Davvero è un pessimo Natale per i lavoratori della Saab, la storica casa automobilistica svedese ormai da anni di proprietà dell’americana General Motors.
Venerdì 18 GM aveva reso noto di voler porre fine all’attività della Saab dopo il fallimento dei negoziati con Spyker Cars, una piccola casa olandese specializzata in vetture sportive.
Dopo il ferale annuncio, GM ha comunque ricevuto diverse altre proposte per Saab, proposte che ora intende valutare, anche se pare che proprio la Spyker abbia presentato in nottata una nuova offerta di acquisto per la controllata svedese del gruppo di Detroit.
Prosegue quindi lo stillicidio di notizie sul destino di un brand storico dell’automobilismo mondiale. E prosegue il pendolo fra speranza e sconforto per i dipendenti del gruppo, circa 4.000, che rischiano di dover andare tutti a casa.