Terremoto in Giappone/12 Fukushima come Chernobyl

Scritto da: il 12.04.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Dopo l’ennesima scossa di terremoto nell’area della centrale atomica, l’Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare ha elevato da 5 a 7 il livello di allerta (il massimo, per inciso, ogni livello comporta una stima della gravità dell’incidente 10 volte superiore a quello appena inferiore), portandolo a eguagliare quello di Chernobyl nel 1986. Addirittura la Tokio Electric Power (Tepco), la società che gestisce il sito, sta a questo punto ipotizzando che la fuoriuscita radioattiva possa essere più grave di quella che all’epoca dall’Ucraina raggiunse mezzo pianeta.

C’è però da evidenziare come gli effetti dei due casi di fuga non siano per nulla paragonabili perché l’emissione di radiazioni da Fukushima-Daiichi è pari a circa il 10% della quantità emessa dalla centrale di Chernobyl, dove si fu un’esplosione e nessun contenimento, con la gente colpita direttamente. A Fukushima, invece, il contenimento sta bene o male reggendo e solo l’invaso di combustibile non ha resistito, infiammandosi.

Nel dettaglio, un incidente di livello 7 comporta la liberazione di una forte quantità di materiale radioattivo, con gravi conseguenze sia per la salute degli esseri viventi che l’ambiente. Un incidente di livello 5, la precedente classificazione di Fukushima, implica invece una fuoriuscita comunque limitata di radioattività.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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