La Destra-As: Musumeci, «a giugno congresso regionale per definire le strategie del futuro»

Scritto da: il 10.04.10
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Si è tenuta oggi pomeriggio a Catania l’assemblea regionale de La Destra-Alleanza siciliana, il movimento politico guidato nell’Isola da Nello Musumeci.
La manifestazione, cui hanno partecipato alcune centinaia di persone, è stata l’occasione per un bilancio della stagione politica regionale e nazionale, sia alla luce dei risultati delle recenti elezioni, sia alla luce della situazione che si è determinata nell’Isola nelle ultime settimane.

«Non è un caso – ha dichiarato il segretario provinciale Ruggero Razza – se abbiamo voluto dedicare la nostra riflessione al tema del rapporto tra etica e politica, tra impegno sociale e diritti di cittadinanza. Per noi questo è un manifesto politico ed è la più reale fotografia delle esigenze di un Paese che non ne può più di una politica autoreferenziale, che oggi impone alla gente sindaci, deputati e tutto ciò che si può ascrivere alla voce “casta”».

L’avvocato Enrico Trantino ha voluto sottolineare «la necessità di dare attuazione a un progetto che metta assieme politiche sociali, quindi economia e lavoro, e politiche per la legalità e la trasparenza». «Se questo è il nostro compito – ha concluso Trantino – dobbiamo darci da fare perché in questa fase storica il centrodestra sembra più impegnato nel dualismo Fini-Tremonti che non nel rispondere alla crisi economica».

L’intervento della dottoressa Rosaria Leonardi, vicecoordinatrice del partito, ha invece puntato il dito sulla necessità di «adottare politiche serie in tema di aborto». «È inaccettabile – ha detto – che troppi giovani confondano ormai l’aborto con la contraccezione, dimenticando che la cultura della vita appartiene alla nostra tradizione».

Il segretario provinciale de La Destra di Palermo, avvocato Filippo Cangemi, ha invece acceso l’attenzione sul concetto di etica come efficienza nell’azione politica: «forse non sarà penalmente rilevante, ma come è possibile accettare che le municipalizzate in Sicilia siano diventate carrozzoni senza senso piuttosto che strumenti di sana imprenditoria? Basti pensare a cosa accade nel mondo dei rifiuti, dell’energia, delle case popolari o del lavoro».

A concludere la manifestazione sono stati gli attesi interventi del segretario regionale on. Gino Ioppolo e dell’on. Nello Musumeci. Il primo ha voluto evidenziare che «la presenza di tanti amministratori locali, segretari provinciali e responsabili cittadini è il segnale di un partito dinamico, capace di interrogarsi su questioni serie. Etica politica per noi è stato un impegno quotidiano quando abbiamo amministrato e quando siamo stati opposizione: proprio per questo oggi rilanciamo l’attualità di tali sentimenti, che non possono diventare patrimonio altrui perché sono parte integrante del nostro dna».

«A tre anni dalla costituzione del nostro partito – ha detto Musumeci – le elezioni regionali scorse dimostrano come La Destra sia percepita dalla gente più come spazio culturale che come offerta politica. È un timore sul quale va aperta con coraggio un’analisi serena e profonda: lo faremo a giugno, in Sicilia, col congresso regionale, e subito dopo al livello nazionale. Tutto può essere rimesso in discussione, tranne le ragioni del nostro impegno politico».

Da sinistra, Nello Musumeci, Ruggero Razza, Enrico Trantino

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