Strage in Norvegia, pista interna

Scritto da: il 23.07.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Norvegese, di destra, antiislamico: è questo il profilo del presunto attentatore di Utoya arrestato ieri. Travestito da poliziotto, il neonazista avrebbe aperto il fuoco contro i giovani presenti nell’isola a 30 km da Oslo, radunati per un meeting laburista. Alla fine 80 i morti, cui si aggiungono i 7 causati dall’autobomba nella capitale, a ridosso del palazzo del governo.

L’arrestato si chiama Anders Behring Breivik ed ha 32 anni. Sembra sia stato notato anche al momento dell’esplosione ad Oslo. Poi si sarebbe diretto ad Utoya per il massacro dei giovani laburisti. Il tutto, ovviamente, è da prendere con beneficio d’inventario, perché le notizie che arrivano dalla Norvegia sono ancora confuse e frammentarie.

Una cosa però appare certa: è assai improbabile che il fermato abbia agito da solo. Un attentato con autobomba nel cuore del potere norvegese è molto difficile da organizzare e realizzare in solitaria. È quindi caccia agli eventuali complici. In ogni caso, sulla matrice ideologica dell’attentato si continua ad indagare a 360°.

Anders Behring Breivik
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | Hosted by MediaTemple