BREAKING NEWS – Per la seconda volta Ferguson è sul tetto d’Europa (la prima era stata nel 1999) .
Il Manchester United, dopo essersi aggiudicato il campionato inglese, ha vinto anche la Champions League (per inciso, Dio stramaledica non gli inglesi, ma chi ha deciso ormai quasi vent’anni fa di stravolgere la Coppa Campioni e cancellare la Coppa delle Coppe!) contro la squadra di uno degli uomini più ricchi del pianeta, il Chelsea di Roman Abramovich, che dopo la sberla di ieri sera probabilmente perderà uomini importanti e faticherà a riprendere un ruolo di rilievo nel calcio che conta.
Personalmente credo che lo sport sia la prosecuzione della politica e della guerra con altri mezzi. Per questo sono felice della vittoria del Manchester United, squadra da 22 anni guidata da Alex Ferguson, figlio di un protestante e di una cattolica in tempi in cui le “coppie miste” in Gran Bretagna erano cosa rara, cattolico trasversale (tifa per i Rangers di Glasgow, non per il Celtic, come sarebbe più naturale per un “papista”), baronetto sì, ma anche e soprattutto laburista scozzese old style.
In tempi di ultrariformismo imperante, che in giro vi sia un vecchio laburista ancora così vincente è un balsamo per il cuore …