Polo Nord, aperti i passaggi a Nord Ovest e Nord Est

Scritto da: il 01.09.08
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Ormai è davvero scioglimento record per la calotta polare. Dalle rilevazioni satellitari Nasa dei giorni scorsi, infatti, risultano aperti sia il mitico passaggio a Nord Ovest (in territorio canadese), che quello a Nord Est (Mare di Laptev, in Siberia). E gli scienziati parlano già di un oceano completamente sgombro dai ghiacci in estate entro il 2030, ossia in una ventina d’anni circa.

Oggi, quindi, l’Artico può essere circumnavigato, ed è la prima volta che accade, pare, in 125mila anni. Anche se si ha la prova di condizioni climatiche assai più miti delle attuali nell’area intorno al nostro Medioevo.

È certo un evento che ha dello straordinario, anche se erano circa 3-4 anni che gli studiosi ne parlavano come assai probabile. Ora è davvero coronato il sogno degli esploratori di tutte le ere, ma certo, in generale, non c’è da fare i salti mortali, dato che comunque si tratta di un pessimo segnale sulle condizioni di salute del pianeta.

A parte il discorso geopolitico sull’attribuzione in sede internazionale della sovranità su delle acque di cui fino ad una decina d’anni fa non importava a nessuno, nel breve periodo l’attuale situazione dovrebbe solo consentire a chi naviga di tagliare moltissimi chilometri percorrendo le nuove rotte tra il Nord del Canada e la Russia.

Per la gioia delle compagnie di navigazione, visto che negli anni passati talvolta si era aperto l’uno o l’altro passaggio, ma non era mai accaduto in epoca storica che entrambi i passaggi risultassero percorribili. Segno che davvero, a prescindere dai perché, il clima sta mutando radicalmente …

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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