Pasticcio libico/1 Speriamo che l’attacco non sia stato un (grande) errore

Scritto da: il 20.03.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Ho sempre sostenuto che taluni regimi autoritari laici nel mondo islamico fossero utili a far diga, per così dire, contro l’estremismo religioso. Quello di Gheddafi era uno di questi. Sarkozy e Cameron hanno però voluto forzare la mano ed aiutare gli insorti della Cirenaica contro il raìs, che nel frattempo aveva buttato la maschera, mostrando il suo volto (più) folle e  massacrando decine di migliaia di libici dell’Est.

A questo punto, considerando anche i tanti altri focolai insurrezionali accesi nel mondo islamico, c’è però seriamente da chiedersi quale ruolo abbia al-Qaeda in tutto ciò. E, soprattutto, a chi stiamo consegnando la Libia con l’operazione Odissey Dawn. Siamo certi che un governo post Gheddafi sarà migliore? O non stiamo per caso ponendo le basi per un Maghreb islamista? Il che, francamente, sarebbe per noi europei (soprattutto del Sud) un incubo difficile da spezzare.

Mappa della Libia
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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