Sondaggi dolorosi (e fortemente emorragici) anche per il Pdl siciliano

Scritto da: il 09.04.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Dopo il sondaggio che lo scorso fine settimana ha turbato la tranquillità nel Pd siciliano è arrivato il turno del Pdl dell’Isola. Se infatti si tenessero oggi le consultazioni politiche, la formazione berlusconiana otterrebbe in Sicilia il 28% dei consensi, perdendo ben 18 punti percentuali (oltre 500 mila voti) rispetto alle elezioni del 2008. Il tracollo risulta da un’indagine sui flussi elettorali e le intenzioni di voto realizzata dall’istituto Demopolis, specializzato nelle rilevazioni in Sicilia, secondo il quale pesa nel trend non solo un potenziale incremento dell’astensione, ma anche la scissione di Futuro e Libertà e la nascita di Forza del Sud, il movimento meridionalista di Gianfranco Micciché. Siamo quindi ormai assai lontani dall’osannato 61 a 0 del 2001, quando Forza Italia fece il pieno di seggi alle legislative, conquistando tutti i collegi dell’Isola.

Per la verità, i consensi elettorali del Pdl in Sicilia sono in calo progressivo da qualche tempo. Passati dal 46.5% del 2008 al 36.5% delle europee del 2009, sino al 29% del settembre 2010 (rottura fra Berlusconi e Fini). Per Demopolis, il punto più basso si è poi toccato con il 25% nel novembre 2011, dopo la scissione pilotata (più che altro uno spin off) di Forza del Sud, nata per evitare che il progetto del Partito del Sud (per ora abortito) potesse vedere il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo in posizione di vantaggio.

La votazione di fiducia del 14 dicembre 2010 alla Camera ha però leggermente (e temporaneamente) invertito la tendenza, portando il Pdl all’attuale 28% (circa 750 mila voti) nelle simpatie dei siciliani. A questo dato ha fatto da contraltare il progressivo ridimensionamento dei consensi per Fli, formazione che dopo un primo momento di esplosione nei sondaggi si è ridimensionata parecchio.

Dando uno sguardo un po’ più da vicino ai nuovi numeri forniti da Demopolis, ci si accorge che su 100 elettori che alle politiche del 2008 avevano scelto il Pdl soltanto 57 confermerebbero oggi il voto, mentre 14 opterebbero per Forza del Sud, 12 (in prevalenza ex elettori di Alleanza Nazionale) per Fli, 5 per l’Mpa e 2 si dividerebbero tra l’Udc di Casini e La Destra di Storace, che in Sicilia è trainata da un big del consenso elettorale come Nello Musumeci. Inoltre, un elettore del Pdl su dieci sceglierebbe oggi l’astensione.

Insomma, per Demopolis sarebbe Forza del Sud ad attrarre maggiormente i delusi da Berlusconi in Sicilia, attestandosi al 7.5% delle intenzioni di voto, ma ottenendo un consenso potenziale di quasi il 20%. Francamente troppo iperbolico per poter essere considerato realistico.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | Hosted by MediaTemple