 36,00 circa s.l.m., che determinano un andamento sinusoidale della sezione sul piano di calpestio.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Margini:</strong> a nord, piazza Roma; a sud via Cimarosa e proprietà private; ad est via Etnea, a ovest via Tomaselli.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Ingressi:</strong> da Piazza Roma, da via Etnea, da piazza S. Domenico su cui si intersecano la via Tomaselli e la via Cimarosa.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Note:</strong> L&#8217;area è interamente destinata a verde pubblico dal P.R.G., ricade in zona &#8220;A&#8221; Centro Storico, non è stata mai dichiarata &#8220;giardino storico&#8221;.</p>
<p style="text-align: center"><strong>I  LAVORI</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Importo complessivo</strong> dei lavori: <strong>€ 14.530.000,00</strong><br />
<strong>Ribasso:</strong> del 26,037% pari a € 3.656.424,88<br />
<strong>Importo contrattuale:</strong> € 10.386.763,20<br />
oltre a <strong>Oneri per la sicurezza:</strong> € 486.811,92</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Impresa aggiudicataria A.T.I.:<br />
LA.RES. LAVORI DI RESTAURO S.R.L.</strong> (capogruppo)<br />
con sede a Venezia, Sestiere Santa Croce, 521<br />
<strong>NOVA URBS S.R.L.</strong> (mandante)<br />
con sede a Gravina di Puglia (BA), via De Amicis, 9<br />
<strong>A.G.R. S.R.L.</strong> (mandante)<br />
con sede a Trapani, c.da Rilievo, via Marsala, 444</p>
<p style="text-align: justify">costituitasi in <strong>VILLA BELLINI SOCIETÀ CONSORTILE a.r.l.</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Progetto e DL:</strong> dott. arch. Marina Antonietta Galeazzi</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Le fasi più significative dalla pubblicazione del bando di selezione ad oggi:</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>2001:</strong> Pubblicazione sulla G.U.R.S. : istanze azioni co-finanziate Fondo europeo e partecipazione<br />
<strong>2003:</strong> Pubblicazione sulla GURS n. 6 del Decreto Assessorato BB.CC.AA. della &#8220;Graduatoria degli interventi ammissibili e non ammissibili presentati a valere sulla misura 2.01 &#8220;Recupero e fruizione del patrimonio culturale e ambientale&#8221;<br />
<strong>2003-2006:</strong> Rielaborazioni del progetto<br />
<strong>Ottobre 2006:</strong> Pubblicazione del Bando di Gara relativo al progetto in fase di esecuzione<br />
<strong>Luglio 2007:</strong> Aggiudicazione<br />
<strong>31 luglio 2007:</strong> CONSEGNA DEI LAVORI SOTTO RISERVE DI LEGGE<br />
<strong>1 settembre 2007:</strong> INIZIO EFFETTIVO DEI LAVORI<br />
<strong>28 ottobre 2008:</strong> DATA PREVISTA PER IL COMPLETAMENTO DEI LAVORI</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Spigolature:<br />
</strong>In fase progettuale è stato stimato che, per l&#8217;esecuzione dei lavori, fosse necessario un tempo minimo di tre anni lavorativi consecutivi, con chiusure parziali del giardino, oltre al tempo necessario per la redazione degli atti di collaudo, per un arco temporale complessivo di circa 40 mesi.</p>
<p style="text-align: justify">Al momento dell&#8217;approvazione del progetto esecutivo da appaltare &#8211; considerati i tempi imposti dal POR per consentire la rendicontazione di tutta l&#8217;opera eseguita entro la fine del 2008 &#8211; si è valutato di assegnare un tempo di 18 mesi per l&#8217;esecuzione dei lavori.</p>
<p style="text-align: justify">A causa di complesse vicende tecnico, amministrative e giudiziarie caratterizzanti le fasi di approvazione e di aggiudicazione della gara di appalto, i lavori sono stati affidati alla ditta appaltatrice solo nell&#8217;agosto del 2007, ovvero a poco più di 16 mesi dalla data prevista di chiusura del POR, originariamente fissata al 31.12.2008.</p>
<p style="text-align: justify">Considerato che i tempi di realizzazione come stimati originariamente si erano di fatto dimezzati, e nell&#8217;intento di non rinunciare al prestigioso e indispensabile finanziamento, la DL, di concerto con il RUP e la ditta appaltatrice, hanno risolto di chiudere al pubblico tutto il giardino al fine di realizzare a &#8220;tappeto&#8221; e non a trances i lavori incompatibili con la presenza del pubblico, quali: scavi; impianti; pavimentazioni; ammendamento terreno, posa alberature, etc etc.</p>
