Continuare imperterriti a fare memoria: quarant’anni fa Piazza Fontana

Scritto da: il 12.12.09
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Alle 16.37 del 12 dicembre 1969 esplodeva a Milano, presso una filiale della Banca Nazionale dell’Agricoltura, una bomba che uccideva 17 persone e ne feriva 88. Per l’Italia iniziava il tragico periodo della cosiddetta strategia delle tensione, con gli opposti estremismi rosso e nero a fronteggiarsi (molto probabilmente anche eterodiretti) e centinaia di vittime in un crescendo di violenza stragista. Continuare imperterriti a fare memoria è forse oggi l’ultimo modo per rendere giustizia a quei poveri morti.

L'interno del salone della Bna di Piazza Fontana a Milano subito dopo l'esplosione del 12 dicembre 1969

L'interno del salone della Bna di Piazza Fontana a Milano dopo l'esplosione del 12 dicembre 1969

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