Stop al reintregro dei precari, grave mossa del governo di centrodestra

Scritto da: il 26.07.08
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Una norma in finanziaria approvata oggi impedirebbe al precario di ottenere dal magistrato la stabilizzazione del rapporto lavorativo, sostituita da un indennizzo il più delle volte profondamente inadeguato (fra le 2.5 e le 6 mensilità).
I sindacati sono subito insorti, ma devono davvero fare una azione possente e congiunta per evitare che venga promulgata tale norma (ora al vaglio del Senato), liberticida e sommamente iniqua.

Come inizio per Berlusconi non c’è davvero male. Proclamatosi difensore dei diritti dei più deboli e quasi quasi convintosi d’essere di sinistra, sta elargendo regali a Confindustria davvero inaspettati. Ovviamente, Viale dell’Astronomia ringrazia, ma dal mondo sindacale viene una mezza insurrezione. Che speriamo si possa tramutare (una volta tanto) in possenti manifestazioni di piazza in grado di far fare retromarcia al governo sull’inqualificabile provvedimento che rischia di portare di 40′anni indietro i diritti dei lavoratori italiani …

  • http://www.studiovellini.it Toni Vellini

    bisogna fare una precisazioni importante: che cambierebbe poco o niente.
    Attualmente, l’impresa condannata al reintegro, può sciogliersi da questo vincolo se prova l’incompatibilità tra l’ambiente di lavoro e il lavoratore reintegrato. Nei fatti, ogni qualvolta il datore di lavoro non gradisce il rientro, l assunzione o la riassunzione del lavoratore, trova uno dei 100 motivi di incompatibilità, paga le 6 mensilità e termina così la vicenda.
    quindi, la differenza sarebbe tra: -decidere liberamente tra riassunzione e pagare l’indennizzo, oppure,: -scegliere, altrettanto liberamente tra riassunzione o opposizione di una causa di incompatibilità, con pagamento dell’indennizzo

  • http://www.studiovellini.it Toni Vellini

    bisogna fare una precisazioni importante: che cambierebbe poco o niente.
    Attualmente, l’impresa condannata al reintegro, può sciogliersi da questo vincolo se prova l’incompatibilità tra l’ambiente di lavoro e il lavoratore reintegrato. Nei fatti, ogni qualvolta il datore di lavoro non gradisce il rientro, l assunzione o la riassunzione del lavoratore, trova uno dei 100 motivi di incompatibilità, paga le 6 mensilità e termina così la vicenda.
    quindi, la differenza sarebbe tra: -decidere liberamente tra riassunzione e pagare l’indennizzo, oppure,: -scegliere, altrettanto liberamente tra riassunzione o opposizione di una causa di incompatibilità, con pagamento dell’indennizzo

  • http://www.carlolore.it Carlo Lo Re

    Vero, ma c’è da notare come il potere contrattuale del lavoratore con in mano un’ordinanza di reintegro da parte del giudice sia assolutamente maggiore. In soldoni: non vuoi reintegrarmi nonostante l’ordinanza del Tribunale? Almeno pagami bene!

  • http://www.carlolore.it Carlo Lo Re

    Vero, ma c’è da notare come il potere contrattuale del lavoratore con in mano un’ordinanza di reintegro da parte del giudice sia assolutamente maggiore. In soldoni: non vuoi reintegrarmi nonostante l’ordinanza del Tribunale? Almeno pagami bene!

  • max

    tecnicamente, questo è un primo passo (più cauto – e quindi più efficace – dell’abolizione dell’Art. 18 tentata alcun i anni fa) al “depotenziamento” del ruolo dei sindacati.

    staremo a vedere.

    per ora, “avete votato la bicicletta….”

  • max

    tecnicamente, questo è un primo passo (più cauto – e quindi più efficace – dell’abolizione dell’Art. 18 tentata alcun i anni fa) al “depotenziamento” del ruolo dei sindacati.

    staremo a vedere.

    per ora, “avete votato la bicicletta….”

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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