<p style="text-align: justify">La chiusura totale è avvenuta nel gennaio 2008, a pochi mesi dalla consegna dei lavori. Nel lasso di tempo di un solo anno sono stati completati i 3/5 dei lavori previsti sull&#8217;intera area del giardino, in particolare sono state completate tutte le opere edili propedeutiche alla posa delle pavimentazioni, sono stati realizzati tutti i sottoservizi, e quasi completati i lavori di restauro, agronomici e di giardinaggio; sono state approvvigionate tutte le forniture sia di materiali naturali che artificiali, rendicontando alla Regione i 2/3 del finanziamento erogato e la quasi totalità degli importi per opere.</p>
<p style="text-align: justify">Durante i lavori sono emerse numerose e significative testimonianze di pavimentazioni e opere di scultura, oltre ad impianti e opere nel sottosuolo occultate dall&#8217;asfalto, ma, soprattutto di architetture e parti di organismi edilizi seicenteschi del tutto inaspettati, imprevisti ed imprevedibili che, di conseguenza, impongono un ripensamento critico in variante delle sistemazioni del piazzale della musica oltre alle connessioni tra questo, il labirinto ed il criptoportico.</p>
<p style="text-align: justify">La <strong>proroga al 31.06.09</strong> accordataci dalla Regione per la rendicontazione del finanziamento, consentirà di affrontare con adeguata serenità, se pur senza allentare minimamente la tensione, le prossime fasi di redazione della variante e del completamento dell&#8217;intero giardino che si stima di riaprire per la fine dell&#8217;estate 2009.<br />
Inoltre si potrà affrontare la questione inerente il reperimento della risorsa finanziaria per la ricostruzione del chiosco ligneo che, si rammenta, non è possibile affrontare con questa linea di finanziamento.</p>
<p style="text-align: center"><strong>ALCUNI DATI RELATIVI AI LAVORI</strong></p>
<p style="text-align: justify">- Restauro dei busti e dei basamenti degli uomini illustri con rimodellamento dei nasi;<br />
- restauro e pulitura di tutte le sculture in ferro e in ghisa in particolare delle 4 stagioni muliebri;<br />
- restauro e riconfigurazione delle panchine lineari del piazzale della musica e del piazzale centrale per circa 500 ml di panchine più o meno articolate;<br />
- restauro e riconfigurazione del ponticello del labirinto Biscari e del ponticello dei Telamoni;<br />
- restauro dei Telamoni;<br />
- <strong>restauro delle murature di confine,</strong> inclusa spicconatura e rifacimento dell&#8217;intonaco a calce tradizionale sul tratto interno ed esterno del muro di confine su S.Euplio per tutta la lunghezza (circa 1500 mq) e ricostruzione del muro mancante;<br />
- restauro dei quattro gruppi scultorei del Samonà ed eliminazione delle cerchiature sul gruppo di destra;<br />
- restauro delle fontane così denominate: dei Tritoni, della Samaritana, della Grotta, del Palazzotto, dei Papiri, i beverini di piazza Roma, l&#8217;abbeveratoio, le due fontane sul ponte del Samonà e, naturalmente, la vasca circolare detta &#8220;dei cigni&#8221;;<br />
- restauro delle sei panchine seicentesche del Biscari;<br />
- restauro della Madonnina;<br />
- pulitura di tutte le superfici in pietra e riconfigurazioni relative;<br />
- restauro e riconfigurazione completa delle cancellate in ghisa del Fichera (piazza Roma e S.Euplio) con reintegrazione totale dei numerosi fregi mancanti;<br />
- restauro e riconfigurazione completa delle cancellate dell&#8217;area Samonà;<br />
- restauro delle due casine di ingresso da piazza Roma;<br />
- riconfigurazione ed elettrificazione dei cancelli su piazza Roma;<br />
- smontaggio e rifacimento di tutte le canalette in ciottoli dell&#8217;area consegnata al pubblico;<br />
- rimessa in luce dei brani di pavimentazioni rinvenute;<br />
- esecuzione di nuove pavimentazioni in brecciolino compattato (6.000 mq in totale);<br />
- restauro rifacimento e/o riconfigurazione di tutte le schiume laviche di bordura delle aiuole;<br />
- smontaggio e rifacimento delle bordure in pietra lavica del viale centrale come rinvenute sotto l&#8217;asfalto;<br />
- rifacimento degli impianti idraulici delle fontane;<br />
- rifacimento degli impianti elettrici e di illuminazione;<br />
