Pasticcio libico/5 Sul peso della Francia la stampa italiana è un po’ in confusione

Scritto da: il 25.03.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Il pasticcio libico sta facendo andare in confusione anche qualche collega giornalista. Stamattina, al TG5 delle 8, si parlava della scelta della Nato di avere la responsabilità solo della No Fly Zone come di una mezza sconfitta di Sarkozy. Veramente a me non sembra affatto. Anzi, il ridimensionamento del ruolo della Nato mi pare una vittoria netta del presidente francese. Una vittoria netta che, per inciso, fa letteralmente a pugni con la copertina di Panorama oggi in edicola.

Il settimanale di proprietà della famiglia Berlusconi, infatti, apre con un titolo ad effetto – Sarkofago – spiegato così: «Il presidente francese voleva trascinarci in un duello mortale. Ecco come l’Italia ha ridimensionato la sua smania di protagonismo». Bhè, proprio ridimensionato non direi, visto che da un punto di vista diplomatico (e non solo …) sta (stra)vincendo su tutta la linea. Vabbè, incerti del mestiere …

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