Post Mpa, cercasi intellettuale disperatamente

Scritto da: il 19.03.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Precedentemente fissato per giovedì 17, l’appuntamento più importante per l’Mpa – quello finale, si potrebbe dire – è stato spostato a stamattina presso l’Albergo delle Povere a Palermo. Come annunciato da circa un mese, il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, scioglierà il Movimento per l’Autonomia ed aprirà una vera e propria fase costituente della nuova formazione, fase che dovrebbe durare almeno fino a tutto il mese di aprile. Un tempo ragionevolmente lungo non solo per mettere in chiaro le idee, innanzitutto con se stessi, ed elaborare un programma organicamente meridionalista, ma anche per rinvenire adesioni di peso nel mondo della cultura, proprio quelle che fin qui sono mancate all’Mpa.

Lombardo sta infatti facendo di tutto per allargare il progetto, sul quale al momento poco o nulla è dato sapere, ad una serie di intellettuali siciliani di spicco. Nella sua lista dei desideri vi sono il noto giallista Andrea Camilleri, lo storico Giuseppe Barone, detto Uccio, preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania, ed il filosofo Pietro Barcellona. Tutti e tre provengono dalle fila della sinistra comunista italiana e certo darebbero una grande legittimazione all’entità meridionalista. Con tutti loro Lombardo sta curando personalmente i contatti, perché nelle sue intenzioni «al vertice del nuovo partito non dovrebbe esservi un politico, ma un uomo di cultura».

Intanto, Giovanni Pistorio, il senatore autonomista che nella capitale da anni tesse una fitta tela di relazioni diplomatiche con il mondo romano che conta, ha confessato il suo di desiderio: Roberto Saviano nella nuova formazione sudista. Per Pistorio, «Lombardo dovrebbe coinvolgere una figura sganciata dal prototipo meridionalista, che a volte può diventare uno stereotipo. Penso a qualcuno come Saviano. E se potessi cercherei di coinvolgere anche il professore Gianfranco Viesti».

Pistorio, in un momento in cui il leader Lombardo è oltremodo cauto nelle dichiarazioni, nei giorni scorsi è andato a ruota libera, anche attaccando frontalmente il progetto Lega del Sud, che ha definito «un imbroglio politico». Il senatore ha parlato di «una operazione per creare confusione, fatta apposta da Silvio Berlusconi per dare vita ad una sorta di “sindacato giallo”, mettendo insieme Gianfranco Micciché di Forza del Sud, Adriana Poli Bortone di Io Sud ed Enzo Scotti di Noi Sud, rimasto agganciato al cavaliere quando l’Mpa ha lasciato la maggioranza».

Raffaele Lombardo
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | Hosted by MediaTemple