- realizzazione di impianto di telesorveglianza;<br />
- realizzazione di impianto di illuminazione di emergenza;<br />
- realizzazione di impianto antincendio;<br />
- riconfigurazione dell&#8217;impianto di irrigazione;<br />
- razionalizzazione dell&#8217;impianto di raccolta acque meteoriche;<br />
- sostituzione di tutte le caditoie in ghisa e/o pietra lavica.</p>
<p><strong>Forniture ed arredi previsti già installati o di prossimo montaggio<br />
</strong>- 70 panchine in legno e ghisa;<br />
- 60 ml di panche in pietra lavica zona Samonà;<br />
- 190 corpi illuminanti su palo;<br />
- circa 300 corpi illuminanti;<br />
- 20 vasi in ghisa del tipo Medici (produzione francese);<br />
- circa 60 sculture rappresentanti animali da giardino di produzione afro-francese;<br />
- 7 torri gioco bambini di cui 3 già installate;<br />
- un gruppo di giochi per età 3-6 anni già installato;<br />
- 4 torri faro a luce riflessa per illuminazione zona Samonà da installarsi a breve;<br />
- 6 torri faro altamente decorative per il piazzale centrale da installarsi a breve;<br />
- 5.000 mc. di pacciamatura di corteccia di pino marittimo francese per le zone gioco.</p>
<p><strong>Lavori di paesaggio e giardinaggio<br />
</strong>Sono completati i lavori di ammendamento terreno, vangatura, concimazione e posa di nuovo terreno vegetale per la quasi totalità del giardino.<br />
Tra le circa 100.000 piante previste in progetto se ne citano alcune per importanza di significato nell&#8217;impiego, siano esse già messe in opera o prossime alla posa che dovrà comunque avvenire entro febbraio prossimo:<br />
- 8.000 Ligustri tra sinensis e japonico;<br />
- 5.000 Vinca major<br />
- 1.000 Pistacia lentisco<br />
- 1.000 Murraya paniculata<br />
- 1.500 Hemerocallidi di origine orticola (storici)<br />
- 4.000 Fillirea angustifolia 500<br />
- 1.000 Aspidistra elatior<br />
- 600 Viburni tra tinus, opulus e odorantissimum<br />
- 1.000 Agapanti azzurri<br />
- 3.000 Opigonon tra nigrescens e<br />
- 7.000 Lonicera pileata (in deroga storica al bosso per questioni agronomiche)<br />
- 10.000 Mirtus communis per la zona seicentesca.<br />
Sono previsti inoltre 10.000 rampicanti tra: rose botaniche, edere, gelsomini, lonicere e a 15.000 tra lavande e altre aromatiche per la collina nord e centinaia di cactacee, succulente, etc per le mosaicocolture.<br />
Potatura e trattamento delle 150 palme presenti in giardino per contrastare gli effetti dell&#8217;infestazione da punteruolo rosso, che ha evitato la morte di alcuni esemplari in pericolo.</p>
<p>Un particolare motivo di orgoglio per il giardino restaurato sono le due centenarie e monumentali dracene scovate nei vivai dalla ditta appaltatrice, protagoniste di un sofisticato quanto ardito trapianto effettuato con successo, oggi orgogliosamente poste ai lati della fontana circolare a ristabilire la necessaria ed autorevole simmetria a passo doppio che caratterizza quest&#8217;area.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>I protagonisti delle fasi esecutive<br />
</strong>Per il prezioso supporto fornito al Direttore dei lavori, arch. <strong>Marina Galeazzi</strong>, meritano una menzione particolare <strong>Achille Falzone</strong>, molto più di un valido collaboratore della DL, <strong>Sebastiano Scaccianoce</strong> e <strong>Carmelo Coniglione</strong>, entrambi della direzione Lavori Pubblici; <strong>Marco Morabito</strong> assistente operativo per gli aspetti agronomici ed i collaboratori alla direzione lavori appartenenti al 4° Servizio della Direzione Lavori Pubblici, in particolare <strong>Leo Anastasi</strong> e <strong>Salvo Persano</strong> oltre ad <strong>Antonello Reitano</strong>, <strong>Salvatore Strano</strong> e tutti gli altri.</p>
<p style="text-align: justify">La fase esecutiva, per parte dell&#8217;impresa appaltatrice, ha visto il coinvolgimento di centinaia di operatori e la realizzazione di ingenti opere interessando tanti e diversi operatori per molteplici aspetti i quali meritano un importante riconoscimento, per avere lavorato oltre ogni limite fisico e temporale, osteggiati da condizioni meteorologiche oltremodo avverse.</p>
