“Quantum of Solace”

Scritto da: il 19.11.08
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

L’ultimo capitolo (il 22° della serie) della saga di James Bond davvero non sta in piedi. Quantum of Solace (“un minimo di conforto”), di Marc Forster, è noioso e snatura il personaggio ed anche il contesto, rendendo l’universo di 007 sempre più simile a quello della serie nata da The Bourne Identity. La trama è puerile e senza senso alcuno, la sceneggiatura di Paul Haggis, Neal Purvis e Robert Wade è debolissima, scarsamente logica.

Quanto alle scene d’azioni, sono sommamente irrealistiche. Nonché inutili all’80%. Insomma, d’accordo che è 007, ma certe scene sembrano più da Spiderman o Devil. Un minimo di realismo un film di spionaggio lo deve pur mantenere, altrimenti diventa un genere diverso.

L’unica cosa interessante dell’intero film è il tema del terrorismo ambientalista, che già maestri dell’action thriller hanno trattato assai bene. Penso, ad esempio, a Tom Clancy con Raimbow Six e Michael Crichton con Stato di paura.

In Quantum of Solace un gruppo di terroristi verdi (l’organizzazione denominata Quantum, appunto) pianifica la conquista di una vasta porzione di Bolivia, ma i progetti del malvagio di turno (che fa discorsi antimoderni stile attivista di quartiere) vengono mandati all’aria dal solito Bond, in un crescendo di fiamme ed esplosioni da cui l’agente dell’MI 6 britannico esce appena appena un po’ annerito dal fumo.

Un’ultima annotazione su Daniel Craig. Ci era parso ottimo in Casino Royale, ma in quest’ultima prova sembra assai ingessato. Sicuramente trattasi di un bravo attore, ben preparato, ma in Quantum of Solace non mi pare convinca molto, dando al pubblico un Bond che più che oscuro (il che, per inciso, ci starebbe anche) sembra semplicemente livoroso.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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