<div class="shr-publisher-1978"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/ancora-sulla-villa-bellini-ecco-i-costi-sostenuti-dal-comune-ed-il-dettaglio-del-restauro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manu Chao, &#8220;Clandestino&#8221;</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/manu-chao-clandestino/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/manu-chao-clandestino/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 21:45:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Clandestino]]></category>
		<category><![CDATA[Clandestino lyrics]]></category>
		<category><![CDATA[Manu Chao]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=1849</guid>
		<description><![CDATA[Manu Chao Clandestino «Solo voy con mi pena / sola va mi condena / correr es mi destino / para burlar la ley. / Perdido en el corazón / de la grande Babylon / me dicen el clandestino por no llevar papel. Pa´una ciudad del Norte / yo me fui a trabajar / mi vida [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: center"><strong>Manu Chao<br />
<em>Clandestino</em></strong></p>
<p style="text-align: justify">«Solo voy con mi pena / sola va mi condena / correr es mi destino / para burlar la ley. / Perdido en el corazón / de la grande Babylon / me dicen el clandestino por no llevar papel<span id="more-1849"></span>.<br />
Pa´una ciudad del Norte / yo me fui a trabajar / mi vida la deje entre Ceuta y Gibraltar. / Soy una raya en el mar / fantasma en la ciudad / mi vida va prohibida / dice la autoridad.<br />
Solo voy con mi pena / sola va mi condena / correr es mi destino / por no llevar papel. / Perdido en el corazón / de la grande Babylon / me dicen el clandestino / yo soy el que quiebra la ley.<br />
Mano Negra / clandestina / Peruano / Clandestino / Africano / Clandestino / Marijuana / Ilegal».</p>
<p style="text-align: justify">«Vado solo con la mia pena / va da sola la mia condanna / correre è il mio destino / per sfuggire alla legge. / Perso nel cuore / della grande Babilonia / mi chiamano il clandestino / perché non ho il permesso.<br />
In una città del nord / sono andato a lavorare / ho lasciato la mia vita tra Ceuta e Gibilterra. / Sono una riga nel mare / fantasma nella città / la mia vita va proibita / dicono le autorità.<br />
Vado solo con la mia pena / va da sola la mia condanna / correre è il mio destino / per sfuggire alla legge. / Perso nel cuore / della grande Babilonia / mi chiamano il clandestino / io sono quello che è contro la legge/<br />
Mano Negra / Clandestina / Peruviano / Clandestino / Africano / Clandestino / Marijuana / illegale».</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center">
<dl>
<dt><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/01/manu-chao.jpg"><img class="size-full wp-image-1856" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/01/manu-chao.jpg" alt="Manu Chao" width="257" height="350" /></a></dt>
<dd>Manu Chao</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: center"> </p>
<div class="shr-publisher-1849"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/manu-chao-clandestino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Polo Sud, riparte la sfida fra Gran Bretagna e Norvegia</title>
		<link>http://thelorereport.blogdo.net/polo-sud-riparte-la-sfida-fra-gran-bretagna-e-norvegia/</link>
		<comments>http://thelorereport.blogdo.net/polo-sud-riparte-la-sfida-fra-gran-bretagna-e-norvegia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 06:12:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Lo Re</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Geopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[14 dicembre 1911]]></category>
		<category><![CDATA[18 gennaio 1912]]></category>
		<category><![CDATA[1911]]></category>
		<category><![CDATA[Amundsen]]></category>
		<category><![CDATA[Amundsen Omega3 South Pole Race]]></category>
		<category><![CDATA[Antartide]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[Lawrence Oates]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Phelps]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[Polo]]></category>
		<category><![CDATA[Polo Sud]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Falcon Scott]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thelorereport.bloglist.it/?p=1468</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Antartide sarà di nuovo, a quasi un secolo di distanza, gelido scenario di scontro fra esploratori britannici e norvergesi. Nel 1911, infatti, la medesima sfida costò la vita al capitano Robert Falcon Scott ed ai suoi quattro compagni d&#8217;avventura, stremati dal gelo e dalla fatica, nonché anche dalla terribile delusione per essere stati preceduti di poco [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify">L&#8217;Antartide sarà di nuovo, a quasi un secolo di distanza, gelido scenario di scontro fra esploratori britannici e norvergesi. Nel 1911, infatti, la medesima sfida costò la vita al capitano Robert Falcon Scott ed ai suoi quattro compagni d&#8217;avventura, stremati dal gelo e dalla fatica<span id="more-1468"></span>, nonché anche dalla terribile delusione per essere stati preceduti di poco nella conquista del Polo Sud dalla rivale spedizione scientifica del norvegese Roald Amundsen (14 dicembre 1911 l&#8217;arrivo degli scandinavi, 18 gennaio 1911 quello dei britannici).</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center">
<dl>
<dt><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/01/roald-amundsen-1872-1928.jpg"><img class="size-full wp-image-1595" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/01/roald-amundsen-1872-1928.jpg" alt="Roald Amundsen (1872-1928)" width="233" height="350" /></a></dt>
<dd>Roald Amundsen (1872-1928)</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify">Pur rispettando la tempra dell&#8217;eroe, i britannici hanno sempre rimproverato a Scott una certa qual scarsa cura nello studio dell&#8217;impresa antartica, accusando parimenti di scorrettezza Amundsen, che avrebbe tenuto nascosto fino all&#8217;ultimo il suo reale obiettivo, la conquista del Polo Sud, appunto.</p>
<p style="text-align: justify">Ora, a distanza di 98 anni, sei equipaggi, ognuno composto di tre uomini, hanno deciso di sfidarsi in una nuova corsa verso l&#8217;Antartide. La gara è stata chiamata Amundsen Omega3 South Pole Race e parte oggi per dislocarsi lungo un percorso di circa 1.000 chilometri, con temperature che arriveranno anche a 50 gradi Celsius.</p>
<p style="text-align: justify">I novelli Amundsen e Scott avanzeranno camminado, aiutati solo da sci e trainando con delle slitte tutto l&#8217;occorrente per poter sopravvivere, in ricordo del tragico errore del britannico, che, ignorando il consiglio di chi gli aveva detto di portare sono cani di razza adeguata, utilizzò motoslitte che si bloccarono per il freddo e dei pony che (ovviamente!) morirono gelati.</p>
<p style="text-align: justify">La fine eroica della sfortunata spedizione britannica è stata poi eternata da una splendida frase scritta da uno dei componenti. Certo di stare ormai per morire, Lawrence Oates abbandonò la tenda per dare ai compagni la possibilità di cibarsi anche delle sue razioni. Lascio un memorabile biglietto: «Sto soltanto uscendo,  potrebbe volerci un po&#8217; di tempo».</p>
<p style="text-align: justify">Quanto agli attuali avventurieri, vi è un analista finanziario della Borsa di Londra, vari diversi ex Royal Marines (come Scott) ed un medico che dopo aver rischiato di morire per una grave malattia vuole affrontare una prova così dura.</p>
<p style="text-align: justify">Fra i britannici, vi è anche Marc Pollock, un ex atleta 32enne cieci da dieci anni che sarà guidato da un compagno.</p>
<p style="text-align: justify">I norvegesi sono invece tutti militari specialisti di sci di fondo.</p>
<p style="text-align: justify">Una curiosità finale: per camminare 12 ore al giorno a meno 50 gradi per la bellezza di 15 miglia ogni giorno il dispendio energetico calcolato è di circa 12.000 calorie al giorno, quelle che ingerisce il mitico nuotatore statunitense Michael Phelps per i suoi allenamenti da &#8220;cannibale&#8221; di ori olimpici &#8230;</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center">
<dl>
<dt><a href="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/01/sudpol.jpg"><img class="size-full wp-image-1594" src="http://thelorereport.blogdo.net/files/2009/01/sudpol.jpg" alt="Il Polo Sud" width="292" height="350" /></a></dt>
<dd>Il Polo Sud</dd>
</dl>
</div>
<div class="shr-publisher-1468"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://thelorereport.blogdo.net/polo-sud-riparte-la-sfida-fra-gran-bretagna-e-norvegia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
